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CAL sesta tappa: cioccolato

Finalmente è arrivato il momento di uno dei temi più goduriosi, al quale abbiamo dedicato la sesta tappa del nostro Cooking a long.

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Delizia delle delizie, è stato il cioccolato a tenere banco fra i nostri fornelli questo mese; vediamo quindi cos’abbiamo cucinato nelle ultime settimane e quali sono le ricette da copiare.

La torta noci e cioccolato di Caterina

Caterina ha preso spunto da una ricetta del sito Dolce senza zucchero ed ha sostituito lo zucchero di cocco con lo zucchero di canna; inoltre ha omesso la glassa ed ha ricoperto i suoi dolcetti con una spolverata di zucchero a velo. Risultato delizioso!

La ciambella marmorizzata di Silvia

Per la sua torta Silvia ha rivisitato la ricetta “ciambella morbidissima” della famigerata Parodi. Lei l’ha realizzata così.

Ingredienti: 150 g di burro (Silvia ne ha messi 120), 300 g zucchero, 3 uova, 180 ml latte, 300 g farina, 1 bustina lievito per dolci, sale ed un po’ di cacao in polvere da aggiungere a metà impasto. Procedimento: gli ingredienti si possono mettere nel mixer senza un ordine preciso. Trenta minuti in forno circa ed il risultato è assicurato!

Gli american brownies di Eleonora

Eleonora ci propone una ricetta molto amata dalle quilters… E non solo, aggiungerei io! Provare per credere.

Ingredienti:  125 gr burro, 100 gr cioccolato fondente, 2 uova intere, 200 gr zucchero, 100 gr farina, 20 gr cacao amaro in polvere, 1 bustina essenza vaniglia. Procedimento: preriscaldare il forno a 175/180° e intanto ungere una bassa teglia quadrata (piccola) con poco olio e foderarla di carta forno. Fondere a bagnomaria burro e cioccolato e lasciar intiepidire. Lavorare con una frusta elettrica uova, zucchero e vaniglia; aggiungere il composto di burro e cioccolato mescolando bene. Unire da ultimo la farina mescolata con il cacao evitando di lavorare troppo il composto. Versare nella teglia e cuocere per circa 25 minuti (l’interno del dolce deve rimanere umido). Una volta freddo, tagliare a quadretti e spolverizzare con lo zucchero al velo.
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La torta cocco e cioccolato al latte di Anna
Anna per questa tappa ha provato una ricetta tratta dalla collana voglia di cucinare, volume cioccolato; la torta è stata apprezzata ed è sparita molto velocemente, ma la nostra cuochina non ne è rimasta entusiasta… Pare sapesse più di burro che di cioccolato! Volete provare e vedere chi ha ragione? Ecco la ricetta!
Ingredienti: 230 gr farina, 80 gr farina di cocco, 2 cucchiai di zucchero, 200 gr zucchero a velo, 4 uova, 250 gr burro, 70 gr cioccolato al latte, scorza grattugiata di 1/2 arancia, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale. Procedimento: lavorare il burro con lo zucchero, incorporare una alla volta le uova, unire poco alla volta la farina setacciata con il lievito il sale, quindi il cioccolato grattugiato, la farina di cocco e la scorza d’arancia. Versare il uno stampo da 22 cm di diametro, infornare a 180°C e cuocere per 45 minuti.
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La torta ciliegie e panna di Larry
Più che una torta, un’opera titanica; noi però siamo avvantaggiate, perché possiamo leggere passo passo tutte le fasi realizzative con commenti e consigli direttamente sul blog di Larry. Non ci resta che aspettare le prime ciliegie…
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Il salame di cioccolato di Carmen
Cosa c’è di più cioccolatoso del salame di cioccolato? Non poteva mancare nel nostro CAL, per fortuna che ci ha pensato Carmen, utilizzando la ricetta di Giallo Zafferano.
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I brownie di Michelangela
Anche Michelangela ci propone dei brownie per questa tappa; la ricetta è tratta dal blog Back to bake e secondo lei è la migliore fra quelle usate sinora. Non vi viene voglia di provarla??
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La mousse al cioccolato di Faby
Faby ci propone qualcosa di altamente godurioso… Una morbida mousse al cioccolato! La ricetta la trovate nel suo blog Fabbricette :)
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I pangoccioli di Francesca
Francesca ha fatto i pangoccioli seguendo la ricetta di Giallo Zafferano. Un consiglio per chi vorrà cimentarsi: aggiungete le gocce di cioccolato dopo e non prima della lievitazione, altrimenti si sciolgono 😉
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La ciambella al cioccolato light di Rosi
Colta da un’inspiegabile voglia di leggerezza (:p) Rosi ha sperimentato la ricetta del blog salutista Mangia senza pancia; aspetto e profumo ottimi ma gusto… Discutibile!
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I tortini al cioccolato con cuore fondente di Debora
Un altro classico cioccolatoso sono i tortini dal cuore morbido… Debora ha realizzato i suoi basandosi sulla ricetta di Giallo zafferano; uniche modifiche per ricoprire gli stampini ha utilizzato il Nesquik invece del cacao amaro e non li ha cosparsi di zucchero a velo. Come accompagnamento provate del gelato al fiordilatte 😉
La torta al cioccolato della Giraffa
Ho “sfruttato” il nostro CAL per provare finalmente una ricetta tratta da un bellissimo libro “In cucina con Katie”, che ho da più di un anno e che non avevo mai sperimentato. Il dolce è una specie di caprese ed è venuta proprio bene, una vera goduria… Volete provarla? Ve la consiglio!
Ingredienti: 6 savoiardi, 300 gr cioccolato fondente, 150 gr burro, 165 gr zucchero extrafine, 4 uova, 155 gr farina di mandorle, 150 gr mascarpone, 3 cucchiai di frangelico (gli astemi li sostituiscono con il latte), zucchero a velo e panna per servire. Procedimento: Foderare uno stampo da 22 e distribuire sul fondo un cucchiaio di savoiardi sbriciolati. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere un uovo alla volta, poi i savoiardi sbriciolati, la farina di mandorle, il cioccolato fuso, il mascarpone ed il frangelico. Versare l’impasto nello stampo ed infornare per 55-65 minuti. La torta formerà una leggera crosticina ma conserverà un interno un po’ umido.
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La prossima tappa
Il tema che ho in mente di proporvi già da un po’ è la frutta secca: largo a mandorle, noci, nocciole e quant’altro vorrete inserire nei vostri deliziosi dolci casalinghi. Spero che l’argomento vi piaccia e stuzzichi la vostra voglia di mettervi ai fornelli; dal canto mio, non vedo l’ora di rispolverare una ricetta provata tantissimi anni fa e purtroppo mai più riproposta.
Cucinate le vostre torte e mandatemi foto, ricette ed opinioni entro sabato 28 marzo; vi aspetto numerose!
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Be my Valentine

Forse non tutte le mie amiche sanno che sono cresciuta a pane e Peanuts, intesi come, non me ne vogliano le noccioline, i personaggi creati dal mitico Schulz; da piccolissima ho divorato i vecchi libretti di mamma e papà, poi non mi sono persa un numero del mensile Snoopy, ora faccio incetta delle varie edizioni e raccolte di strisce che, anche se le ho lette un sacco di volte, non smettono di farmi sorridere. Come unire questa passione con l’amore per il cucito? Semplice, realizzando una minicollezione dedicata ai più piccoli con un paio di stoffe ispirate ai Peanuts ed al giorno di San Valentino, croce e delizia di Charlie Brown e compagni.

Ecco quindi i miei classici bavaglini, declinati in rosa ed azzurro, per i nostri piccoli amori.

Non poteva mancare qualche pochette, per piccole e grandi esigenze…

Beatrice sfoggia già il suo bavaglino rosa, se ne volete qualcuno anche voi potete andare da Belle et Beau oppure scrivermi.

A presto!

Collezione “Lettere d’amore” – seconda parte

Conclusa la parentesi dedicata alla tappa mensile del Cooking a long, rieccomi per la seconda e conclusiva parte della mini collezione fatta di cuori e macchina da cucire. Dopo le bag organizer del primo post, ecco una doppia coppia di tovagliette all’americana.

Non potevano mancare una coppia di piccole pochette, anche loro nei toni del panna e del rosa salmone, per tenere in borsetta penne e matite ma anche pennelli e trucchi, spazzolino e dentifricio…

Per concludere, non poteva mancare un vestitino, modello scamiciato con una fantasia con scritte tono su tono in verde acqua e tanti cuori.

Potete trovare tutti questi oggetti da Belle et Beau, insieme ad un’altra piccola e romantica novità, che vi mostrerò nel prossimo post 😉

Buona settimana!

CAL quinta tappa: gli agrumi

E’ con grande piacere che apro un nuovo capitolo della nostra saga del Cooking a long, ringraziando tutte le amiche che stanno contribuendo a creare questa nostra piccola antologia di ricette sperimentate ed approvate.

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Il tema scelto, vista la stagione, era “gli agrumi”; alcune amiche hanno approfittato dei compleanni dei mariti per cimentarsi in qualche dolce a tema, qualcuna ha colto l’occasione per provare qualcosa di nuovo, altre hanno rispolverato collaudati cavalli di battaglia. Ecco la nostra produzione!

La torta di arance della Vale

Iniziamo da una new entry del nostro gruppo e mia vecchia conoscenza giramondo, che accolgo con grandissimo affetto; Vale sono proprio contenta di averti con noi! Valentina ha seguito una ricetta pubblicata sul blog rossolampone, che ha proposto una ricetta di Donna Hay. Il risultato non è stato esattamente all’altezza delle aspettative, la consistenza era un po’ troppo pesante: qualcuna ha voglia di cimentarsi e di darci la sua opinione?

I biscotti al limone di Eleonora

Per questa tappa Eleonora ha ripescato una ricetta tratta dal libretto torte e pasticcini della f.lli Fabbri Editori. Il risultato? Dei biscotti buoni, leggeri e profumati. Cosa volere di più? La ricetta è la seguente.

Ingredienti: 250 gr.farina, 150 gr. zucchero, due uova intere e due tuorli, un limone (succo e buccia).
Procedimento: sbattere in una terrina le uova intere e i tuorli con il succo di limone (loro aggiungevano anche un cucchiaio di acqua di rose, ma Eleonora ha soprasseduto). Mescolare lo zucchero (meno un cucchiaio) con la farina e incorporarlo alle uova un po’ alla volta, aggiungere la scorza grattugiata del limone (solo il giallo!). Mettere a cucchiaiate sulla placca del forno foderata di carta forno e cospargere con il rimanente zucchero. Cuocere a calore medio per circa 15′ finché saranno dorati.

La torta all’arancia di Carmen

Per partecipare a questa tappa del CAL Carmen ha scelto di utilizzare una vecchia ricetta dal risultato garantito; avete voglia di provarla?

Ingredienti: 3 uova, 300 gr. zucchero, 300 gr. farina, 2 arance, una bustina di lievito.

Procedimento: amalgamare bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere il succo delle arance, poco alla volta la farina e gli albumi montati a neve. Unire infine il lievito e mescolare per dieci minuti. Versare in una tortiera e cuocere in formo moderato per 45 minuti circa.

 La torta all’arancia di Michelangela

Per festeggiare il compleanno del marito e partecipare al nostro CAL Michelangela ha realizzato questa torta alle arance, seguendo una ricetta del blog giallozafferano. Vogliamo sapere se il marito ha apprezzato… 😉

La torta soffice all’arancia di Anna

Anna ha provato una ricetta tratta dal blog la cucina di Loredana; Anna consiglia di montare molto bene uova e zucchero e, se siete particolarmente golose, di aggiungere all’impasto un po’ di gocce di cioccolato, che pare siano state molto apprezzate. A preposito, la foto non c’è perché la torta è sparita subito… Buon segno!

