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Moda bimbi: Parigi come non l’avete mai vista!

E’ stata la stoffa più ammirata della primavera, ha reso particolarmente accattivanti i miei primi vestiti per bambini nella versione con fiocco e volant; eccola ora riproposta in questa versione leggermente meno frivola, forse un pochino più portabile, in abbinamento ad un pois bianco su grigio.

Taglia 2 anni (taglie realizzabili da 3 mesi ad 8 anni)

Buon Ferragosto!!

Siete pronte per la prova sacchetto? (Per l’asilo, ma non solo)

E’ ormai agosto inoltrato ed in molte famiglie stanno per scatenarsi (sempre che non siano già partiti) i preparativi per il primo giorno d’asilo dei piccoli di casa; che si tratti di nido o di scuola materna, c’è bisogno di un corredino all’altezza della situazione. Oggi vi propongo di abbandonare i classici sacchetti rosa e azzurri per farvi tentare da qualcosa di più originale…

Una serie di buffi mostriciattoli, streghette e fantasmini per l’esterno, ragnetti e ragnatele arancione e lilla per il bordo, mentre all’interno file di ragnetti salgono verso l’altro (si saranno mica rubati la merenda?).

Perdonerete la lunga carrellata, ma queste stoffe mi sono arrivate da poco e le adoro!! Non faccio altro che guardarle e riguardarle… Beh a volte trovo anche il coraggio di cucirle 😉

Se invece avete delle bimbe più romantiche e meno avventurose, ci sono ancora un po’ di ballerine e principesse pronte ad accompagnarle all’asilo…

Questi sacchetti non sono necessariamente destinati a dei bimbi, potrebbero essere molto utili, in diversi formati, anche a noi bimbe cresciute: per riporre la biancheria in valigia, per tenere i nostri prodotti in bagno o i sacchetti della spesa in cucina. Tutto sta a trovare la stoffa giusta 😉

Guardate un po’ questo sacchetto “big size” realizzato per un’amica con le splendide stoffe dei “Ghastlies”… Non sarà un perfetto compagno di viaggio?

Allora mamme, zie, nonne e amiche: siete pronte per la prova sacchetto?? Ricordate che se volete cimentarvi voi stesse nella realizzazione di un sacchetto, potrebbe esservi utile il mio tutorial; se invece non avete tempo o voglia… Scrivetemi!

Buona settimana!

Moda bimbi: dinosauri in rosa

Ci sono piaciuti su fondo bianco, li abbiamo adorati sul blu, ci mancavano solo sul rosa! Chi?? Ma i baby dinosauri di una delle collezioni di stoffe più carine di quest’estate!

Taglia 4 anni (taglie realizzabili da 3 mesi a 8 anni)

Per i dinosauri in rosa ho cambiato modello, scegliendo quello con lo scollo squadrato, ed ho abbinato una stoffa coordinata azzurra: pensatelo indossato da una biondina tutto pepe con degli enormi occhioni azzurri… Secondo me sarà uno schianto!

Dato che i post sui vestitini stanno diventando tanti, ho pensato di creare una nuova pagina del sito dedicata proprio a loro, in modo da riassumere modelli e taglie realizzabili, in modo da avere tutte le informazioni a portata di mano, dovesse venirvi voglia di un vestitino giraffico… 😉

Moda bimbi: nuovi dinosauri

A quanto pare le stoffe con i dinosauri sono piaciute a grandi e piccine 😉 Per accontentare una delle mie nipotine preferite ecco un nuovo abbinamento: dinosauri su sfondo blu con coordinato a contrasto fucsia ed interno a cuoricini viola. Mi è piaciuto un sacco questa versione, peccato non aver preso più stoffa!

Taglia 3 anni

L’avete riconosciuto? E’ lo stesso modello del primo realizzato con la stoffa con i dinosauri, ma senza quella pettorina tanto lavorata è molto più portabile e spiritoso; sono sicura che renderà la destinataria, se possibile, ancora più carina!

Buon fine settimana a tutti, se la Bernina non si scioglie, qui si cucirà un bel po’!

Moda bimbi: Gastlies for babies!

Bambine coraggiose ed intrepide, che di “superstizione” non sanno nemmeno il significato, bimbe che se vedono un gatto nero gli tirano la coda, cucciole che se fossero nate vent’anni fa (di più?) avrebbero adorato la Famiglia Addams, bambine che non hanno paura di nulla, né di vecchie case, né di lugubri maggiordomi, nè tantomeno di zie zitelle e arcigne… A queste bimbe sono dedicati i vestitini che vi mostro oggi!

Taglia 2 anni (taglie realizzabili dai 2 agli 8 anni)

Chi legge il blog da un po’ saprà già che adoro queste stoffe e che desideravo da tempo utilizzarle per dei vestitini; ho resistito un po’, ma poi per fortuna ho incontrato una mamma coraggiosa che non ha avuto paura di osare… Ed ecco qui il risultato!

Taglia 3 anni (taglie realizzabili dai 2 agli 8 anni)

I due abbinamenti mi piacciono entrambi (forse di più quello grigio); certo non sarà un vestitino da tutti i giorni… Ma volete mettere la figura? Inoltre…. Chi mai oserebbe fare un dispetto a delle bambine vestite con i “Ghastlies”?? Bambini, state in guardia… 😉

P.S.: il Giraffo si è scatenato con photorshop! Io gli avevo chiesto altro, ma devo dire che il risultato mi piace!

Moda bimbi: a ciascuna il suo!

Come si vedono le vostre bimbe? Romantiche principesse con guardaroba multicolore o simpatiche ballerine con tutù a righe e chignon?

Che siano principesse o ballerine, quest’estate ci potrebbe essere un vestitino giraffico perfetto per loro!

Taglia 5 anni (taglie disponibili da 3 mesi a 8 anni)

Ho sperimentato il modello che tanto ha spopolato fra maggio e giugno nella versione “parigina” con le nuove stoffe stampate a principesse e ballerine, con coordinati a pois e cuoricini, per accontentare due sorelline davvero deliziose.

Taglia 3 anni (taglie disponibili da 3 mesi a 8 anni)

Quale versione vi piace di più? Io sarò prevedibile ma… Voto per quella rosa!

Moda bimbi: un nuovo – elegantissimo – modello!

Continua in casa Giraffi la sperimentazione di nuovi modelli per vestire in modo chic bambine di (quasi) tutte le età: oggi vi presento un nuovo modello, particolarmente elegante grazie ad un giro di volant sul petto e sull’orlo della gonna ed arricchito da due lunghi nastri di stoffa da annodare sul fondo schiena.

Taglia 2 anni (taglie realizzabili da 2 a 8 anni)

Questo modello è perfetto per una cerimonia estiva, per vestire una cucciola con eleganza ed originalità: avete visto i disegni della stoffa? Simpatici dinosauri coloratissimi, alcuni appena usciti dai loro gusci, si aggirano in mezzo ad alberelli e fiorellini che richiamano i colori e le forme dei coordinati; ho già in mano altre declinazioni di colore, che non vedo l’ora di utilizzare!

Buon fine settimana!