La marmellata alle arance all’inglese di Rosi

Non solo torte e crostate per questa tappa del Cooking a long; Rosi si è cimentata con una marmellata aromatica di cui è rimasta molto soddisfatta. La ricetta, che trovate qui, prevede l’utilizzo del bimby, ma nulla vieta di realizzarla in modo tradizionale.

La torta al limone di Ilaria

Ilaria ha provato una ricetta di Giallozafferano ed è rimasta molto soddisfatta: 8+ per una torta molto morbida e delicatamente profumata al limone.

Il plumcake agli agrumi di Sabrina

Sabrina ha utilizzato una ricetta della mamma ed ha sfornato un plumcake buono ma… Che sa poco di agrumi! Il consiglio è quindi di aggiungere alla ricetta che riporto di seguito buccia grattugiata e/o succo di arancia o mandarino, per dare una carica di sapore maggiore.

Ingredienti: farina 250 gr., zucchero 100-120 gr., fecola di patate 2/3 cucchiaini, bustina lievito per dolci 1, uova 2, burro 50 gr., yogurt agrumi 125 gr.
Preparazione: lavorare le uova con lo zucchero; aggiungere la farina setacciata insieme alla fecola, quindi lo yogurt ed il burro (sciolto), infine il lievito. Infornare a 180° per 20/30 minuti.

La crema di mele ed arance di Caterina

Un’altra idea interessante sul tema agrumi è la crema dolce realizzata da Caterina; la ricetta è tratta dal blog vegolosi.it. Sembra molto appetitosa!

La crostata di arance di Silvia

Per festeggiare i 40 anni del marito ed “adempiere” al nostro CAL Silvia e la sua piccola Margherita hanno cucinato una crostata alla marmellata. Ingredienti per la frolla: 100 gr. zucchero, 200 gr. burro, 300 gr. farina, 1 tuorli, 1 bustina di lievito, la buccia grattugiata di un limone. La marmellata scelta non poteva che essere d’arancia. Auguri!

Le tortine al succo d’arancia e cioccolato di Faby

Faby ha attinto ad un ricettario Bimby per questi tortini di cui si dichiara abbastanza soddisfatta; la ricetta con le modifiche apportate da Faby è la seguente (attenzione, le dosi sono abbondanti!).

Ingredienti: 400 gr. farina, 180 gr. zucchero, 150 gr. burro, 170 ml latte, 20 gr. fecola di patate, 4 uova, succo e scorza di un’arancia biologica grande, 1 bustina di lievito, gocce di cioccolato.

Procedimento: amalgamare gli ingredienti (nell’ordine burro, zucchero, uova, latte, succo e buccia d’arancia, farina+fecola+lievito, gocce di cioccolato), cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti.

La crostata alle arance caramellate di Debora

Debora si è basata sulla ricetta di Giallozafferano utilizzando però le proprie ricette per pasta frolla e crema pasticcera. Visto che si è dichiarata soddisfatta del risultato, sarà meglio appuntarci le dosi.

Pasta frolla: 300 gr. farina, 150 gr. burro, 130 gr. zucchero, 2 tuorli, 1/2 fialetta di aroma all’arancia, un pizzico di sale.

Crema pasticcera: 4 tuorli, 100 gr. di zucchero, 50 gr. farina, 500 ml latte.

Il ciambellone agrumi e cioccolato di Francesca

Senza burro, senza olio e senza uova: vuoi vedere che riusciamo a sbafarci un dolce al cioccolato senza sensi di colpa? Ecco la ricetta di Francesca!

Ingredienti: 200 grammi di farina, 250 grammi di zucchero, 100 grammi di cacao amaro, 1 arancia, buccia grattugiata e succo, 2 grammi di cannella, 250 grammi di latte, 1 bustina di lievito. Cuocere 30 minuti a 200 gradi, in forno statico preriscaldato.

Francesca l’accompagna con una marmellata di arance e zucca, che si prepara con 1 kg di arance sbucciate e pelate a vivo, ½ kg di polpa di zucca fatta a pezzettini, ½ kg di zucchero e tanta pazienza, perché non si addensa mai (non vorrete mica rovinate tutto con l’addensante?).

La torta all’arancia della Giraffa

Per il bene del nostro CAL, allo scopo di sperimentare ricette per me nuove tratte dal web, ho superato la mia proverbiale ritrosia verso la Parodi cuoca e mi sono cimentata con questa sua ricetta, che ho trovato sul sito di la7. Unici cambiamenti: non ho usato la mezza fialetta di aroma (volevo un dolce il più possibile “naturale”) ed ho utilizzato una sola (ma molto grossa) arancia non trattata. L’ho cotta in uno stampo da plumcake e devo dichiararmi soddisfatta del risultato: un dolce semplice, ma morbido e profumato, l’ideale per una colazione casalinga. Provatelo!

P.S. Qualche giorno dopo ho rifatto lo stesso impasto, ma vi ho aggiunto una dose generosa di gocce di cioccolato e l’ho cotto negli stampini da muffin: sono stati apprezzatissimi!!

La prossima tappa

Il tema della prossima tappa è un super classico che fa tanto bene allo spirito: il cioccolato! Forza ragazze, San Valentino si avvicina, stupite compagni, mariti e fidanzati con un delizioso dolcetto casalingo a base di cioccolato (o fatelo per voi stesse e mangiatelo dalla prima all’ultima briciola!), poi mandatemi foto, ricette ed opinioni (dei fortunati destinatari!) entro il 22 febbraio 2015.

Buoni dolci a tutte!

Collezione “Lettere d’amore” – prima parte

L’epoca del “post-Beatrice” (ovvero la pubblicazione delle cose – poche – cucite dopo che è nata la mia cucciola) si apre all’insegna del romanticismo; sarà lo sconfinato amore materno o l’avvicinarsi di San Valentino, ma io vedo tutto rosa, o meglio, a cuori; così mi son lasciata facilmente conquistare da una nuova collezione di stoffe, piena di cuori, macchine da scrivere e caratteri di stampa… Da qui il nome della mini-collezione.

Da cosa potevo partire per sfruttare al meglio questo mix di combinazioni di fantasie, colori e scritte se non da due bag organizer? Vi piacciono? Io le adoro!

Potete trovare queste due bag da Belle et Beau, insieme ad altri oggetti realizzati con la stessa collezione di stoffe, che vi mostrerò fra qualche giorno 😉

Collezione “cupcake” per la cucina

Anche questo post è dedicato ad oggetti creati diversi mesi fa, che non avevo ancora avuto modo di pubblicare; si tratta di una piccola collezione pensata per rendere più allegre e vivaci le nostre cucine.

Ci sono i ricettari (non sapete come ordinare tutte le ricette del Cooking a long che vi siete stampate? Ecco l’idea perfetta!), due coppie di tovagliette all’americana, un grembiulino da bambina e due serie di sottotazze, ideali per una merenda dolce con famiglia ed amici.

Vi piacerebbe regalare o regalarvi qualcuno di questi oggetti? Andate a trovare Costanza ed Emanuele da Belle et Beau oppure scrivetemi (trovate la mail a fondo pagina).

Buona settimana a tutti!

Un corredino “mostruoso”

Oggi recupero un po’ di arretrati pubblicando le foto del corredino preparato la scorsa estate per il bimbo di una cara amica; lo immaginavo un maschietto grintoso e simpatico, così ho scelto la collezione con mostri, streghette, un po’ di ragnatele ed un tocco di pois per realizzare bavaglini, sacchetto ed asciugamani personalizzati.

Non poteva mancare il sacchettone con il nome del cucciolo…

Buona settimana!

CAL quarta tappa: biscotti natalizi

Il Natale è passato da pochi giorni ed è il momento di scoprire cos’hanno preparato le amiche della Giraffa per la quarta tappa del Cooking a long.

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Il tema scelto era “biscottini natalizi”, con un occhio di riguardo per le modalità di confezionamento, in modo da avere qualche spunto in più per i nostri dolci regalini di Natale. Nonostante dicembre sia un mese pieno di appuntamenti e di scadenze, parecchie amiche hanno partecipato anche questa volta al Cooking a long ed ecco cos’hanno cucinato.

I biscottini di Faby

Faby si è affidata ad una ricetta di Luca Montersino dal risultato garantito; il tocco in più è stato l’utilizzo di uno stampino-timbro a tema natalizio. Semplici ma deliziosi! Ecco la ricetta.

Ingredienti: 250 gr. farina00, 125 gr. burro, 100 gr. zucchero a velo, 40 gr. tuorli (sono 2 poiché di solito un tuorlo pesa 20 gr), una bacca di vaniglia bourbon, scorza di limone (io non l’ho messa), un pizzico di sale.
Procedimento: impastare tutti gli ingredienti e far riposare la frolla per una mezz’oretta coperta con pellicola; stendere la frolla e ritagliarla con le formine. Cuocere in forno ventilato a 160 gradi per 10/12 minuti. Si conservano in una scatola di latta, ammesso che avanzino!
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I biscottini alla cannella di Anna
Per Anna i biscotti che riscuotono sempre maggior successo sono quelli alla cannella la cui ricetta si trova nel libro di Benedetta Parodi “I menù di Benedetta”. Provare per credere!
Ingredienti: 150 gr di burro, 150 gr di zucchero, 4 tuorli, 350 gr di farina, 1 cucchiaio di cannella, sale, zucchero a velo qb.
Procedimento: amalgamare il burro a temperatura ambiente allo zucchero, aggiungere 4 tuorli, unire anche la farina poco per volta e un cucchiaio di cannella, aggiustare con un pizzico di sale, impastare velocemente con la punta delle dita, lasciare riposare l’impasto in frigorifero, avvolto nella pellicola, per 30 min circa. Stendere l’impasto con il matterello e ritagliare i biscotti con le varie formine di natale. Infornare a 200° per 8/10 minuti in base all’altezza della pasta stesa. Se non li finite appena usciti dal forno, il suggerimento è di legarli insieme con un nastrino dorato e di inserirli in dei sacchettini trasparenti.
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I mostaccioli di Francesca
Francesca per i suoi dolcetti di Natale si è affidata alla tradizione locale ed ha realizzato i mostaccioli. Siete curiose di provarli? Ecco la ricetta.
Ingredienti: 5 uova, 500 grammi di zucchero, 100 grammi di cacao, 200 grammi di mandorle tostate, 200 grammi di burro fuso, la buccia grattata di un limone, 1 bustina di lievito, cannella a piacere (tanta), 450 grammi di farina 00. Come copertura ho fatto sciogliere 100 grammi di zucchero e 100 di cioccolata fondente. La cottura è un po’ a occhio… devono stare circa 15 minuti a 180 gradi. Escono durissimi, ma vanno mangiati dopo 3 o 4 giorni. Nel frattempo si conservano in una scatola di cartone senza buste. Esagerate con la cannella, altrimenti che Natale è?!
I biscottini di Sonia, Asia ed Anna
Sonia e le sue due eccezionali aiutanti hanno preparato una pasta frolla croccante, utilizzato degli stampini natalizi e decorato i biscottini con cioccolato e glassa colorata. Un bel modo di trascorrere un pomeriggio, soprattutto se si conclude con una merenda a base di latte e biscotti 😉
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I biscotti 1, 2, 3 di Eleonora
Che nome bizzarro per questi biscotti, penserete; invece è geniale, perché gli ingredienti sono tre e sono multipli fra loro. 1) zucchero al velo 2) burro 3) farina, quindi se metto 70 gr. di zucchero al velo, avrò 140 gr. di burro e 210 gr. di farina….facile no? Forno a 175° finchè prendono appena appena colore…devono uscire quasi bianchi. Suggerisce, nel tirare la pasta di lasciarla grossetta perchè sono molto friabili non avendo le uova. Decorarli con un po’ di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria oppure a proprio piacere.
Eleonora mi ha mandato anche la foto della sua confezione… Guardate che meraviglia, non vorreste anche voi ricevere una scatola così??
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I biscotti alla farina di riso e gocce di cioccolato di Caterina
Caterina per questo Natale ha sperimentato la ricetta del sito Lei, utilizzando zucchero di canna e cioccolato fondente in sostituzione di quanto indicato nella ricetta. Molto veloci da realizzare, sono venuti bene, quindi da provare!
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Gli sparabiscotti di Carmen
Efficiente come sempre, Carmen ci suggerisce la sua ricetta per la pasta frolla da utilizzare con lo spara biscotti.
Ingredienti: 500 gr. farina, 250 gr. zucchero. 250 gr. burro fuso, 1 pizzico di sale, 1 tazzina di latte, 3 tuorli d’uovo.
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La casetta di pastafrolla dei nipoti di Carmen, Paolo e Mira
Ospiti d’eccezione di questa tappa del nostro CAL, Paolo e Mira hanno utilizzato la ricetta di famiglia della pasta frolla per realizzare questa meravigliosa casetta, bravissimi!!
Ingredienti: 1 kg farina, 1/2 kg zucchero, 1/2 kg burro, 6 tuorli d’uovo (oppure 5 tuorli + 1 uovo intero), 1 cucchiaio di miele, buccia di limone. Far riposare in frigorifero per 2/3 ore, cuocere in forno a 180 gradi per 10/15 minuti.
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I biscotti cardam-u-omo di Larry
Ovvero i biscotti al cardamomo a forma di uomo (vi aspettavate da Larry qualcosa di poco originale? Giammai!). Per ingredienti, procedimento (e quattro risate, vi rimando al blog Larrycette!
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I frollini all’arancia di Michelangela
Michelangela ha utilizzato una ricetta tratta dal libro “Dolci, il gusto delle Dolomiti”.
Ingredienti: 300 gr. farina, 100 gr. zucchero a velo, 2 bustine di zucchero vanigliato, 2 tuorli, 1 pizzico di sale, 200 gr. burro, la scorza di un’arancia non trattata (Michi ha utilizzato un bergamotto). Impastare gli ingredienti e riporre in frigorifero per 1-2 ore; cuocere a 200 gradi per 10-15 minuti.
Michelangela ha confezionato i suoi dolcetti utilizzando un sacchettino trasparente inserito in delle bustine di stoffa create da lei con tanti soggetti natalizi. Doppiamente fortunati i destinatari!
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I biscotti di Natale di Silvia
Grazie alla sua super aiutante Agnese, Silvia ha realizzato questi biscottini di pasta frolla, sulla base della ricetta proposta dal blog Le ricette della nonna. Sono arrivati ai destinatari o sono spariti subito dopo la foto??
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Le campanelle di Debora
Debora ha realizzato queste stupende campanelle con dei biscottini alla cannella. Ecco la ricetta.
Ingredienti: 200 gr. burro, 3 uova, 200 gr. zucchero a velo, 2 cucchiaini di cannella, 375 gr. farina.
Procedimento: mescolare uova e zucchero, aggiungere burro fuso, cannella e farina; formare un impasto omogeneo e farlo riposare in frigorifero per un’ora. Stendere la pasta con uno spessore di circa 1/2 cm, ritagliare i biscotti e infornare a 180 gradi per circa 10 minuti. Se avete tempo, realizzate una glassa bianca per decorare i biscotti prima di assemblare le campanelle.
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I cocchini di Sara
I cocchini di Sara mi ricordano la mia infanzia… Quanti ne ho mangiati! Sara li realizza con 2 uova + 1 tuorlo, 125 gr. zucchero vanigliato, 100 gr. zucchero a velo, 250 gr. cocco.
I ricci di Silvia
Silvia ci suggerisce una ricetta che non richiede l’utilizzo del forno (lo starete usando per altri biscotti, no?). Ecco la ricetta.
Ingredienti: 100 gr. cornflakes a vostro piacere, 100 gr. riso soffiato, 100 gr. nocciole tritate grossolanamente, 400 gr. cioccolata (al latte, fondente o bianca, come preferite).
Procedimento: sciogliere a bagnomaria la cioccolata, ed aggiungerlo agli altri ingredienti che avrete nel frattempo raccolto e mescolato in una ciotola. Foderare una teglia di carta da forno e con un cucchiaino fare tanti piccoli mucchietti d’impasto. Lasciarli raffreddare e… Sono pronti! Conservarli in un luogo fresco (il terrazzo sarà perfetto).
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I cookies al cioccolato della Giraffa
Per questo Natale ho deciso di provare per la prima volta dei “cookies”, utilizzando una ricetta del bellissimo libro “Regali golosi” di Sigrid Verbert (quella del blog Cavoletto di Bruxelles), che vi consiglio, perché è pieno di idee interessanti. La ricetta che ho seguito io richiede:
Ingredienti: 370 gr. cioccolato fondente, 160 gr. zucchero di canna, 110 gr. farina, 2 uova, 60 gr. burro, 1/2 cucchiaino lievito per dolci, 1/2 cucchiaino sale.
Procedimento: sciogliere 220 gr. di cioccolato a bagnomaria con il burro; nel frattempo lavorare con la frusta uova e zucchero, unire il composto di cioccolato e burro raffreddato, poi la farina setacciata con lievito e sale. Incorporare 150 gr. di cioccolato tritato. Distribuire l’impasto a cucchiaiate su una teglia foderata di carta da forno. Infornare a 160 gradi per circa 20 minuti.
Per quanto riguarda il confezionamento di biscotti e dolcetti, io adoro le scatole di latta, probabilmente a causa di quelle meravigliose scatole rotonde blu che a casa della mia bisnonna erano sempre piene di deliziosi dolcetti che solo lei sapeva cucinare. Di conseguenza mi piacerebbe poter regalare sempre i miei biscottini racchiusi in scatole a tema. Quella della foto l’ho comprata all’Ikea lo scorso anno ed è perfetta per i biscotti!
La prossima tappa
Il tema della prossima tappa saranno gli agrumi: arance, mandarini, clementine, gennaio è il mese perfetto per sfruttarli al meglio. Che sia la buccia grattugiata, il succo o una marmellata, rendeteli protagonisti delle vostre torte casalinghe, utilizzateli da soli o in abbinata al cioccolato o ad altro sapore. Sono particolarmente curiosa di vedere le vostre creazioni e di leggere le vostre ricette. Vi prego di spedirmi tutto entro il 30 gennaio 2015.
Comunicazione di servizio: ho creato una sorta di indice del nostro CAL, che spero vi sarà utile quando vorrete ritrovare alcune delle ricette provate nelle tappe precedenti senza sfogliare tutto il blog. La trovate cliccando su “Cooking a long” nel menù sopra l’intestazione del blog.
Buon CAL a tutte!

Tartan Coperta Natale 2014

Non poteva mancare, nemmeno quest’anno, l’ormai tradizionale appuntamento con la coperta di Natale realizzata dalle Tartanrughe; 12 blocchi, ispirati ai mesi dell’anno ed ad un buon sentimento, disegnati nella deliziosa grafica di Nancy Halvorsen e realizzati con un delizioso mix di stoffe dai toni caldi. Perfetta per il Natale ma anche per tutti i mesi dell’anno, è frutto di settimane di lavoro di tante tartanmanine, che hanno collaborato attivamente, ognuna con le proprie competenze, per la realizzazione del progetto.

Vi piacerebbe averla nelle vostre case? E’ possibile! La coperta è il premio della lotteria di Natale organizzata dalle Tartanrughe; trovate tutte le informazioni sul nostro Tartansito, io vi do solamente alcune indicazioni. Acquistando uno dei 90 biglietti disponibili darete subito 10 euro all’associazione INSU’ di Trieste, che si prende cura dei giovani diabetici; avrete poi la possibilità di vincere questa meravigliosa coperta, se il numero estratto corrisponderà al vostro biglietto. La lotteria è basata sull’estrazione del lotto, quindi è garantita la trasparenza e la verificabilità dell’estrazione. L’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto ad INSU’, le spese per la realizzazione della coperta rimangono a carico dell’ass. Le Tartanrughe. Naturalmente possono partecipare alla lotteria anche le persone residenti fuori Trieste; in caso di vincita saremo ben liete di spedire il premio a nostre spese.

Per aggiudicarvi uno o più biglietti potete scrivere a me o seguire le istruzioni sul Tartansito. Buona fortuna a tutti e grazie in anticipo per la pubblicità che vorrete fare alla nostra iniziativa!

CAL terza tappa: muffin

Il tempo passa veloce, siamo già a dicembre ed è quindi il momento di vedere che cos’abbiamo cucinato per la terza tappa del nostro Cooking a long.

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Il tema scelto per queste due settimane era “muffin”, ovvero quei morbidi dolcetti che possono facilmente diventare peggio delle ciliegie… Uno tira l’altro! Ora vi mostro cos’hanno cucinato le mie compagne di CAL, mentre alla fine del post troverete le indicazioni per la prossima tappa.

Muffin con ricotta e cuore di nutella di Eleonora

Eleonora, sempre velocissima nel sviluppare il tema della tappa, ha provato la ricetta del blog petitchef; rispetto all’originale ha ridotto il burro da 150 a 125 grammi e la ricotta da 260 a 250 grammi. Dalla foto mi sembrano a dir poco appetitosi e a voi??

Muffin “per principianti” di Francesca

Francesca non aveva mai cucinato dei muffin, ma questo CAL è stata l’occasione giusta per provare; è partita dalla ricetta base proposta dal blog Cookaround ed ha fatto alcune personalizzazioni: “ho sostituito 125 ml di latte con uno jogurt greco alla ciliegia, poi, siccome era un po’ troppo denso ci ho messo 50 ml di acqua frizzante ghiacciata. (diciamo che deve essere cremoso, tipo nutella!). Volendo si può aggiungere quello che si vuole: uvetta, gocce di cioccolata, cuore di nutella o di marmellata, aromi, pinoli, ecc…  Li abbiamo mangiati inzuppati nel latte con un cucchiaino di marmellata di amarene (che non ho voluto mettere dentro per paura di strafare e rovinare tutto)!”

Muffin velocissimi di Carmen

Vorreste fare colazione con dei muffin tiepidi ma non avete tempo per prepararli la mattina? Provate con la ricetta di Carmen, che ci suggerisce una ricetta veloce e dal risultato garantito. Eccola per voi!

Muffin con farina di riso e gocce di cioccolato di Faby

Faby ha preparato dei muffin buonissimi ma leggeri, grazie all’utilizzo della farina di riso; ecco la sua ricetta, tutta da provare.