Storia di una coperta speciale

C’era una volta un gruppo di amiche, decise a fare un regalo speciale ad una di loro, che aveva avuto una bellissima bambina; la mamma e le amiche ricamarono su una tela rosa tanti coloratissimi pupazzetti di neve, che uno alla volta arrivarono nelle mani della più alta fra le amiche, quella che sembrava aver più dimestichezza con la macchina da cucire, affinché unisse fra loro i ricami e ne facesse una copertina per la nuova nata.

Per molto tempo la storia è rimasta in stand-by più o meno a questo punto… Si sa ormai che le mie coperte ricamate hanno… ehm… gestazioni abbastanza lunghe 😉 Ma alla fine le idee sono arrivate, un valido supporto grafico anche… E così mi son messa al lavoro! Quella che segue è una breve (in confronto al lavoro…) carrellata fotografica dei passaggi che hanno caratterizzato la realizzazione, per soddisfare eventuali curiosità sul work in progress.

Partiamo dai disegni: per questa coperta non volevo uno schema geometrico classico, ma qualcosa di un po’ più movimentato che mi permettesse di alternare i ricami a delle piastrelle realizzate in applichè. I ricami erano molto diversi fra loro come dimensioni, perciò gli schemi sulla carta sono stati tantissimi! Ad un certo punto, per fortuna, è arrivata Rosi a dare una forma (bellissima) alle mie idee, a scartare quelle meno convincenti ed a tirarne fuori di decisive. Infine, prima di partire, il tutto è passato sotto il mouse scattante del Giraffo, che, come al solito, mi ha fatto uno dei suoi bei schemi in autocad.

La scelta delle stoffe non è stata facilissima, ma per fortuna mi son fatta consigliare dal buon gusto di Rosi e di Irene della Volpe Rossa; le stoffe che mi son ritrovata in mano non mi convincevano ma, iniziando a lavorarle, la mia opinione è presto cambiata.

Sia l’albero, che la casetta spiccavano benissimo sul fondo giallo chiarissimo…

La staccionata, poi, mi è piaciuta un sacco e non sono nemmeno diventata matta a festonarla 😉

La confusione regnava sovrana sul mio tavolo del soggiorno, fra bozzetti, ricami, stoffe scelte e, soprattutto, stoffe da scegliere fra le mie scatole piene zeppe…

Ogni abbinamento riuscito fra i colori dei ricami e le stoffe già inserite era una conquista 😉

Ogni tanto mi chiedevo se a mischiare ricami e patchwork ne sarebbe uscito qualcosa di buono… Ora credo proprio di sì!

Una volta finito il top uno pensa che il più sia fatto, ma per me non è così, io e la quiltatura a mano non andiamo troppo d’accordo… Sono lentissima!

Per questa coperta ho deciso di abbinare alla quiltatura classica, contorni di alcune piastrelle e forme piccole, dei disegni  fatti solo da ago e filo sulle congiunzioni più ampie, cercando di richiamare alcuni temi dei ricami e dei blocchi in applichè.

Così ecco spuntare piccole manopole, vortici, cuoricini e fiori…

E quando pensi che non riuscirai mai a finirla… Basta chiudersi in casa un pomeriggio per fare il binding e………… Eccola finalmente finita!!

Ma manca ancora qualcosa… Un’etichetta che racconti chi sono le autrici di questa creazione: per fortuna ci ha pensato Anna! Susi invece ha pensato ad una splendida sacca, anch’essa ricamata, per riporre la coperta nei periodi in cui non è utilizzata (io purtroppo mi son dimenticata di fotografarla!).

Grazie per la pazienza a tutte le amiche che hanno rispettato i miei “tempi creativi” :p Prometto che cercherò di migliorare 😉

Shark Bibs for Holiday

Avete dei bambini con una fame da lupo, anzi, vista la stagione, dal squalo?? Ecco i bavaglini perfetti, per affrontare con ironia (ma con le idee ben chiare sulla pappa!) l’estate; pieni zeppi di pesci coloratissimi e minacciosi, ma con un retro di morbida spugna e la chiusura con bottone a pressione.

Negli ultimi giorni ho messo mano ad una nuova collezione tutta mare-pesci-pirati; sotto i bavaglini s’intravede un nuovo work in progress…

Buon venerdì!

Moda bimbi: principesse e ballerine!

Principesse moderne, dai gusti raffinati ma trendy allo stesso tempo, che vestono a pois e a righe, che non si vergognano di portare gli occhiali, che alternano acconciature eleganti a codine sbarazzine, che adorano il rosa (persino come colore per i capelli) e scelgono sempre l’abbinamento migliore. Sono loro le protagoniste di questo nuovo top, che abbina un elegante grigio a pois bianchi ad un delizioso “branco” di principessine in rosa-rosso-grigio. Io le adoro e voi?

Taglia 3 anni (taglie realizzabili dai 2 agli 8 anni)

Ma accanto alle principesse abbiamo anche un intero corpo di ballo! Ballerine con tutù fantasia coloratissimi, che sfoggiano ordinatissimi chignon alti abbinati a coroncine o fiocchetti sui capelli che vanno dal moro al biondo, passando per il rosa e l’arancione; bocche e cuoricino e scarpine a punta con i lacci, sono tutte diverse e tutte bellissime. Le ho usate per realizzare la versione vestito del top di questo e del precedente top.

Taglia 4 anni (taglie realizzabili dai 2 agli 8 anni)

Se non sapete resistere a queste principesse/ballerine, ma non volete osare con l’abbigliamento… Loro possono stare benissimo anche su un sacchetto da stoffa… O su altro. Gli esperimenti continuano!

P.S.: Ancora una volta grazie al Giraffo, che ha fatto, e soprattutto ritagliato, tutte le foto!

Moda bimbi: top senza maniche

Cominciamo questa nuova settimana con una novità nella “collezione” dedicata ai più piccoli: un top senza maniche, scollo squadrato, un bottoncino a chiudere l’apertura sul retro, lungo fin sotto il sederino, da portare con dei leggings, ma anche con una gonnellina o dei pantaloncini.

Taglia 3 anni (taglie realizzabili dai 2 agli 8 anni)

Il modello è nuovamente della Tie Dye Diva Patterns (li trovo adorabili e spiegati molto bene, nonostante la mia precaria comprensione dell’inglese). Per questa prima versione ho provato un abbinamento bianco-ocra molto bello utilizzando la collezione di stoffe che ha caratterizzato i primi vestitini e grembiulini fatti per Bioest e che piace sempre molto (peccato stia per finire!). Altre versioni ed abbinamenti in arrivo nei prossimi giorni!

Buona giornata a tutti :)

Two is megl che one

Cosa c’è di meglio di un piccolo vestitino rosa corallo, con un bel giro di volant ed un super fiocco?? Due vestitini, quindi doppio volant e doppio fiocco, con stoffe coordinate per vestire con eleganza due gemelline attualmente ancora in volo con Air Cicogna 😉

Una delle commissioni che mi ha dato più soddisfazione!

In ogni caso, se cominciate ad esser stufe di questo modello e di queste stoffe, sappiate che sotto la Bernina fremono nuove stoffe e due nuovi modelli, ansiosi di esser terminati e fotografati (e se continua ed esserci questo cielo plumbeo… Mi sa che sarà un fine settimana molto produttivo!!).