Ingredienti: 100 gr burro, 100 gr zucchero, 80 gr farina di riso, 2 uova, 1/2 bustina di lievito, 50 gr di farina di mandorle, 30 gr gocce di cioccolato fondente.
Preparazione: sciogliere il burro e montarlo con lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare bene. Riempire a metà gli stampini da muffin (con questa dose ne vengono 9). Cuocere in forno a 175°C ventilato per circa 15/20 minuti.
Muffin arancia e cioccolato di Anna
La prima volta di Anna con i muffin non è andata benissimo… Ma la seconda è stata da dieci e lode! Anche lei ha utilizzato la ricetta base di Cookaround, alla quale ha aggiunto una fialetta di essenza all’arancia ed “innumerevoli” gocce di cioccolato.
Muffin con gocce di cioccolato di Silvia
Silvia si è affidata ancora una volta al ricettario di Giallo Zafferano ed il risultato è stato ottimo; un’altra ricetta da provare!
Muffin al mascarpone di Ilaria
Ilaria ha seguito la ricetta del blog Gustosissimo; anche se i suoi ospiti sono andati più volte in seconda lei ha valutata la ricetta appena sufficiente e non crede che la ripeterà. Per fortuna che qui troverà un sacco di alternative 😉
Muffin alla banana di Caterina
Avete presente quando le banane vi… sfuggono di mano e ve le ritrovate troppo mature? Cogliete l’occasione e trasformatele in degli appetitosi dolcetti come ha fatto Caterina. Ecco la sua ricetta.
Ingredienti per 12 muffin: 2 banane ben mature, 200 ml di yogurt, 60 gr di miele (circa 4 cucchiai), un pizzico di sale, delle spezie a piacere (Caterina ha utilizzato lo zenzero), 300 gr di farina integrale, 1 bustina di lievito per dolci. Caterina consiglia che la farina sia almeno per metà di riso, che tende ad asciugare il tutto, perche’ la banana altrimenti non fa lievitare molto bene il dolce che rimane umidiccio. I muffin si cuociono a 180 gradi per 20-25 minuti (al plum cake ne servono invece 50 minuti).
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Muffin con cuore di nutella di Michelangela
Michelangela ha sperimentato una ricetta del blog Chiarapassion e ne è rimasta entusiasta; non ci resta che provarla anche noi!
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Muffin alle mele e cannella di Rosi
Rosi ha sperimentato la ricetta del blog Ho voglia di dolce per realizzare questi dolcetti, sbranati poco dopo l’uscita dal forno!
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Muffin salati gusto pizza di Sonia
Sonia ci fa fare una piccola incursione nel regno del salato grazie ai suoi muffin. Ecco la ricetta.

Amalgamare 2 uova,  250 ml latte,  sale q.b.,  30 gr grana grattugiato,  2 cucchiai di olio evo; aggiungere 250 farina 00 e una bustina di lievito di birra; mescolare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, aggiungere una mozzarella a cubetti ben sgocciolata o altro formaggio a piacere, qualche oliva a pezzettini, pomodorini  a pezzettini, basilico, pepe o peperoncino. Riempire per 1/3 gli stampi x muffin precedentemente imburrati. Cuocere a 180 °C per  20 minuti.

Muffin alla zucca di Sara

Halloween sarà passato, ma siamo ancora in periodo di zucche, quindi perché non provare la ricetta di Sara?

Ingredienti: burro 150 gr, zucchero di canna 100 gr, miele 90 gr, uova 1 medio, zucca polpa 250 gr, bicarbonato 1 cucchiaino, noce moscata la punta di un cucchiaino, farina 200 gr, cannella in polvere mezzo cucchiaino, 1 bustina di lievito.
Procedimento: cucinare al zucca o prenderla pre-cotta. In una ciotola mettere assieme: uova, burro, zucchero, miele ed aggiungere la zucca frullata. Successivamente farina, lievito, bicarbonato, cannella e noce moscata; quando l’impasto e ben amalgamato e cremoso mettere l’impasto negli stampini. Forno: 160-180 gradi per circa 35-40 minuti.
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Muffin di Sabrina
Sabrina per il nostro CAL si è affidata alla saggezza di uno storico testo di cucina della madre, “Il grande libro di Cucina ” di Rosino Brera e Carlo Santi, Armando Curcio Editore.

Ingredienti per 4 persone: 220 gr. di farina, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 2 cucchiai di zucchero, una presa di sale, qualche cucchiaio di latte, 100 gr. di burro.
Procedimento: setacciare la farina in una terrina, poi unire farina, lievito, zucchero, sale, latte e 70 gr. di burro fuso. Amalgamare tutto velocemente e continuare a lavorare il composto finché lo si vede ben liscio. Imburrate degli stampini rotondi, solo sul fondo e riempiteli per metà con il composto. Metterli al forno caldo per 10 minuti(io li ho messi a 180° e li ho tenuti un po di più). C’era scritto di servirli con burro e marmellata, allora io ne ho coperto uno con la marmellata di ciliegia. Una variazione secondo me interessante potrebbe essere aggiungere all’interno scaglie di cioccolato o yogurt alla frutta.
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Muffin al caffè e cardamomo di Silvia
Silvia per il nostro CAL ha provato una delle ricette del libro “C’è tort@ per te 2”, di qui vi avevo parlato qui e che se trovate ancora nelle librerie val la pena acquistare. Unica variante rispetto alla ricetta originale, ha sostituito la glassa al caffè con della marmellata e granella colorata a volontà, per la felicità dei suoi bimbi!
Blueberrymuffin della Giraffa
Il primo amore non si scorda mai e così… Vuoi per mancanza di tempo o di coraggio, anche per questa tappa del CAL vi propongo uno dei miei cavalli di battaglia, i muffin ai mirtilli. La ricetta che utilizzo è quella di Giallo Zafferano e ve la consiglio caldamente, il risultato è sempre da leccarsi le dita!
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La prossima tappa
Il tema della prossima tappa è quasi inevitabile dato il mese appena iniziato: biscotti natalizi. Ne preparate? Per voi o da regalare? Un tipo solo o diverse varianti? Anche in questo caso vi chiedo di cucinare i vostri biscotti, fotografarli e farmi avere foto, ricetta e vostro parere (sempre importantissimo) sul risultato. Ma, sempre se avete voglia e tempo, vi chiedo una cosa in più: se confezionate i vostri biscotti in modo carino ed originale, con etichette personalizzate, decorazioni a tema o altro, insomma se avete dei buoni spunti da copiare… Fatemelo sapere! Aspetto il vostro materiale entro il 20 dicembre; qualche giorno dopo pubblicherò il post e poi ci prenderemo una piccola pausa fino all’inizio del 2015.
Buon CAL a tutte e ancora grazie per la vostra partecipazione!

Un morbido corredino per la nostra Giraffina

Poteva mancare nel corredino per la nostra cucciola un pupo morbido e un pochino goffo? Assolutamente no! E visto che ancora non ne ho trovato uno più bello, la scelta è facilmente caduta sull’ippopotamo, realizzato con la ciniglia con i puntini in rilievo e farcito dell’imbottitura più morbida. Mentre scrivo l’ippopotama è posizionata nella culla in trepidante attesa della futura occupante…

Per restare in tema morbidezza, ecco anche due lenzuolini in flanella per avvolgere la giraffina; ho trovato questa flanellina rosa stampata a pinguinetti, perfetta per noi!

Infine, perché non personalizzare un po’ delle altrimenti banali lavette ikea? Un po’ di Peanuts (grazie Silvia!), qualche bel gattone ed un messaggio un po’ troppo autoreferenziale per il papà ed eccole pronte.

Ma non è finita qui 😉

L’accappatoio ricamato

Ultimo, se ho fatto bene i calcoli, dei post programmati dedicati al corredino della Giraffina; oggi vi mostro l’accappatoio che ho ricamato. Come al solito, non sono in grado di scegliere un motivo relativamente semplice e così m’imbarco in missioni ardite e, di conseguenza, a lunga scadenza. Ma mi piaceva tanto questo schema, tratto da un libretto Precious Moments che avevo acquistato agli albori della mia carriera di crocettista, rimasto fin adesso inutilizzato.

La protagonista è forse un po’ troppo biondina per noi, ma non si sa mai che la cucciola non prenda dalle nonne…

Non mi resta che chiedermi: come andrà il primo bagnetto???

CAL seconda tappa: dolci con la ricotta

Mi sembra ieri che pubblicavo quell’appetitosa successione di torte di mele, queste settimane sono volate ed è già il momento di fare il punto sulla seconda tappa del

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Per questa seconda puntata il tema scelto è stato la ricotta; di conseguenza, le partecipanti hanno cucinato un dolce che avesse la ricotta come ingrediente. Facciamoci quindi venire l’acquolina in bocca con foto, ricette, opinioni e consigli delle nostre pasticcere; alla fine del post troverete il tema per la prossima tappa.

Crostata al cioccolato bianco e ricotta di Anna

Per il nostro CAL Anna ha proposto uno dei suoi cavalli di battaglia, una crostata dal successo assicurato (non stento a crederci e voglio assolutamente provarla!); la ricetta è tratta dalla collana “Voglia di cucinare”, ve la riportiamo di seguito con le varianti ed i consigli di Anna. Le foto si riferiscono alla torta appena sfornata ed ad una versione della stessa ricoperta di nutella.

Ingredienti

Per la base: biscotti secchi al cioccolato, 150 gr (250 g per stampo da 26 cm); burro, 80 gr (100 g per stampo da 26 cm).

Per la crema: cioccolato bianco, 250 g; uova, 2; zucchero, 100 g; ricotta, ½ kg; essenza di vaniglia, una fialetta.

Per guarnire: cioccolato fondente, 30 g (a me il cioccolato fondente non piace e quindi o guarnisco con nutella, oppure la lascio semplice).

Procedimento: incorporate il burro fuso ai biscotti finemente sbriciolati, mescolate bene e stendete il composto sulla base e le pareti  di uno stampo a cerniera di 20 cm che avete precedentemente imburrato (io il composto lo metto solo sulla base perché ho lo stampo da 26 e con 250 gr di biscotti non riesco a foderare anche i lati, bisognerebbe metterne di più ma anche il burro aumenterebbe e poi sarebbe troppo pesante). Fate raffreddare in frigorifero per un’ora. Lavorate la ricotta con una frusta e quindi aggiungere lo zucchero e la fiala di vaniglia, continuando sempre a sbattere con la frusta (io utilizzo il mixer, comodissimo e piu veloce!). Incorporate un uovo alla volta e alla fine il cioccolato bianco fuso a bagnomaria (ovviamente, migliore è il cioccolato tanto piu buona sarà la torta… stessa cosa vale per la ricotta). Versate la crema sulla base di biscotti secchi e infornate a 180° per circa un’ora (il mio forno rispetta in pieno temperatura e durata). A questo punto la ricetta suggerisce di far riposare nel forno spento la crostata finchè non si sarà raffreddata; io ho seguito questo consiglio una volta e per poco non si bruciava, quindi non fatelo. Lasciatela riposare in forno 15 minuti non di più e poi tiratela fuori (probabilmente dipende dal fatto che avendo lo stampo più grande il composto è più basso e quindi si cuoce piu velocemente… Anzi, se qualcuno la prova adottando lo stampo giusto, ditemi voi se si raffredda bene in forno. Quando è fredda, mettete in frigo per due ore. Va mangiata bella fresca. Per la decorazione, con la nutella a volte faccio strisce tipo strisce di pasta frolla, seguite la vostra fantasia. Altrimenti…l’affetto e buona crostata!

Sbriciolat​a al cacao con ripieno di ricotta e cioccolato fondente di Sonia

Sonia ha scelto questa golosissima ricetta tratta dal blog Kika Kitchen ed è stato un successo, sia per la semplicità dell’esecuzione sia per la bontà. Da provare!!

Crostata di ricotta di Eleonora

Eleonora ci propone una ricetta semplice ma super collaudata, successo assicurato quindi! Ecco la ricetta.

Ingredienti: una pasta frolla (la vs ricetta abituale, in calce metto la mia), 4 etti di ricotta, 2 etti di zucchero semolato, 1 uovo intero, la scorza grattugiata di un limone (o anche arancia), una bustina zucchero vanigliato, un pizzico di cannella.

Procedimento: mettere la ricotta in una terrina e lavorarla con un cucchiaio di legno, aggiungere lo zucchero, l’uovo, la scorza di limone, lo zucchero vanigliato ed il pizzico di cannella ed amalgamare bene gli ingredienti. Stendere la pasta frolla e metterla nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata, lasciando un po’ di pasta per la griglia. Versare il composto di ricotta livellandolo bene, formare la griglia con la pasta frolla avanzata. Cuocere in forno a circa 175/180° per circa 40 minuti. Servire la crostata fredda cosparsa di zucchero a velo.