Secondo avviso alle naviganti: ho di nuovo a disposizione quella stoffa “parigina” che tanto è piaciuta. Se avevate lasciato il cuore su vestitini o altro… Battete un colpo 😉

Pink and Blue

Quello di oggi è un post “politically correct”, per dimostrare che sono in grado di cucire anche cose per maschietti (senza fiocchi e volant, sigh!) 😉

Partiamo dal regalo per la prima candelina spenta (a modo suo) dal mio fantastico nipotino Valerio: un enorme cuscino per incoraggiare l’arredamento della sua cameretta. Questa stoffa è la metà di un pannello bambino/bambine che elenca tutti i motivi per cui Dio ha creato i maschietti e le femminuccia, alternati a dei disegni dolcissimi.

E dato che Valerio ha una sorellina scatenata, ecco la versione in rosa, per un cuscino gemello su cui saltare o tenere stretto nel suo letto da principessa.

Ma rosa e azzurro sono anche i colori dei due ippopotami creati per Bioest; li avevo già cuciti più volte, ma non ne avevo mai avuti due a casa insieme… La voglia di tenermeli raddoppia!

La formula è sempre la stessa: soffice ciniglia con dei puntini in rilievo, imbottitura morbidissima, un musone enorme…

…ed un fiocco per finire l’opera!

L’ippopotamo azzurro è stato adottato, mentre quella rosa è ancora in cerca di una principessa… Di qualsiasi età 😉

Collezione estate 2013: grembiulino bis!

Domenica mattina, finalmente svegli, tempo uggioso, gita saltata… E’ il momento di cucinare, pasticciare, giocare con i colori, insomma, di creare insieme alle vostre bimbe: prima d’iniziare però, ci vorrebbe un grembiulino giraffico, vero?? Ecco il nuovo nato!

Per cominciare ad accontentare anche le mamme (e non), dopo le pargolette, oggi si cuciono grembiuli “da grandi” con fatine, fiori e farfalle, dolcetti… A presto e buona domenica!

Collezione estate 2013: grembiulino da bambina

Oggi ci prendiamo una pausa dai vestitini per presentare un’altra new entry nella produzione giraffica: un grembiulino da bambina. Una romantica stoffina con bambine, gabbiette ed uccellini, su base bianca, con taschine, volant e lacci in coordinato ocra e fucsia per accompagnare la vostra bimba nelle sue prime creazioni artistiche o culinarie 😉

Quello di oggi è il primo della serie, un paio d’altri sono in lavoro e vorrebbero essere fotografati a breve, tempo permettendo!

P.S. E’ cominciato il conto alla rovescia per Bioest 2013: sabato 25 e domenica 26 maggio i Giraffi esporranno presso lo stand della Cooperativa sociale Torrenuvola le creazioni che avete visto negli ultimi post…. E molto altro! Veniteci a trovare, vi aspettiamo!

Collezione estate 2013: I love music!

Continua la sfilata dei miei mini vestitini per l’estate 2013: quello di oggi lo dedichiamo ad una bambina amante della musica, dallo stile decisamente vintage, che si divide fra i vecchi vinili del papà e le cassettine quasi consumate della mamma…

Taglia 24 mesi

Grazie per gli apprezzamenti ed i commenti dei giorni scorsi; mi son resa conto di aver completamente sbagliato il target destinando la collezione alle bimbe, avrei dovuto puntare tutto sulle mie amiche più o meno cresciute!! La prossima volta prenderò più stoffa 😉

Collezione estate 2013: I love Paris!

Un tocco di sognante romanticismo per iniziare bene la settimana: per la taglia 12 mesi dei miei vestitini ho scelto una stoffa con atmosfere parigine, nei toni del bianco, rosa, grigio e un pizzico di azzurro chiarissimo. Un volant fucsia con gli stemmini a chiudere la gonnellina, mentre il fiocco bianco ci insegna i primi rudimenti del francese; l’interno della pettorina è fatto con quel cotone grigio chiaro a pois che già conoscete.

Taglia 12 mesi

Appena finito di cucirlo, è diventato subito il mio preferito…. Almeno fino al prossimo!

Buona settimana!

Nuovo corredino per bimbi e bimbe

Il fine settimana comincia al buio, o quasi; Trieste è sotto una pioggia battente e i nuovi vestitini non si fanno fotografare. Per restare sul tema bambini, oggi vi mostro un po’ di cose cucite di recente in vista di Bioest 2013, ideali per comporre un corredino che può andar bene sia per maschietti che per femminucce. Ho utilizzato queste stoffine delicate con un tanti animaletti buffi su sfondi bianco, panna e verdino, con coordinati giallo e arancio.

I nuovi bavaglini hanno i bottoni a pressione, nuovo gioco del Giraffo, che spero risultino pratici per le mamme (e per i cuccioli).

I sacchetti di stoffa sono di due misure diverse, per tutte le esigenze (i primi cambi, l’asilo, lo sport); se volete provare a cucirli ricordavi che c’è il tutorial giraffico :)

Come dite? C’è poco rosa in questo post?? Sembra anche a me in effetti, ma rimediamo subito con l’ultima carrellata di bavaglini, dove fra gufetti e dolcetti fucsia spiccano delle ordinatissime giraffine multicolor!

Buon week end a tutte, io lo passerò per la maggior parte fra fili e stoffe e voi?

 

Moda bimbi: collezione estate 2013

Oggi inauguriamo la mia prima sfilata virtuale di vestitini per bambine: complice un recente acquisto di bellissime stoffe, che ben si prestano a questo tipo di destinazione, sto sperimentando accostamenti e contrasti di colore per accontentare tutte le taglie.

Il modello è perfetto per l’estate, arioso, fresco e colorato, terribilmente chic grazie al maxi fiocco ed al volant che rifinisce la gonnellina. La stoffa rosa salmone riproduce dei piccoli orologi a cucù decorati con dei riccetti, che vengono ripresi dalla stoffa del fiocco e del volant. La pettorina è doppiata con una stoffa grigio chiaro a pois bianchi.

Taglia 0 – 3 mesi

La stoffa grigio perla è disegnata a bambine, uccellini e gabbiette, mentre i dettagli a contrasto riproducono una sorta di alveare multicolore.

Taglia 3 – 6 mesi

Mi son divertita tantissimo a cucirli (per l’occasione ho richiamato in servizio anche il mio Tagliacuci Edward!) e… Non ho nessuna intenzione di smettere!

P.S. Il cartamodello l’ho acquistato qui, è in inglese, ma con spiegazioni semplici e foto chiare, comprensibile anche per chi, come me, non spikka granchè.

Alzatine + cuori = cucito senza sosta!

Ieri vi raccontavo come la collezione di stoffe appena arrivata mi abbia messo una super voglia di cucire; inevitabile quindi provare le nuove arrivate per ricoprire un paio di quaderni (anche perchè devo impedire a tutti quei quaderni comprati per fare esperimenti di accumularsi inutilmente…).

Versione verde acqua

Versione rosa, entrambe con un mix di cuori e cuoricini

Non poteva poi mancare una coppia di bavaglini, per una bambina chic!

Aiutatemi a non rimanere senza idee (e con troppe yarde nell’armadio): voi cosa cucireste con queste stoffine?

Sono arrivati i mostri!

Da una decina di giorni per Casa Giraffi si aggiravano misteriose creature, suscitando lo sgomento degli abitanti. Mostri informi, gesticolanti, con il corpo coperto di bolle, una lingua lunghissima ed un tris di occhi avevano preso il controllo dello studio giraffico. Ora che finalmente hanno lasciato la nostra maculata dimora per prendere possesso della cameretta di un bambino che ha appena compiuto 4 anni, osiamo mostrare le loro foto…

Eccoli tutti schierati in formazione compatta.

Scherzi a parte, questi sono i 4 cuscini cuciti per il compleanno del mio nipotino Emanuele, che ha da poco traslocato in una cameretta tutta nuova ed ancora un po’ da personalizzare 😉

Il progetto è tratto dal libretto “Curiosities & Mischief” di Art to Heart (lo stesso utilizzato per il pannello cucito per il battesimo di Matteo) e le stoffe utilizzate sono quelle della collezione originale della Nancy che trovate sul libretto e che potete acquistare sul sito di Filomania.

Il dettaglio più divertente è stato quello degli occhi, dove ho giocato con i pois delle stoffe e con i bottoncini per rendere i mostri strabici e quindi ancora più “mostruosi”!

Ovviamente il festeggiato, una volta scartato il regalo e constatato che non si trattava di un giocattolo immediatamente utilizzabile è scappato a gambe levate, ma io conto che i nostri mostri lo conquistino nei prossimi giorni 😉

Borse e Bavaglini

Negli ultimi mesi quando cucio per rilassarmi e staccare la spina, quando voglio andare insomma con il “pilota automatico” scegliendo fra le più belle stoffe che ho nell’armadio, cucio delle borse, di quelle comode per portare la spesa, i libri, ecc. Eccone qui una piena di dolcetti, con l’interno lilla a pois.

Ma per non essere proprio banale, sto sperimentando 3 “taglie” diverse, la grande (quella con le rose di qualche post fa), la media (quella gialla con i dolcetti) ed una baby!

E visto che me ne avanzava giusto un pezzettino… ecco un bavaglino coordinato…

…e già che avevo in mano lo stampo dei bavaglini ed un gran numero di stoffine che premevano per esser utilizzate… ho rimpinguato le scorte di bavaglini pronti 😉

Buona settimana!

Pannello con metro per il Battesimo di Matteo

La scorsa domenica siamo stati al Battesimo del piccolo Matteo: come madrina di sua sorella e nota agli onori delle cronache familiari per i miei regalini handmade, sabato mi sono buttata in una full immersion di cucito per realizzare questo pannello.

 

Le stoffe (pannello più coordinati) sono quelle dell’ultima collezione non natalizia della Nancy Halvorsen di Art to Heart (il pannello esiste anche in versione femminile, che ovviamente è già presente nel mio armadio delle stoffe), lo sviluppo dei progetti lo trovate sul libretto dal titolo “Curiosities & Mischief”.

Ho personalizzato il pannello con il nome del cucciolo in applichè ed ho scelto questo appendino in ferro battuto, che mi sembrava perfetto per il giorno del Battesimo.

Infine, ho quiltato qualche particolare qui e lì, una ranocchia, un cagnolino, un mostriciattolo, con dei fili cerati colorati, in modo da far risaltare alcuni disegni.

Finito a tempo di record (misurandomi sulla mia zampa, s’intende) e consegnato domenica a dei genitori molto contenti, non vedo l’ora di vederlo appeso, ho sempre avuto una passione per i metri ricamati o cuciti!

La mia Giraffa Tilda

Da quando è uscito il libro Tilda’s Studio desidero realizzare le giraffe che sono fra i progetti più carini della pubblicazione, ma non c’è stato mai il tempo, immersa sempre come sono con le zampe in mille progetti diversi. Finalmente, per arrivare con un regalo originale al compleanno di una bambina davvero specialissima, mi sono cimentata nella giraffa con la salopette (è la più grande delle due).

Per il vestito ho usato delle stoffe originali Tilda nei toni del rosa e fucsia… Non la trovate anche voi elegantissima?

Più che elegante spero si riveli resistente, visto che la piccola proprietaria, una volta scartata, ha cominciato a portarsela in giro per casa tenendola per un orecchio o per un cornetto… Resisteranno le cuciture??

Buona settimana!

Scatola con rose di stoffa

La scorsa settimana sono stata “richiamata” al mio ruolo di Zia; la mia nipotina Emilia aveva bisogno di una scatola “decorata” per la scuola materna, in cui inserire le sue cosine. Nessun vincolo di tecnica (per la serie: dipingete una scatola di scarpe – orrore!), ma non se ne parlava nemmeno di prendere in mano un pennello (che non ho) e dei colori (ho solo l’acrilico nero per fare gli occhi ai pupazzi :p). Così mi sono procurata una bellissima scatola di cartone grosso e lucido di colore lilla e tante striscioline di stoffa per creare delle roselline; l’idea era di realizzare un insieme molto colorato, senza badare troppo agli abbinamenti, pensavo ad un arcobaleno disordinato… ma ovviamente non ne sono capace, quindi il risultato, secondo me, è stucchevolmente chic!

Le roselline viola, lilla e rosa sono incollate a formare la scritta “Emi” (si capisce, vero??).

Inutile dirlo, i polpastrelli che si sono immolati per incollare le roselline sono quelli del Giraffo, come al solito 😉

Cerchietti rosa con le rose

Per celebrare l’inizio del nuovo anno di scuola, materna ed elementare, delle bimbe delle mie due colleghe ho regalato loro due cerchietti rosa (troppo rosa? Mai!). L’ispirazione è quella del libro Tilda’s Studio, io ho semplificato il progetto togliendo le foglie, che lo rendevano troppo vistoso (non che così scherzi…).

Il cerchietto era semplice, di plastica, l’abbiamo (ricordatevi che ogni volta che c’è di mezzo la colla a caldo spunta il Giraffo) rivestito con del nastro di velluto e poi abbiamo applicato sopra le rose (io ne volevo mettere tre, ma ormai avevo perso la direzione dei lavori ed il Giraffo ha decretato che due erano più che sufficienti!).

Pare proprio che le bambine abbiano apprezzato e sfoggiato il loro tocco giraffico il primo giorno di scuola!

Blue Baby Hippo

Ciao amiche della Giraffa, sono un nuovo ippopotamino.

Sono nato in questa calda estate, seminando sbuffi di ciniglia in tutto il laboratorio della Giraffa…

Sono fatto di morbida ciniglia azzurra ed ho un “musetto” esagerato…

Ho anche un fantastico fiocco, me l’ha fatto il Giraffo!

Adesso sto facendo compagnia ad un pupo piccolo piccolo, simpatico e morbido quasi quanto me. Sono sicuro che diventeremo amiconi.

Nota della Giraffa: il cartamodello dell’ippopotamo è della Cotton Ginnys.