Pasta frolla: 3 etti di farina, 125 gr. di zucchero a velo (una busta Pane degli Angeli), 150 gr. burro, 3 tuorli, 1 cucchiaino lievito. Lavorare rapidamente gli ingredienti e lasciar riposare un’oretta in frigorifero prima di stendere la frolla.

Cannoli (non) siciliani con (pseudo) canditi di frutta essiccata di Larry

Volete provare qualcosa d’insolito? Cimentatevi nei cannoli “alla Larry”; non propriamente siciliani, ma con un sacco di varianti interessanti… Foto e procedimenti sul blog Essiccare.com.

Palline al cacao e ricotta di Caterina

Caterina ci propone una ricetta semplice, veloce (senza cottura!) ma golosissima; potete anche provare a farvi aiutare dai vostri bimbi ma… Attente che l’impasto non finisca tutto nei pancini! Ecco la ricetta.

Ingredienti: 50 gr di biscotti secchi, 250 gr di ricotta, 100gr di cioccolato fondente, 80 gr di zucchero, cacao amaro e zucchero a velo.
Procedimento: amalgamare assieme i biscotti sbriciolati, la ricotta, il cioccolato grattugiato e lo zucchero. Fare delle palline con le mani e passarle nel cacao amaro. Prima di servire spolverizzare con lo zucchero a velo. Se lo fate tanto prima lo zucchero viene assorbito dalle palline. Il risultato assomiglia a dei tartufi (piccole bombe caloriche mi ha detto qualcuno).
In questo caso ho usato la ricotta di capra e lo zucchero di canna ma il risultato non cambia.
In questo periodo Caterina non può mangiare latticini, pero’ non voleva rinunciare a una golosità simile e allora ha realizzato le palline al cacao personali con datteri, mandorle, cacao, miele. Super anche queste, provare per credere!

Torta di ricotta di Sara

Sara scende in campo con una ricetta tramandata nel tempo… E per fortuna! Ricetta da provare.

Ingredienti. Impasto: 300 g di farina, 120 g di zucchero, 1 bustina di lievito, 1 uovo intero, 100 g di burro, la scorza di un limone grattugiata.

Per la crema: 650g di ricotta (o più a volontà), 50 g di zucchero, 1 uovo + 1 tuorlo, 50 g uvetta, cannella.

Impastare tutto e mettere la pasta in frigo per 1 ora; imburrare lo stampo e fare il fondo sbriciolando con le mani ¾ della pasta; versare la crema creando tanti mucchietti facendo attenzione nel tirarla in modo di non mescolarla con il fondo; sbriciolare ¼ di pasta sopra; cucinare in forno per 40 minuti a 180°. Invece dell’uvetta si può usare anche le scaglie di cioccolato fondente ma se lo fate, aumentate la dose dello zucchero (100g).

Sbriciolata di ricotta ed amaretti di Faby

Faby per questa tappa ha realizzato uno dei suoi cavalli di battaglia, semplice ma dal risultato garantito! Per la ricetta vi rimando al suo bellissimo blog.

Crostata morbida al cacao con ricotta e mascarpone di Ilaria

In occasione della nostra seconda tappa Ilaria ha deciso di provare una ricetta del blog “Vale cucina e fantasia”; esperimento riuscitissimo, ha raccolto i complimenti di tutta la famiglia. Non ci resta che imitarla! 😉

Il plumcake alla ricotta di Doriana

Doriana ha scelto di provare la ricetta del blog  Cookaround. Ecco il suo giudizio sul risultato finale: l’arancia si sente molto e con il cioccolato ci sta benissimo. Inoltre il dolce è rimasto morbido per quasi una settimana (sarebbe finito prima, ma siamo a dieta…).

Torta soffice di ricotta e limone di Silvia

Silvia, aiutata dalla pasticcera in erba Agnese, ha sperimentato una ricetta del sito D di Repubblica; è riuscita molto buona, soffice e fresca, quindi ce la consiglia!

Ravioli dolci ricotta e gocce di cioccolato di Debora

Debora per il nostro Cal si è lasciata guidare da una ricetta di Giallo Zafferano; segnala che l’impasto viene benissimo sia manualmente che con la macchina per il pane. Inoltre, in assenza di arancia e limone biologici, si possono usare mezza fialetta di ciascun aroma. Risultato approvato!!

Muffin alla ricotta di Michelangela

Michelangela ci propone una ricetta della sua mamma con cui realizzare degli appetitosi muffin oppure una torta tradizionale. Se avete voglia di provare, ecco la ricetta.

Ingredienti: 1 vasetto di yoghurt naturale, 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio di semi, 3 uova intere, 1 bustina di zucchero vanigliato, 1 bustina di lievito per dolci, sale q.b., 250 gr di ricotta, 1 bustina di pinoli.

Procedimento: mescolate tutti gli ingredienti assieme, preparate i pirottini, mettete in ognuno un cucchiaio di impasto; infornateli a 150 gradi per 20-25 minuti. Spolverizzateli di zucchero al velo e serviteli con un tea; saranno ottimi come merenda per i vostri bambini.
Torta alla ricotta soffice di Carmen
Carmen ci consiglia calorosamente questa torta, buona come quelle di una volta, che vi farà sentire davvero come Nonna Papera! Come non provarla con un incentivo così? Ecco la ricetta.
Crostata di ricotta di Zia Stella
Francesca ci propone una tradizionale ricetta di famiglia, una torta sempre presente nelle occasioni di festa; è un po’ calorica ma questo “dettaglio” non ha mai fermato nessuno 😉 ed il consumo è pressoché… Immediato! Vediamo la ricetta.

Ingredienti. Per la frolla: 500 g di farina, 200 g di burro, 300 g di zucchero, 2 uova + 1 tuorlo, 1 pizzico di sale.

Per il ripieno: 1 uovo + 1 tuorlo, 600 g di ricotta, 100 g di zucchero, la buccia di un limone o di un’arancia grattuggiata, una manciata di uva passa, una manciata di pinoli, 50 g di cioccolata fondente spezzata, un pizzico di cannella.

Procedimento: per prima cosa preparo la pasta frolla, la avvolgo nella pellicola e la metto in frigo. Spesso la lascio stare finché non ho tempo per preparare il ripieno. Altre volte la lascio giusto il tempo di mettere in una ciotola tutti gli altri ingredienti. Se comprate la ricotta fresca, abbiate cura di farla sgocciolare, altrimenti il ripieno uscirà molle. Si compone come una crostata qualsiasi, stendendo la sfoglia non troppo sottile (4-5 mm) e abbondando con il ripieno (1,5/2 cm). Cottura prevista 20 minuti a 180 gradi in forno statico e 5 minuti con il grill acceso per farla diventare dorata. Il colore del ripieno in genere resta bianco, in questo caso ho esagerato con la cannella ed è diventato leggermente più scuro!

Crostata alla ricotta di Alessandra

Anche Alessandra per questa tappa ci propone una crostata; ecco la sua versione.

Ingredienti. Per la frolla: 450 gr farina, 200 gr zucchero, 220 gr burro, 4 tuorli d’uovo, 2 cucchiaini lievito.

Per il ripieno: 300 gr ricotta, 150 gr zucchero, 2 tuorli d’uovo, 100 gr uvetta.

Procedimento: preparare la pasta frolla. Per il ripieno unisco tuorli e zucchero e li lavoro, quindi aggiungo ricotta e monto a crema; successivamente unisco l’uvetta precedentemente ammorbidita in acqua. Assemblo la torta e la metto in forno a 180° per 35/40 minuti.
Torta ricotta e cioccolata di Sabrina
Sabrina ha utilizzato una ricetta del blog allrecipes, apportandovi però delle modifiche, che ci spiega.
Ingredienti: 300 gr. di ricotta,100 gr. di zucchero, 3 uova, 300 gr. di farina, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bicchiere di olio extra vergine d’oliva(al posto di 100 gr. di brurro fuso), 200 gr. di cioccolato extra fondente.
Procedimento: lavorare insieme la ricotta e zucchero, unire un uovo alla volta mescolando delicatamente, aggiungere farina e olio amalgamare bene, se impasto sembra troppo duro aggiungere poco latte, aggiungere  cioccolato extra fondente precedentemente spezzettato in piccole parti e il lievito. Versare l’impasto nella tortiera precedentemente imburrata, livellare bene  e mettere nel forno preriscaldato a 180 gradi. Cuocere per 30 minuti. Quando  tirate fuori la torta la  potete  abbellire disegnandoci  sopra  con altri pezzi di cioccolata fondente e confettini piccoli a vostro piacimento.
La “mandorlata” di Silvia
Scrive Silvia. Storia della ricetta: premetto che mio marito odia la ricotta. Un giorno arriva a casa tutto soddisfatto sventolando questa ricetta e dicendo che una sua collega ha portato una torta buonissima in ufficio e si è fatto dare la ricetta visto che era tanto buona. Io curiosa leggo, mi metto a ridere e gliela ripropongo, la mangia e dice che questa torta a base di mandorle è proprio buona. Da quel giorno la torta si chiama MANDORLATA e visto che va pazzo per le mandorle, perchè rompere l’idillio!?!

Ingredienti. Per l’impasto: 300 gr farina, 150 gr zucchero, 100 gr burro fuso, 1 bustina lievito vanigliato, 1 uovo, 1 pizzico di sale.

Per il ripieno: 100 gr zucchero, 1 uovo, 300 gr ricotta, 50 gr mandorle tritate finemente, 100 gr di amaretti tritati finemente.

Tortiera: stampo apribile e antiaderente 24-26 cm

Procedimento: imburrare e infarinare la tortiera (io ho usato la carta forno). In una terrina, mettere tutti gli ingredienti dell’impasto (il burro fuso può essere ancora caldo non importa)amalgamare gli ingredienti dell’impasto lasciandoli in briciole, NON FARE la classica pagnotta. Dividere in 2 il composto bricioloso e spargere uniformemente una metà sul fondo della tortiera. Preparare il ripieno amalgamando prima l’uovo con lo zucchero, poi aggiungendo ricotta, mandorle e amaretti tritati finemente (io al posto degli amaretti che non mi piacciono un granchè ho messo biscotti….NON FATELO, la torta era buona, ma mancava di gusto, gli amaretti hanno il loro perchè). Accendere il forno a 180° C. Disporre la crema così ottenuta nella tortiera, lasciando un po’ di spazio dal bordo. Alla fine spargere sopra e lungo i bordi l’altra metà dell’impasto, sempre dandogli l’aspetto sbricioloso. Infornare a 180°C per 40 min circa. IMPORTANTE: a fine cottura, aprire lo stampo immediatamente, lasciando che la torta si raffreddi prima di togliere il fondo.

Torta soffice ricotta e cioccolato di Rosi

Anche Rosi ci propone un suo cavallo di battaglia; una ricetta talmente collaudata che… Si riesce a malapena a fotografare l’ultima fetta! La ricetta è tratta dal libro “I menù di Benedetta” ed è riportata qui. Voglio provarla!

Crostata di ricotta della Giraffa

Più che di un cavallo di battaglia di tratta di una tradizione familiare, è uno dei pochi dolci che ha sempre fatto la mia mamma e che ho imparato da lei; semplice e molto apprezzata da chiunque l’assaggi, vi consiglio di provarla.

Ingredienti. Per la pasta frolla: 300 gr. farina, 1 bustina di lievito (lo so che nella pasta frolla non ci andrebbe più di un cucchiaino, ma noi l’abbiamo sempre fatta così e ci piace!), 150 gr. zucchero, 150 gr. burro, 1 uovo. Per il ripieno: 250 gr. ricotta (per questa ricetta io prediligo la ricotta confezionata, che risulta più morbida e cremosa), 2-3 cucchiai di zucchero, 1 uovo, 1-2 cucchiai di rum, 100 gr. di cioccolato al latte tritato grossolanamente oppure 50 gr. di uvetta sultanina ammollata e strizzata.