Corredino per l’asilo

Alla fine di giugno la piccola Nespolina, figlia di una delle mie Wonder Amiche, ha compiuto 2 anni; nonostante la tenera età, a settembre farà già il suo ingresso alla scuola materna, così ho pensato di realizzarle un corredino per iniziare l’anno in puro stile giraffico.

Ecco quindi un sacchetto con il suo nome, due asciugamani personalizzati con l’iniziale ed una classica pochette giraffica in versione mini (non è mai troppo presto per iniziare a collezionarle!).

E per finire… forse non sarà richiesto dall’asilo, ma una bimba così adorabile non poteva non avere un dolce grembiulino rosa!

Messaggio per la mamma della festeggiata: se serve qualcosa d’altro fammi sapere che amplio il corredino volentieri 😉

P.S. Grazie mille per i vostri gentilissimi commenti sui post della coperta con le principesse (anche da parte del Giraffo!)

Come nasce la coperta di una principessa – 3a parte

Terza ed ultima parte della realizzazione passo-passo della coperta con le principesse

(se le avete perse, prima e seconda puntata)

Settimo passo: imbastire gli strati. A questo punto si spera di avere a disposizione un tavolo enorme, si stirano bene il top ed il retro e si adagiano sul tavolo retro, imbottitura (io ne ho scelto una sintetica di spessore medio, in modo da usare la copertina anche nelle mezze stagioni) e top. I tre strati vanno imbastiti insieme in modo da tenerli strettamente insieme durante la fase della quiltatura; potete procedere in modo tradizionale, con ago e filo, partendo dal centro e disegnando dei raggi verso l’esterno oppure potete sfruttare la “sparapunti” (avrà un nome tecnico, lo so, ma il soprannome e la foto spero rendano l’idea).

Il Giraffo si è da tempo autoproclamato re dell’imbastitura con questa pistola, io mi guardo bene dal contraddirlo e gli lascio volentieri la scena, limitandomi a lisciare e stendere ossessivamente il top, che non sarà mai sufficientemente teso da scongiurare ogni tipo di pieghetta!

Ottavo passo: quiltare! Nonostante le abilità acquisite (ed evidentemente dimenticate per mancanza di allenamento) nella quiltatura a macchina, la tipologia di coperta richiede una quiltatura a mano. Personalmente, mi piace che la quiltatura metta in risalto il disegno creato con le stoffe senza però che i punti siano particolarmente evidenti; ho scelto quindi un filo cerato di colore neutro per la maggior parte della quiltatura e di colore rosa tenue per le sole piastrelle rosa.

Ho quiltato il bordo esterno delle “torrette” di ciascuna principessa…

…ed il contorno del castello, dei cespugli e del sentiero. Intervenire sul corpo centrale del castello, in modo da metterlo in risalto rispetto alle torri, era praticemente impossibile, essendoci diversi strati di carta per adesivare, difficili da bucare anche con gli aghi da quiltatura e che non credo mi avrebbero permesso di “tirare” un po’ i punti. Ci son volute diverse settimane (cominciava a fare caldo…) ma sono rimasta soddisfatta del risultato.

Nono passo: binding. Il binding, per chi non lo sapesse (io ho imparato da poco a chiamarlo in gergo tecnico), è il bordino che rifinisce la coperta. Massimo rispetto per chi lo cuce a mano, ma io lo faccio con la macchina da cucire, perchè non mi dispiace affatto il risultato e poi già così mi sembra di non finire mai, figuriamoci con il sottopunto! Invece di scegliere un’unica stoffa, ho usato tanti pezzi diversi delle stoffe che avevo usato per il top, in modo da riprendere un po’ tutti i colori.

Decimo passo: finita!!! Che bello quel momento d’incredulità in cui guardi questa creatura con cui hai convissuto per mesi e capisci che non ti resta che scattare qualche foto, fare un bel pacco e spedirla alla destinataria!

Un affettuoso ringraziamento a tutte le amiche che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, che mi perdoneranno, spero, di averlo “covato” così a lungo ed un bacino alla piccola Giulia: spero che la copertina ti piaccia e ti faccia compagnia per tanti tanti anni nella tua cameretta.

Come nasce la coperta di una principessa – 2a parte

Continua il “reportage” sulla coperta con le principesse…

Quinto passo: applique. La disposizione delle piastrelle-torrette lascia un ampio spazio centrale, che ho utilizzato per creare un grande castello con la tecnica dell’applique adesivato. Ecco il progetto (sì, sì, l’autore è sempre quello…) ed i primi pezzi attaccati e festonati…

Inizialmente appariva un po’ monotono, ma si è subito ravvivato con l’aggiunta di finestri, merli, torri a punta e bandiere.

Al blocco cielo+castello ho attaccato un blocco più piccolo di prato e sentiero e sulla congiunzione dei due ho realizzato dei cespugli verde scuro.

A questo punto rimaneva da decidere cosa mettere negli angoli in alto: per come ho disposto le piastrelle-principesse (quindi per arrivare ad una certa dimensione della coperta), mi mancavano due blocchi. Ho quindi realizzato due piastrelle in applique riprendendo il motivo del castello.

N.B. In questa foto si vede che sto confondendo due stoffe fucsia, realizzando la base della piastrella con la stoffa a cuoricini anzichè a stelline, ops!

Sesto passo: intersezioni ed assemblaggio. Una volta che tutti i pezzi erano pronti, si trattava solo di cucire alcune intersezioni…

…e mettere tutto insieme, sperando intensamente di aver fatto bene i conti con le dimensioni! Qualche metro di cuciture dopo… ecco il top!

A questo punto la sartina si sente felice e realizzata e si rilassa compiaciuta; il problema è che siamo ben lontani dalla fine dell’opera e ci manca tutta la parte più noiosa… Alla prossima (promesso, sarà l’ultima!) puntata!

Come nasce la coperta di una principessa – 1a parte

Questo è un post che non vedevo proprio l’ora di scrivere, perchè riguarda un progetto speciale, sia per la destinataria che per le amiche che mi hanno aiutato a realizzarlo. E’ stato un progetto che ha richiesto un tempo di realizzazione notevole (spesso solo per superare le mie incertezze e le mie crisi di creatività), così strada facendo ho scattato delle foto dei miei piccoli progressi, in modo da documentare gli “avanzamenti dei lavori”.

Ma partiamo dall’inizio: in occasione dell’arrivo della piccola Giulia, figlia di Rosi La Riccia, la futura mamma e le sue amiche si sono coordinate per crocettare le 12 principesse del libro “Pretty as a princess” di Gloria & Pat, soggetti davvero deliziosi (peccato solo per la scelta della tela, che ha fatto impazzire più di qualcuna, chissà di chi sarà stata la colpa…). Finite le crocette, tutte le tele che abbiamo ricamato sono ritornate fra le mie mani… e lì son rimaste per un bel po’, in attesa dell’ispirazione giusta; volevo fare qualcosa di speciale, l’idea iniziale della Riccia era fantastica, ma non sapevo da che parte prenderla, così, pensa e ripensa, finalmente un giorno ho preso in mano carta e matita ed ho cominciato a scarabocchiare misure, forme e bandierine varie. Ora che finalmente la coperta è completata, ecco il “dietro le quinte” della realizzazione.