Procedimento: setacciare farina e lievito, sbriciolarla con il burro tagliato a pezzettini, aggiungere lo zucchero e l’uovo ed impastare velocemente a mano; riporre in frigo per mezz’ora. Per il ripieno mescolare insieme tutti gli ingredienti. Stendere la pasta sul fondo e sul bordo di uno stampo a cerniera da 24-26 cm rivestito sul fondo da carta da forno, bucherellare con una forchetta, ricoprire con il ripieno e decorare la superficie con la pasta frolla rimanente (io non ho la pazienza di fare le listarelle regolari, così faccio qualche decorazione a seconda dell’umore o del destinatario della torta). Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti, finchè la pasta frolla non diventa di un bel colore biscottoso ed un profumo delizioso non v’invade la casa.

Partecipazione straordinaria: mapazzone ricotta e uva del Generale (alias madre della Giraffa)

Travolta dalla passione per dei mini corsi di cucina (poco prima di esser travolta dalla nascita della nipotina), per questa seconda tappa del CAL possiamo contare anche sulla ricetta suggerita dalla mia mamma. A voi la ricetta!

Ingredienti. Per l’impasto: 150 gr farina, 150 gr ricotta fresca vaccina di qualità, 50 gr zucchero, 130 gr burro, 2 bustine zucchero vanigliato.
Per il ripieno: 3\4 kg uva da tavola a scelta, chicchi tagliati a metà e levati gli acini, 200 gr ricotta come sopra, 60 gr zucchero, 60 gr pane grattugiato, 1 cucchiaio burro morbido
Per lucidare il dolce: 1 tuorlo e zucchero a velo.
Procedimento: mettere farina, zucchero, burro morbido, ricotta e zucchero vanigliato in una ciotola ed impastare fino a formare con le mani una palla, lasciare riposare un po’. In padellina antiaderente sciogliere burro, zucchero, pane grattugiato ed imbiondire, aggiungere all’uva ed ultimare con ricotta. Stendere l’impasto che ha riposato un po’ sulla carta da forno con un mattarello ben infarinato ottenendo  un rettangolo, distribuire il ripieno, sigillare il tutto, lucidare con il tuorlo, spolverare con lo zucchero a velo ed infornare forno caldo a 190 gradi x 20′ circa.  Ricetta di uno chef dell’hotel Adler a Villabassa proposta in una lezione di cucina. Il mio mapazzone deve essere migliorato ma la ricetta la trovo interessante.

La prossima tappa

Lo so che dopo questa lettura non vedete l’ora di provare almeno qualcuna di queste meravigliose ricette; fatelo, ma nel frattempo pensate anche a cosa scegliere per la prossima tappa. Il nuovo tema è… muffin! Noi Giraffi li abbiamo scoperti 6 anni fa in viaggio di nozze in America ed è stato amore al primo assaggio; dai classici con i blueberry alle ricette più cioccolatose, le varianti sono molteplici. Io ho una nutrita collezione di ricette che vorrei provare, ma poi ho la solita tendenza a cadere sempre sui nostri preferiti; nel frattempo colleziono stampi di tutte le dimensioni possibili, per essere pronta a tutto! Aspetto le vostre foto, ricette e opinioni entro il 1° dicembre. Buon cooking a long!

La copertina giraffosa

Vi ricordate il ricamo della giraffona con la sciarpa? Mi ero riproposta di farne una copertina da culla o da lettino, ma poi l’ho un po’ perso di vista, più tardi ho cominciato a pensare che non avrei fatto in tempo, un po’ mi sono scoraggiata ed il ricamo ha seriamente rischiato di restare dov’era. Poi un’amica mi ha detto che i bambini delle sartine aspettano pazienti che la mamma abbia messo l’ultimo punto alla loro copertina per nascere… Allora ho ripreso coraggio e per evitare una gestazione da elefante ho fatto incetta di stoffe coordinate sui toni del fucsia e mi sono lanciata nella realizzazione di una copertina per lettino.

Il progetto che ho scelto è molto semplice, una serie di strisce fatte da tanti mattoncini delle diverse fantasie che si ripetono in sequenza: mi sembrava di riprendere così il tema della sciarpetta a strisce colorate del ricamo. Per finire una di quelle belle quiltature a braccio libero che piacciono a me… 500 metri di filo rosa e diverse ore di lavoro, però mi sono divertita tantissimo!

Io non uso firmare le cose che realizzo, ma questa volta non mi sono fatta pregare ed ho ricamato quest’etichetta per il retro della coperta, mi piaceva lasciare un ricordo speciale di questo regalino per la nostra cucciola.

Ho un piccolo rimpianto per non averla fatta da culla, mi piacerebbe poterla usare subito… Ma immagino che sarò contenta quando dovrò archiviare la nostra culla!

Il corredino ROSA della Giraffina

Quando ho pubblicato il post con la prima parte del corredino della Giraffina ho suscitato l’incredulità e lo stupore delle mie amiche perché, stranamente, non era tutto rosa, bensì arancione, panna, verde, marrone, tutti colori di una straordinaria collezione di stoffe a tema giraffico. Ma il primo amore non si scorda e non si abbandona mai, quindi ho replicato gli oggetti del corredino giocando con una collezione di stoffe che già conoscete, incentrata sui toni del rosa, viola e rosso, che continuo a trovare perfetta per le bambine piccole.

Coppia di asciugamani personalizzati, sacchetto di stoffa, bavaglini assortiti e pochette portatutto.

Il Giraffo, che nel fotografare l’altro set aveva preso il sacchetto dal lato sbagliato senza farci vedere il nome si è fatto perdonare così…

Bavaglini semplici e pratici in tutte le fantasie della collezione.

Sacchetto porta cambi, porta merenda, porta… quello che mi servirà 😉 Pochette bella capiente per salviettine e pannolini di ricambio.

Che dite? Così mi riconoscete?? Alla prossima puntata 😉

E’ nata Beatrice!

Con poca tempestività ma con immensa gioia e un bel po’ di orgoglio vi annuncio l’arrivo dell’erede in casa Giraffi. Giovedì 30 ottobre, 4 minuti dopo mezzogiorno, è nata la nostra piccola Beatrice: 3080 grammi e 48,5 cm di cucciola (per fortuna non maculata).

Fiocco nascita realizzato dalla Zia Rosi

Stiamo tutti e tre (facciamo finta di dare un ruolo anche al padre, ok?) bene, ci stiamo riprendendo dalla “faticaccia” e cercando di trovare il ritmo giusto in questa nuova meravigliosa vita a tre. Grazie a tutte le persone che ci hanno mandato messaggi di congratulazioni ed a chi lo farà, scusatemi se non sono tempestiva con le risposte, ma mi basta guardare un attimo Beatrice per… Perdermi! Vi saluto qui perché scriverei solo (tante) altre cose stucchevolisssssime… Nelle prossime settimane usciranno dei post programmati relativi al corredino della piccola e, prima o poi, il post del Cooking a long (sono in ritardo, ma le date non mi hanno dato scampo!).

A row of love

Inizia oggi una piccola serie di post programmati, per non lasciare il blog troppo in stand-by mentre il Giraffo ed io saremo impegnati a farci sconvolgere la vita dalla Giraffina in arrivo; CAL a parte, che spero di riuscire a pubblicare nei tempi programmati, tutti gli articoli saranno dedicati a piccole e grandi cose cucite e ricamate per la cucciola maculata. Sembrava fossi stata un po’ lavativa (e di certo si poteva far meglio e di più), ma nelle ultime settimane mi son impegnata al massimo per concludere alcuni lavoretti a cui tenevo particolarmente.

Vi mostro subito quello di cui vado più orgogliosa e che ancora non mi sembra vero di vederlo incorniciato nella cameretta!

Si tratta dello schema “A row of love” della Dimension, regalatomi in kit dal Giraffo una vita fa, che prima ha stazionato a lungo nel cassetto dei farò, per poi uscirne e farmi compagnia per moltissimo tempo mentre sognavo di avere un giorno un cucciolino o una cucciolina. Bellissimo ed immenso, pieno di colori e di sfumature, una volta finito ripaga le innumerevoli ore di lavoro impiegate per completarlo.

Finiti qualche settimana fa ed incorniciati al volo, questi teneri orsacchiotti sono pronti a tenere d’occhio la nostra Giraffina dalla parete della cameretta. Un affettuoso ringraziamento alle amiche che mi hanno, nel tempo, spronata a riprenderli ed a finirli e che ad ogni ricamino che finivo mi dicevano: bello ma… E gli orsi???

Grembiulini per pasticcere pasticcione

Seconda puntata per quanto riguarda la mini collezione dedicata alla cucina, da vivere con allegria e qualche pasticcio in più insieme alle nostre bambine. Con queste deliziose stoffe tutte “grembiulini” ho cucito grembiulini baby, ma anche un grembiule “da grande” per una mamma che vuole essere perfettamente coordinata alla sua piccola; il modello è identico in tutto e per tutto, dimensioni a parte 😉

La versione baby è anche questa volta declinata in due varianti di colore, con dettagli rosa o verde acqua. Per completare il kit, due presine coordinate ai grembiuli.

Se avete voglia di regalarvi o di regalare qualcuno di questi grembiulini (o di quelli del post precedente), li trovate dai nostri amici di Belle et Beau.

Grembiulini da bambina vintage style

Per ritornare all’argomento principale di questo blog, il cucito, ancora inebriate dal profumo di mele e cannella che si è sprigionato dai nostri forni grazie alla prima tappa del Cooking a long, oggi rimaniamo in cucina con un set dedicato alle pasticcere del futuro…

Grembiulino da bambina, realizzato in due varianti di colore con queste deliziose stoffe dallo stile molto vintage; il modello è quello di uno dei miei tutorial.

E se dopo tanto cucinare, le cuochine hanno bisogno di una merenda, ecco due sottotazza coordinati.

Foto di gruppo per le nuove creazioni…

A presto, con nuove ricette e nuovi grembiulini 😉

CAL prima tappa: torte di mele

Eccoci arrivate alla conclusione della prima tappa di questo nuovo Cooking A Long, un modo per cucinare insieme, anche se a distanza, delle appetitose torte casalinghe, per poi scambiarci ricette e commenti su queste pagine.

Logo CALPer la prima puntata non ho resistito e, rendendo omaggio a Nonna Papera, ho scelto come tema le mele; di conseguenza, ogni partecipante ha cucinato una propria versione della torta di mele. Siete pronte per ammirare quali meraviglie sono uscite dai forni sparsi per tutta l’Italia? Ne abbiamo ben venti, che pubblicherò in rigoroso ordine sparso.

La torta di mele di Eleonora

Eleonora ha utilizzato una collaudatissima ricetta della sua mamma, che con ogni probabilità trovava origine in un libricino Pane degli Angeli; eccola!