Primo passo: il progetto. Prima i miei scarabocchi su carta per abozzare l’idea, poi, una volta che le idee erano sufficientemente chiare, il Giraffo, alias Mister Autocad, le ha tradotto in un ordinato e professionale progetto.

Secondo passo: preparare i ricami. Dopo aver lavato e stirato le singole tele, bisogna tagliarle della dimensione giusta; è questa la parte che più mi terrorizza di tutto l’assemblaggio, perchè basta fare un po’ di confusione con le misure, con il righello o andare storta con la rotella per causare un disastro! Per fortuna i neuroni lavorano a dovere e le 12 principesse superano indenni questo scoglio.

Terzo passo: le piastrelle. I ricami devono essere in qualche modo bordati o inseriti all’interno di una piastrella patchwork; io ho scelto di creare intorno a ciascun ricamo una torre stilizzata, utilizzando un’unica stoffa azzurra per il cielo e tre stoffe diverse, che ben s’intonavano ai colori delle nostre pincipesse, per realizzare le torri. Ecco il primo esperimento…

Poi ho cercato di ottimizzare un po’ il lavoro creando prima le strisce dei “merli”…

Per completare via via tutte le 12 piastrelle.

Quarto passo: disporre le piastrelle. Detto così sembra una banalità, ma le piastrelle devono essere assemblate rispettando la sequenza dei colori delle torri, sistemando le principesse il modo che “guardino” l’interno della coperta e non sembrino “uscire” guardando invece fuori.

Notate che mancano due piastrelle in alto? E al centro della coperta cosa ci mettiamo? Appuntamento alla prossima puntata!

Toys Shop Bag – in lilla!

Domenica c’è stato il battesimo della piccola Erica, figlia di nostri carissimi amici; per festeggiarla ho deciso di replicare la toys shop bag già realizzata per Giulia, sostituendo al rosa il lilla, colore preferito dalla mamma Francesca (e sono sicura che la pupa condividerà, non appena riuscirà ad esprimersi!).

Ecco quindi una nuova borsa dei giochi, con un’elengante principessa e tanti piccoli morbidissimi compagni di giochi…

Che ne dite? Stucchevole anche in lilla? Come ne fareste una versione maschile? Si accettano idee!

Toys Shop Bag

Per il compleanno della boccolosa Giulia ero particolarmente ispirata (ed avevo un po’ di tempo in più, cosa da non sottovalutare nè sprecare); dopo l’ippopotama rosa a pois mi sono cimentata nella Toys Shop Bag di Un mondo di fantasia.

Come già detto per altri cartamodelli della stessa autrice, anche questa volta le spiegazioni erano scarne ed imprecise; per fortuna la struttura di base era piuttosto semplice, così ho messo da parte tutto a parte le sagome dei disegni e dei pupazzetti ed ho fatto di testa mia.

Ho cercato di curare al massimo i dettagli, con un bel po’ di bottoncini, i nastrini giusti ed usando i miei timbrini seminuovi. Certo non è perfetta, ma sono davvero soddisfatta del risultato!

Alla festeggiata (e soprattutto alla mamma) è piaciuta, credo che mi cimenterò a breve in una replica, questa volta sui toni del lilla…

Se volete essere aggiornate sul micromondo giraffico, potete trovarmi su twitter: @La_Giraffa

Buona settimana a tutti, sperando che porti notizie migliori.

Pink Baby Hippo

Qualche giorno fa abbiamo festeggiato il secondo compleanno della Babywonder Giulia, la boccolosa figlia della Riccia; per questa importante occasione ho estratto dal cassetto dei “devo assolutamente farlo” il progetto di un morbido ippopotamo di peluche, che si è rivelato, come temevo, una giungla di pezzi e pezzettini da unire fra loro. Ad un certo punto avrebbe potuto uscirne qualsiasi animale, ma grazie ad un intervento superiore è spuntata una deliziosa ippopotamina rosa a pois bianchi.

Considerata la distanza che, ahimè, ci separa, ho dovuto affidare i miei regali alle poste, invece che consegnarli di persona; ma Rosi è stata estremamente tempestiva a cogliere l’attimo e mi ha fatto avere una foto di Giulia che scartava l’ippa…. Un sorrisone impagabile!!

Buona domenica da una zia realizzata :)

How to Make a Diaper Cake: Tutorial per Fare una Torta di Pannolini – 2a parte

Seconda ed ultima parte del tutorial per realizzare una torta di pannolini a prova di Giraffi. Se ancora non avete letto la prima parte, cliccate qui!

Eravamo arrivati al secondo piano; per il terzo piano fate un cerchio unico di pannolini, sempre trattenuti da un elastico. Vi sono avanzati dei pannolini? Regalateli ai neogenitori o metteteli da parte.

E’ il momento di far entrare in scena al peluche che avete scelto: posizionatelo sulla sommità della torta e legatelo con un nastrino o un elastico per far in modo che non cada. Dovete un po’ ingegnarvi, le strategie possono variare da pupazzo a pupazzo, non fate nulla che possa esser mal visto dal wwf, ok?

Ora fasciate un il nastro alto ciascun piano della torta, in modo da andare a nascondere tutti gli elastici (per questo è meglio evitare i nastri semitrasparenti, che vi farebbero raggiungere lo scopo solo a metà) e chiudete con un bel fiocco. Dalla foto qui sotto capirete, se non lo sapete già, che il Giraffo è moooooolto più bravo di me a fare i fiocchi. Che ci posso fare?? Sfruttarlo!

Inserite i ciucci: noi di solito li leghiamo con un nastrino ed uno degli elastici e chiudiamo con un fiocchetto. Dettaglio chic!

Ed eccola qui, la nostra diaper cake è pronta!

Ultima cosa, vi consiglio di chiuderla in un foglio di cellophane, eviterete che prenda polvere o che si sporchi mentre raggiunge la sua destinazione finale.

Visto? Realizzare una torta di pannolini non è affatto difficile ed ora che conoscete tutti i trucchi andrete velocissime! Per la nostra esperienza possiamo dirvi che è un regalo sempre molto apprezzato, in fin dei conti è un modo simpatico per regalare un sacco di cose utili e verrà consumata fino all’ultima briciola. Provare per credere!

 P.S.: Se avete ancora qualche dubbio non esitate a contattarmi! Il mio indirizzo lo trovate in fondo alla pagina.

How to Make a Diaper Cake: Tutorial per Fare una Torta di Pannolini – 1a parte

C’era una volta una giovane giraffa che guardava Sex and the city; in una puntata la fashion victim Carrie si presentava ad una festa bimbo di un’amica portando in dono una “torta di pannolini”. Le immagini del telefilm non si soffermavano sulla creazione di dimensioni abbastanza ingombranti, ovviamente l’interesse della serie non poteva concentrasi sui regali per i bambini. Il concetto (misterioso) di torta di pannolini mi è rimasto ben impresso, così quando la mia amica del cuore è rimasta incinta mi sono buttata alla ricerca della “ricetta”. Susi, crocetta triveneta, mi ha dato le prime indicazioni e consigliato di cercare on line “diaper cake”…. si è aperto un mondo! Un sacco di immagini e persino video su come realizzare queste meravigliose (ed a quanto ho sperimentato graditissime) creature. La nostra prima creazione è stata un successo ed a quella sono seguite molte altre

Ecco quindi che i Giraffi, dopo aver ampiamente collaudato un proprio metodo, sono disposti a condividere un tutorial per realizzare una diaper cake.

Primo passo: per realizzare una torta di pannolini dovete armarvi innanzi tutto di circa un centinaio di pannolini. Noi optiamo per la taglia 3 (4-9 kg), in modo che, consegnando la torta nelle prime settimane di vita, i genitori possano tenerla intatta per un po’ prima di cominciare ad usare i pannolini. Nel caso il bambino interessato nasca piccolino potete scendere di una taglia per evitare che la torta resti inutilizzata per mesi e mesi. Di solito scegliamo (senza alcuna cognizione di causa) i pampers, per quest’ultima torta erano in offerta lancio i chicco, così li abbiam provati.

Vi serviranno anche: una base torta di cartone rotonda (il diametro più grande che riuscite a trovare, noi usiamo un 34cm, ma l’unica volta che abbiamo trovato un 40cm ne è uscita una torta mastodontica!), centrino di carta di dimensione adeguata, un centinaio di elastici (possibilmente piccoli), due elastici grossi (quelli alti circa un cm, spesso si trovano di colore verde), due biberon di plastica (uno grande ed uno piccolo), un paio di ciucci, due o più prodotti per l’igiene dei neonati, un peluche da mettere in cima (qui abbiamo usato una pecorella-nanna dell’Unicef, ma potete scegliere quello che vi piace di più, un orso, un elefantino, UNA GIRAFFA, è la parte migliore dello shopping pro torta), circa 5 metri di nastro alto 4 cm, possibilmente di raso (non scegliete quelli da fioraio! Sono difficilissimi da usare ed il risultato non è dei migliori), di un colore rosa o azzurro baby oppure coordinato con il pupazzo scelto, circa mezzo metro di nastrino di raso, un foglio di cellophane trasparente, scotch di carta, cucitrice.

Iniziamo: prendete un pannolino, arrotolatelo su se stesso sul lato corto e chiudete il cilindretto con un elastico (è meglio che siano piccoli così non dovrete fare tanti giri!). Prego notare le abili mani del Generale (che chic!) mentre arrotola il suo secondo pannolino. Continuate fino ad esaurire i pannolini.

Prendete i due biberon: ad uno dei due togliete il supporto di plastica sopra al cappuccio, metteteli uno sopra l’altro e saldateli con lo scotch di carta: ecco il vostro “pilone” che farà da perno alla torta di pannolini.

A questo punto la parte della bassa manovalanza è praticamente finita; la Giraffa lascia spazio al Giraffo ingegnere che pretende (ed ottiene senza fatica) di dirigere i lavori. Sistemate uno degli elastici più robusti attorno al biberon ed inserite i rotolini di pannolini in piedi, uno accanto all’altro a formare dei cerchi intorno al biberon.

Preseguite finchè avete posto sulla base (noi di solito facciamo tre giri, ma se vi stanno continuate pure). A questo punto al posto o in aggiunta di alcuni pannolini più esterni inserite uno o più prodotti per il corpo (a seconda delle dimensioni dei prodotti potete sistemarli uno su ogni piano della torta o tutti sul primo).

Procedete nello stesso modo per il secondo “strato”: infilate un elastico intorno al biberon centrale ed inserite due (o più) cerchie di pannolini; aggiungete i prodotti per il corpo.

Una variante carina che abbiamo usato è quella d’inserire un bavaglino ed una lavetta (io usato quelle della mia “collezione“), sono sempre cose utili, no?

Per capirci meglio… ecco come si presenta la nostra torta vista dall’alto.

A presto, con la seconda ed ultima parte del tutorial per una torta di pannolini giraffica!

Vestitino a pois rosa

Per il post di oggi ho una modella d’eccezione, la piccola (mica tanto…) Giulia, una delle mie due Wonder-nipotine. Per lei ho cucito all’inizio dell’anno questo vestitino a pois rosa e fucsia, usando una flanella leggera ed un nastro grosgrain in tinta (il cartamodello è Filomania).

La foto non è perfetta, ma la modella, giustamente, presta più attenzione alla sua Minnie che all’obiettivo della mamma 😉

Buon inizio di settimana, io oggi sono a casa sola con la Berni, sono già circondata dalle stoffe ed il testa ho un po’ troppi progetti, spero di esser produttiva!

Una copertina tenerissima

Domenica abbiamo festeggiato il battesimo del Chifeletto (affettuoso soprannome del bimbo di una coppia di amici); per l’occasione gli abbiamo regalato questa copertina, fatta decisamente “in crescere”, viste le attuali dimensioni del pupo!

Ho usato un pannello che avevo nel cassetto da anni (da queste parti nascono solo femmine!) e che mi piace tantissimo; certo la foto non rende giustizia alle due settimane di quiltatura a mano di tutti i quadrati, ma la mamma del Chifeletto ha apprezzato ed è questo che conta. Era un bel po’ di tempo che non quintavo a mano e mi sono ricordata velocemente perchè avevo smesso… sono lentissima… e come se non bastasse non trovo più i braccetti per allungare il qsnap… così lo staccavo e rimontavo ad ogni quadrato! Ora devo quiltare qualcosa di impegnativo, perciò lancio un sos qsnap, se qualche amica ha dei braccetti da imprestarmi, altrimenti me li ricompro… così poi usciranno dai meandri dei miei cassetti!

Buon fine settimana a tutte, avete dei programmi interessanti? Io lavorerò agli ultimi ritocchi per un nuovo importantissimo progetto… che vi mostrerò la prossima settimana 😉

Sos baby corredino

Sarà capitato anche a voi, ma è un periodo che sono circondata da bambini piccoli, donne incinte e cicogne stressate, insomma, alla faccia della città di anziani, a Trieste è un’esplosione di nascite (oppure li conosco tutti io!). Per non farmi trovare impreparata, ho creato una piccola scorta di bavaglini, da usare, prestare, cedere all’occorrenza (vi dovesse servire qualcosa, siete avvisate). Ai bavaglini cuciti un paio di mesi fa si aggiungono questi due deliziosi in rosa…

 

…e – novità – delle lavette personalizzate con delle stoffe coordinate con i bavaglini.

Scappo, che mi è parso di vedere una cicogna…

Un coniglietto giallo e azzurro

Di recente una delle mie più care amiche è diventata zia di un bellissimo bambino di quasi due anni e mezzo; credo di non fare un torto a nessuno se dico che non ho mai visto una famiglia attendere con così tanto amore un bambino. L’emozione si è quindi diffusa in maniera inarrestabile ed ecco quindi il mio piccolo contributo: un coniglietto giallo e azzurro, per abbinarsi ai toni che i neo mamma e papà hanno scelto per la cameretta.

Un morbido abbraccio da parte di una zia lontana che non vede l’ora di conoscerti!