Ingredienti:
250 gr.farina
2 uova (io monto i bianchi a parte, ma non è obbligatorio)
125 gr. burro
125 gr. zucchero (+ 1 cucchiaio da spargere sulle mele quando inforni)
1/2 bustina lievito (io uso il Pane degli Angeli x abitudine di famiglia)
3/4 mele golden
a piacere aggiungere una bustina di zucchero vanillinato Cameo, un po’ di scorza di limone, un po’ di cannella
Preparazione:
Montare i bianchi a neve. Lavorare con le fruste i rossi con parte dello zucchero, aggiungere il burro e il rimanente zucchero e lo zucchero vanillinato. Aggiungere la farina setacciata ed il lievito, allungando, se necessario, con un po’ di latte o di acqua (la consistenza dell’impasto deve risultare abbastanza “solida”). Aggiungere i bianchi a neve. Sbucciare le mele a spicchi e metterle in una terrina spolverizzando un po’ di zucchero e cannella. Imburrare ed infarinare una tortiera, mettervi l’impasto aiutandosi con un cucchiaio bagnato nell’acqua fredda. Aggiungere le mele coprendo la superficie dell’impasto. Cospargere un po’ di zucchero sulle mele (poco, ma fa quella deliziosa crosticina). Infornare in forno già caldo a ca 175° per 40/50 minuti.
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Delizia alle mele di Anna
Anna ha utilizzato questa ricetta, tratta dal sito Cookaround, riducendo però sia la quantità di burro che di zucchero; il risultato è buono, la presentazione molto accattivante, ma ci consiglia di attenerci alla versione originale della ricetta, evitando quindi di metter mano alle dosi (dopo tutto, con che cuore si può ridurre burro e zucchero???).
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Torta di rose con crema bimby mele uvetta e cannella di Sonia
Sonia, che ha una passione per la torta di rose, ha trovato questa ricetta sul ricettario bimby (ricetta di melita76); nonostante gli apprezzamenti ricevuti in famiglia, la cuoca non si dichiara pienamente soddisfatta e suggerisce, nel caso voleste provare, di sostituire la crema con della marmellata.
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Mele cotte in crosta di pastafrolla di Larry
“Avevo detto che avrei fatto le mele cotte, e le mele cotte ho fatto. Non ho mai detto che non le avrei cotte fra due strati di burrosissima pastafrolla.
Il logo del CAL mi ha ispirata e ho pensato di iniziare con la torta di mele per antonomasia, ma mi sono resa conto di non averla mai fatta, così me la sono inventata di sana pianta.
Suvvia, sono mele cotte nelle pastafrolla, non mi sono inventata niente… e poi si sa che pur di non ridurmi a pescare le ricette da foodblog analfabeti, divento più creativa di Escoffier.”
Ingredienti
Per il ripieno: 2/3 mele renette, un pezzo di burro di almeno 30 grammi, tre cucchiai di zucchero integrale di canna Dulcita.
Per la frolla: un pezzo di burro sull’etto e mezzo, due etti di farina (integrale), un uovo, tre cucchiai dello zucchero di prima, mezza bustina di lievito istantaneo per dolci.
Procedimento
Per prima cosa ho acceso il mio forno a candele sui 180 gradi (un giorno mi spiegheranno perché i forni hanno tante temperature, quando si fa tutto a 180 o 200 gradi). In una padella antiaderente ho fatto cuocere le mele mondate e tagliate a pezzi con burro e zucchero, perché avevo paura che nel tempo di cottura della torta non cuocessero a dovere. Intanto, in una terrina, ho impastato la frolla e l’ho divisa in due parti, di cui una leggermente più abbondante. Ho steso quest’ultima nella teglia da crostate imburrata all’inverosimile, cercando di fare uno strato uniforme e un bel bordino alto. Ho bucherellato il fondo con il consueto accanimento ci ho versato sopra le mele. Ho steso la restante frolla in una sfoglia da usare come copertura, ma non era abbastanza elastica e non si staccava dal tagliere su cui la stendevo. Così ho optato per il metodo “a placche” (o “della deriva dei continenti”) che uso anche per la Linzer (link), tanto c’è talmente tanto burro nell’impasto che, con il calore della cottura, la frolla si squaglia e unisce, prima di cuocere e rassodarsi. Quando ho infornato mi è venuto in mente che potevo usare il drysilk (link) o la carta da forno, ma a quel punto era troppo tardi, e comunque andava più che bene così. Penso che la torta sia stata in forno una mezz’oretta.
Giudizio: buona (confermo), ma poco dolce (confermo anche questo); se volete cimentarvi, potete aggiungere un po’ di zucchero nel ripieno.
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American Pie di Sara
Per questa meraviglia, bellissima da vedere e succulenta da mangiare (ho la testimonianza della sorella della cuoca), Sara ha seguito la ricetta di Giallo Zafferano.
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Torta di mele fatta con il bimby di Luisa
Luisa ha utilizzato la ricetta trovata su “torte e biscotti – volume 1”; il marito ha approvato il risultato (e fatto sparire anche le briciole, immagino!).
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Torta rovesciata (rivisitata alle mele) di Carmen
In occasione di questo CAL Carmen ha provato una rivisitazione della torta rovesciata alle pesche, di cui aveva trovato la ricetta su una vecchia rivista. E’ rimasta molto soddisfatta del risultato, perciò ecco per noi la foto della ricetta.
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Torta di mele di Zia Carlina di Francesca
Francesca ha utilizzato una ricetta “storica” e super collaudata; non solo ce la consiglia, ma ci ha anche preparato una ricetta con foto passo passo; potete scaricarla cliccando qui.
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Torta di mele con crumble di Rosi
Rosi si è affidata ad un’appetitosa ricetta del blog Zenzero e limone, variandola con la sola aggiunta della cannella (che torta di mele sarebbe altrimenti?). Il risultato è stato tanto apprezzato che la ricetta verrà certamente riproposta, provando a migliorarla ulteriormente aumentando la dose delle mele e ovviamente della cannella 😉
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Torta di mele della mamma di Debora
Debora ha messo in campo la ricetta della mamma: facile, veloce e dal risultato assicurato! Ecco la ricetta per noi.
Ingredienti:
4/5 mele
1 uovo intero ed 1 tuorlo
150 gr di zucchero
100 gr di burro
70 gr di latte
250 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattuggiata di un limone (o in assenza un aroma di limone)
un pizzico di sale
cannella in polvere
Procedimento: imburrare ed infarinare uno stampo rotondo da 26 cm di diametro. Affettare (in fette sottili) le mele – per me e’ la parte piu’ noiosa, meglio se trovate un collaboratore…uno sbuccia ed uno affetta 😉 Prendere una ciotola capiente e montare le uova con lo zucchero, poi aggiungere il burro fuso, il latte e la scorza del limone. Aggiungere la farina con il lievito ed un pizzico di sale. Lasciare da parte un po’ di fette di mele per decorare la torta (un po’ meno di una mela) ed aggiungere il resto delle fette al composto cremoso.
Mescolare bene il tutto e metterlo nella tortiera. Ricoprire la torta con le mele, spolverare con la cannella ed aggiungere qualche ricciolo di burro. Infornare a forno statico (d’altronde e’ la ricetta della mamma!) a 180 gradi per 45 minuti circa. Buon appetito!
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Tortine sofficissime mele e yoghurt di Faby
Faby ha scelto di cucinare dei tortini ed ha sperimentato la ricetta del blog Il mio saper fare di Marisa, utilizzando solo due mele e non mettendo il liquore; non ha usato i pirottini ma una teglia da muffin imburrata. Il risultato ci sembra mooooolto interessante 😉
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Biscotti integrali alle mele di Caterina
Anche Caterina si è discostata dalla classica torta per realizzare dei biscotti; la ricetta viene dal blog Semi di lino. Caterina si è lamentata un po’ della difficoltà nello stendere l’impasto, che risulta piuttosto appiccicoso; il suo bimbo però ha molto apprezzato il risultato e noi ci fidiamo di lui!
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Torta di mele senza burro di Ilaria
Ilaria ha scelto una versione light della torta di mele, senza né burro né olio, ma solo latte. La ricetta la potete trovare sul blog Pronto in tavola; Ilaria ha omesso la buccia di limone e tagliato le mele per l’impasto a tocchetti anziché a fettine. Dalla velocità con cui è sparita… L’apprezzamento è stato enorme!!
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Strudel di mele della Vale
Cosa aspettarsi da una trentina se non un fantastico strudel? La Vale ha utilizzato la ricetta di Giallo Zafferano e ne è rimasta molto soddisfatta, soprattutto per la tipologia di pasta ottenuta, liscia e sottile. Avevamo dubbi sul risultato? Io no!
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“El stampo” di Silvia
Silvia ci propone la ricetta della nonna materna, cuoca bravissima dei Conti Morettini negli anni ’40…. Ovviamente come tutte le ricette della nonna non sono scritte, ma tramandate facendole assieme, quindi particolarmente difficili da far “viaggiare nel tempo”! Praticamente è un biscotto gigante ripieno di mele, la ricetta è la seguente.
Ripieno: 4/5 mele grandi tagliate a pezzetti, una manciata di pinoli, una manciata di uvetta, 2 cucchiai di zucchero, a piacere o mandorle o noccioli o noci gratuggiate diciamo 100 gr, ma poi va a gusto; io questa volta ho messo anche un po’ di cacao in polvere, ma ci potrebbe andare anche cioccolata gratuggiata o a chi piace un po’ di cannella.
La pasta invece è una semplice pasta frolla, ovviamente le dosi devono essere doppie se si vuole fare la teglia del forno, come ho fatto io “El Stampo” appunto. Vi scrivo la ricetta della frolla che ho usato io, ma non è detto sia la migliore…
100 gr zucchero,
200 gr burro,
300 gr farina
1 rosso d’uovo
1 lievito
1 vanilina
la scorza di un limone grattugiato
Preparazione: si fa prima il ripieno affinchè le mele rilascino un po’ di succo e si “passino”, poi la frolla, che va messa in frigo un’oretta circa, anche meno e se non si ha tempo neanche non si mette… Si stende mezza frolla nella teglia, poi si mettono tutte le mele con il sughetto che rilasciano e poi si ricopre il tutto con il resto della frolla ed infine si mette la teglia in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti…. e voilà la specialità istriana è pronta!!!
Come tutte le ricette “di casa” possono essere variate tantissimo, per esempio sostituite le mele con le pere o fatto mezze mele e mezze pere o messi anche altri frutti se sono lì che stanno andando, perchè come diceva sempre mia nonna “Qua non se buta via niente”…
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Tarte tatin di Michelangela
Aria francese nella cucina di Michelangela, che si è cimentata nella tarte tatin, seguendo la ricetta del blog Ricette della nonna, utilizzando però una differente ricetta per la pasta frolla; il risultato è stato più che buono, l’unico rimpianto è stato di non averla caramellata di più… Ma si può sempre riprovare, no??
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Cupcakes allo strudel di Doriana
Potevano mancare dei cupcakes? No e per fortuna ci ha pensato Doriana, che è rimasta molto soddisfatta del risultato tanto da ripromettersi di ripetere la ricetta, magari cambiando marca di lievito nell’auspicio di dare uno sprint in più alla lievitazione.
Ecco la ricetta per circa 16 pezzi.
Ingredienti: 250 gr farina 0
150 gr zucchero di canna (o semolato)
100 gr di burro (oppure 80 gr di olio di semi)
250 gr di latte
2 cucchiaini di lievito
1 mela medio/grande
50 gr di uvetta
1 uovo
limone (succo e buccia)
cannella
zucchero a velo
Procedimento: Inizio sbattendo l’uovo con lo zucchero, fino ad ottenere una crema piuttosto chiara (con lo zucchero di canna è normale che resti grumosa, perchè i granelli non si sciolgono…). Poi unisco il burro morbido, la farina, il lievito, e il latte un po’ alla volta a temperatura ambiente. A questo punto unisco l’uvetta precedentemente ammollata (io nel brandy, ma non ho bambini in giro…) e la mela tagliata a pezzettini, bagnata col succo di limone perchè non annerisca e spolverata di cannella. Suggerisco di infarinare leggermente sia l’uvetta che le mele, in maniera tale che non vadano sul fondo dei dolcetti. Mescolo il tutto, riempio fino a 3/4 gli stampini e metto in forno a 180° per circa 30 minuti (comunque controllare sempre con lo stecchino che siano cotti). Una volta raffreddati, spolverizzo con zucchero a velo.
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Torta di mele dell’asilo di Paola
Per il nostro CAL Paola ha messo in campo una ricetta risalente ai tempi dell’asilo della figlia Carlotta, oggi ventenne. I bimbi crescono, ma le torte di mele non passano mai di moda… Ecco la ricetta.
Ingredienti: 1 kg. mele
3 uova
3 cucchiai di zucchero
10 cucchiai di farina
100 g. burro
1 bustina lievito
scorza di limone
1/2 tazzina di rum (o succo d’arancia)
Procedimento: montare bene uova e zucchero, unire poco alla volta la farina, quindi il burro fuso una volta raffreddato. Grattugiare la scorza di un limone, aggiungerla e quindi unire il lievito sciolto nel rum o nel succo d’arancia. Aggiungere le mele, sbucciate e tagliate a pezzetti. Saranno più mele che composto. Imburrare e infarinare uno stampo, mettere dentro il tutto pareggiandolo bene. Volendo, unire al composto uvetta e pinoli. Cuocere in forno a 180 gradi per 30-40 minuti. L’interno della torta rimane morbido.
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Torta di mele di Silvia B
Silvia si è affidata a questa ricetta di Giallo Zafferano, che garantisce essere semplice e velocissima; il risultato è delizioso! Cosa volere di più?
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Torta di mele alla panna e cioccolato della Giraffa
Dulcis in fundo, ecco la mia creazione; ho seguito la ricetta trovata sul blog Silvana in cucina. Il risultato è stato buono nell’aspetto, nel profumo e nel gusto, la consistenza però non era l’ideale, un po’ troppo “sbricioloso” e tendente al secco. Il Giraffo ci ha messo decisamente troppo per finirla, quindi dubito che la riproporrò!
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Vi ringrazio tantissimo per aver aderito con tanto entusiasmo a questa iniziativa del Cooking a long, mi fa proprio piacere che siamo così tante, ne sono uscite un sacco di ricette molto interessanti che, non so a voi, ma a me han messo una voglia di cucinare e di sperimentare enorme. Ho notato che negli ultimi anni ho avuto la tendenza ad “adagiarmi” sulle ricette ampiamente collaudate del mio repertorio, mi ci voleva proprio uno stimolo a provare qualcosa di nuovo, soprattutto potendo contare sui vostri preziosi giudizi e proposte di miglioramento. Grazie a tutte!
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La prossima tappa
Dopo aver ammirato tutte queste meravigliose creazioni, è tempo di pensare a cosa cucineremo nelle prossime due settimane: il nuovo tema è “la ricotta“. Io ho un cavallo di battaglia inaffondabile e voi? Amate abbinarla al cioccolato, all’uva passa o alla frutta fresca? Aspetto foto, commenti e ricette entro il 30 ottobre; il prossimo post uscirà, Giraffina scalciante permettendo, il 1° novembre.
Buone torte!