Baby esperimento

Per la serie quante cose vorrei fare ma quanto poco tempo ho, ecco un esperimento realizzato ormai parecchi mesi fa, che non avevo ancora postato perchè avrei voluto, nel frattempo, replicarlo con nuove stoffe e dettagli. Tant’è…

Si tratta di una maglietta piccola piccola che ho decorato in applichè con il disegno di una bimba; l’aspetto speciale del progetto è che si tratta di una produzione di Rosi e mia. Io le ho lanciato l’idea, mostrandole dei bellissimi esempi che avevo trovato in rete, e lei ha disegnato la bambina da applicare, che poi ho, prendendomi qualche “licenza creativa” per non impazzire, realizzato.

Questo è il risultato ed essendo il prototipo di questa coproduzione, è stato regalato alla piccola Giulia (così la mamma può studiare eventuali varianti :p).

Ho almeno altre due magliette bianche nell’armadio… e non è detto che non ne compri altre a breve… quanto ad utilizzarle… questo è un altro discorso! A presto!

Cucito compulsivo

Lo dico da tempo che cucire è terapeutico, almeno per quelle a cui piace.

Una sera di dicembre, stressata dallo studio, mi sono rintanata nella stanza del cucito; non avevo la testa per iniziare qualche progetto nuovo, volevo solo tenere le mani – e la Berni – impegnate. Così ho messo le mani su un pannello con delle sagome di bavaglini già belle disegnate, un po’ di spugna bianca ed ecco una bella scorta di bavaglini pronta!

 

  

 

Tutti diversi, tutti molto simpatici, in buona parte unisex come colori. Se vi dovessero servire… fate un fischio!

Nuova diaper cake

Nuovo bimbo, nuova torta, ormai la squadra giraffica si è fatta un nome e non manca un’occasione per esibirsi nell’esecuzione di una diaper cake. Questa è per il piccolo Simone
e dato che Simone è proprio piccolino, siamo scesi di una taglia con i pannolini; ne abbiamo infilati ben 124! L’altra piccola innovazione è l’aggiunta di un bavaglino, come abbiamo fatto a non pensarci prima?! Come al solito, la parte organizzativa-artistica è mia, l’aspetto ingegneristico ed i fiocchi sono opera del Giraffo!

Regalo per una piccola lettrice

Quest’estate, in occasione di una breve ma bellissima vacanza in Austria, ho scoperto un ulteriore pregio della deliziosa Margherita, cuginetta del Giraffo e mia: è un’appassionata di libri. Pur avendone diversi, tutti molto interessati ed adatti alla sua età, non perdeva occasione di cercare d’impossessarsi di quelli “dei grandi”, passando con versatilità da un’avventura di James Bond ad un giallo, per concentrarsi infine sull’edizione inglese di un I love shopping. Ho deciso di conseguenza che il regalo per il suo primo compleanno sarebbe stato un libro, ma un’edizione molto particolare…

Eccolo qui il mio primo libretto di stoffa, pieno di animali colorati, (quasi) tutti con un particolare da toccare (tirare?).

E’ la prima volta che ricamo delle scritte… potrebbe esser anche l’ultima…

Fra un applichè ed un festone, fra un ricamo ed il disegno di un pesce palla ci ho messo un sacco, ma sono davvero contentissima del risultato!
La dedica dell’ultima pagina…

Anche il Giraffo ne era (per relazione) orgoglioso, così sono riuscita a coinvolgerlo nelle fotografie, guardate come si è impegnato!
Doverosa precisazione: non pensate che l’idea sia farina del mio sacco. Ancora una volta la mia “guru” è stata Federica Country Kitty, che pochi mesi fa aveva realizzato un libretto simile per un’altra fortunata bambina, potete vederlo qui. I disegni, a parte la coppia di uccellini che è proprio Country Kitty, ed il pesce palla che è di Paolo, sono tutti tratti da libretti Art to Heart.

 

La biscottina per Noemi

Quest’anno viaggio con un certo ritardo, almeno per quanto riguarda i regali di compleanno per le mie amiche e, ahimè!, per le baby wonder, ma la lotta per rimettermi in pari continua! La piccola Noemi ha così ricevuto il suo regalo di compleanno, una biscottina sui toni del tabacco, marrone e bianco, che credo s’intonerà bene alla sua cameretta (oltre che ai gusti della mamma). Mi rendo conto che dalla foto non si può capire, ma la dimensione dovrebbe essere quella di un lettino.

Finite le coperte in sospeso (ehm… a parte la mia…) può cominciare l’autunno!

Tempo d’asilo

Da qualche giorno si sono riaperte le porte delle scuole e degli asili, la strada per andare al lavoro brulica di genitori con bambini dagli zainetti fiammanti. Per augurare buon inizio d’anno, ho realizzato un piccolo set, sacchettino e asciugamano personalizzato, per il mio nipotino Emanuele…

… e uno analogo, molto rosa, per la figlia di una collega (con buona pace della mia amica Alessia che ha fatto di tutto per appropriarsene )…

Festonando lettere dell’alfabeto mi sono fatta un po’ prendere la mano, così ne è uscito anche un pensierino per il compleanno di un’amica, che è rimasta entusiasta di questo pensiero tutto per lei!

Buon inizio di scuola a tutti, studiate!!

Un coniglione per Elisa

Ieri sera abbiamo festeggiato il primo compleanno della mia figlioccia Elisa: per festeggiarla mi sono cimentata nella realizzazione del mio primo coniglio, dimensioni extra large (anche se, con la velocità con cui cresce la piccola, lui avrà la meglio ancora per poco), cucito in una stoffa morbidissima, una via di mezzo fra una spugna ed un peluche. La cucciola ha molto apprezzato

Ancora auguri Cucciolina!!!

La serie continua…

In occasione di un indimenticabile week end triestino e di un arrembaggio al negozio della Volpe Rossa, Ilaria si era innamorata di una deliziosa stoffa rossa… mmmmhhhhh adorabile… impossibile non cucirci un vestitino. Lo so, lo so che sono banale, il modello è sempre quello, ma squadra che vince non si cambia, almeno finchè le ragazze non crescono! Ecco il risultato, questa volta c’è pure la balza pieghettata sulla gonna…

S. Elisa

Questo è l’anno dei vistitini in serie per le mie nipotine, l’abbiamo capito; il problema è che mentre mi attrezzavo per iniziare questo vestitino, che pensavo sarebbe stato un ottimo regalo per il suo prossimo compleanno, i genitori mi hanno intercettata dicendomi con immensa dolcezza che un vestitino rischia di esser portato troppo poco, mentre un pupo può essere per sempre… Vi sembra che mi faccia scoraggiare facilmente io?? Il vestitino l’ho cucito ugualmente e gliel’ho regalato in occasione del suo primo onomastico (sono o non sono una madrina modello? Amiche, prendere appunti), mentre il pupo… lo vedrete dopo Ferragosto, ma io ne sono già soddisfatta!

 

Uno scamiciato per Giulia

In questi mesi son rimasta indietro con un sacco di cose, fra le quali purtroppo anche i regali per le amiche e le nipotine. Per il primo compleanno della piccola Giulia son riuscita a cucire solo un vestitino, che però le sta benissimo
Il modello è quello che avevo già collaudato cucendo per la Nespolina, la stoffa è un altro vellutino a costine preso parecchi mesi fa su Fabric.com, le fantasie erano una più bella dell’altra!

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