Bag organizer autunno 2014

Cambiano le stagioni, si riassortiscono le stoffe, ma le bag organizer tornano sempre, ogni volta rinnovate nei colori, nei temi e nelle fantasie, nell’auspicio di accontentare i gusti di nuove amiche. Oggi vi mostro l’ultimo piccolo assortimento che sono riuscita a preparare per questo autunno prima di chiudere per un po’ la scatola di questo genere di stoffe a favore di quelle da corredino 😉

Tre bag realizzate con la stoffa di un’unica, particolarissima, collezione, che unisce scritte, caratteri di stampa, pagine di dizionario, testi scientifici e vecchi misuratori… Assurde? Forse per qualcuno sì, ma a me questo mix dai contrasti marcati è piaciuto da matti e mi sono divertita un sacco ad applicarlo alle bags.

Grazie al Giraffo, che si è scatenato con le foto (ogni tanto bisogna dargli la giusta soddisfazione!).

Se vi sono piaciute tanto da volerne una per voi… Non vi resta che andare da Belle ed Beau 😉

A presto, con le prime torte del Cooking A Long!

Moda bimbi: vestitino giraffico

Mentre in molte case si sta diffondendo un meraviglioso profumo di torta di mele, grazie ai vostri esperimenti per la prima tappa del nostro Cooking a long, concludo la carrellata dei vestitini estivi cuciti quest’estate. Ho voluto chiudere con questo perché rappresenta un anticipo sulla “prossima stagione”.

Ho utilizzato infatti delle stoffe nuove, già impiegate per creare il primo corredino per la mia Giraffina, che vorrei fossero le protagoniste di una mini collezione di abitini ed accessori per la prossima primavera estate; rendono tanto e si abbinano fra loro alla perfezione, esaltando forme e colori.

Nel frattempo, una fortunata bimba l’ha sfoggiato in anteprima negli ultimi giorni d’estate 😉

Buon fine settimana a tutti, per noi sarà particolarmente festoso, ma dopo tutto siamo in ottobre e da queste parti si festeggia un compleanno quasi ogni giorno (aiuto!).

CAL Cooking A Long: si comincia!

Buongiorno a tutte le amiche e compagne di CAL ed a tutti quelli che, bazzicando ogni tanto per queste pagine maculate, decideranno di seguire questa nostra avventura ai fornelli 😉

Logo CAL

Sono molto contenta che quest’idea vi sia piaciuta e che abbiate deciso di iscrivervi; al momento siamo, me compresa, in 18; se a qualcun altro dovesse venire l’acquolina in bocca strada facendo, le porte del blog sono sempre aperte.

Ma bando ai convenevoli, veniamo alla cosa importante di questo post di servizio: il tema della nostra prima tappa ai fornelli sono le mele, in onore alla torta di mele di Nonna Papera che sorride soddisfatta sul nostro logo. Inoltre, anche se il tempo è ancora abbastanza bello, siamo in autunno, che a me mette ogni anno voglia di una semplice, calda e profumata torta di mele.

Ricapitoliamo le regole: cucinate un dolce che abbia le mele come ingrediente, fotografatelo e mandatemi una mail entro la sera del 13 ottobre, allegando la foto, l’indicazione di dove avete preso la ricetta (blog, titolo ed autore del libro, ecc.) ed un vostro breve giudizio sul risultato (c’interessa sapere se è una ricetta infallibile che consigliate alle amiche di CAL o meno). Il 15 ottobre verrà pubblicato il prossimo post, che conterrà tutte le nostre torte di mele oltre all’indicazione del tema per la seconda metà di ottobre.

Aspetto le vostre creazioni, buon CAL a tutte :)

Vestitino fantasia “orientale”

Buongiorno amiche, desidero ringraziarvi tutte per la calorosa accoglienza che avete riservato all’iniziativa del CAL, mi fa piacere che saremo in tante, avremo parecchie deliziose fonti d’ispirazione e sono sicura che questo scambio ci darà una marcia in più ai fornelli. Non vedo l’ora d’iniziare!

Attendendo il 1° ottobre con l’annuncio del tema per la prima metà del mese, oggi post-lampo per mostrarvi uno degli ultimi vestitini realizzati quest’estate.

Il modello è ampiamente collaudato, ma la stoffa è inedita e molto particolare, con queste dolcissime bimbe giapponesi, i loro vestitini tradizionali ed un sacco di gattini; un coordinato semplice ma che fa risaltare la fantasia principale per la pettorina e la fascia di chiusura sul fondo.

Pentita ancora una volta di non averne preso di più, me ne resta ancora un pezzettino… Che aspetterà la prossima primavera ed un’altra bambina da vestire 😉

CAL: Cooking A Long

Buongiorno a tutti! Una nuova proposta per iniziare piene di buoni propositi l’autunno: c’era una volta il SAL, una simpatica iniziativa per portare avanti ricami difficili a tappe, da condividere con amiche unite dalla stessa passione. Io invece oggi vi voglio proporre un CAL, ovvero un cooking a long, per condividere con voi il mio amore per forno e fornelli.

L’idea me l’ha data qualche settimana fa un’amica, raccontandomi che a casa sua, quand’era piccola, non si acquistavano dolci preconfezionati (lungi da me far la guerra al Mulino Bianco, con cui sono cresciuta, per quello basta Larry e il suo post sui rigoli) perché la mamma preparava (a ciclo continuo, dato il numero dei componenti della famiglia) la sua mitica ciambella, con cui si faceva colazione e merenda. Io, che ho sempre nutrito una sfrenata ammirazione per Nonna Papera e le due torte sul davanzale, ne sono rimasta affascinata.

nonna papera

Da qui, la proposta di oggi: iscrivendovi al mio CAL (basta lasciare un commento sotto questo post) “dovrete” (le “” sono d’obbligo, non vengo a cercare a casa nessuno!) impegnarvi a cucinare almeno un dolce “casalingo” (crostate, polentine, ciambelle, plumcake, muffin, biscotti, marmellate, ecc., astenersi cake design e simili) ogni due settimane, preferibilmente seguendo il tema che lancerò di volta in volta; sfornato il dolce, dovrete cercare di fotografarlo prima che sparisca fra le fauci fameliche dei vostri familiari, mandarmi la foto, indicarmi dove avete trovato la ricetta (libro, rivista, blog vostro o altrui; se invece è una ricetta di famiglia e vi va, potete mandarmi la ricetta da pubblicare) e se, a vostro parere, vale la pena di rifarlo o se la ricetta può essere “archiviata” senza rancore. Perciò NON cucineremo tutte lo stesso dolce, l’impegno è solo quello di fare un po’ Nonna Papera nell’intimità della nostra cucina; sarà però un’occasione per segnalare e scambiarci ricette “testate”.

Allora, che aspettate? Non avete già l’acquolina in bocca? Iscrivetevi entro la fine di settembre, il 1° ottobre partiremo con l’indicazione del tema da seguire, mentre la scadenza per la realizzazione della torta e per l’invio di foto e informazioni sarà il 13 ottobre.

Idea regalo madre-figlia

Un’idea carina per fare felici mamma e bambina? Non è esattamente farina del mio sacco, ma mi è subito piaciuta molto! Quest’estate un’amica mi ha commissionato un vestitino coordinato con una bag organizer per fare un doppio regalo, il tutto realizzato con l’intramontabile “stoffa parigina” che ci piace sempre tanto.

Detto, fatto: vestitino scamiciato con coordinato rosa per la piccola, bag organizer con tasche grigie a pois per la mamma.

Pronte per il mare, per una festa in giardino, per una passeggiata in città…

A presto, con gli ultimi vestitini di questa estate, piovosa e nuvolosa sì, ma anche colorata grazie alle tante e diverse stoffe utilizzate per vestire bimbe grandi e piccole :)

Il corredino della Giraffina

Vabbè che il calzolaio (ed immagino per suo figlio sia lo stesso) ha sempre le scarpe rotte, ma in queste settimane qualcosa per la nostra Giraffina sono riuscita a cucirlo con le mie manine; non sferruzzo, non faccio all’uncinetto e ricamo troppo lenta, ma finchè si tratta di cucire… Posso farcela! Così, ecco qui il primo set per la nostra piccolina: sacchetto porta tutto, bavaglini, asciugamani personalizzati e mini pochette.

A chi aveva scommesso su un look tutto rosa è andata male, mi sono fatta conquistare da questa collezione di stoffe giraffiche che trovo adorabili e che sono perfette sia per femminucce che per maschietti. Non potevo non usarle per noi! In ogni caso, non preoccupatevi, la versione zuccherosa in rosa è in lavoro, ci mancherebbe…

Per chi ancora non lo sapesse, il nome che le daremo sarà Beatrice (che vi aspettavate da Paolo&Francesca?); ho detto un sacco di volte che il nome si dà alla nascita e non prima, ma mi sono concessa una deroga per cucirlo in anticipo altrimenti… Chissà che ne sarà del mio tempo dopo!

Ora che vedo bene le foto, noto che il Giraffo ha fotografato il sacchetto al contrario, avvero dal lato senza il nome ricamato… Ah questi maschietti che non notano i dettagli 😉

Se il corredino vi è piaciuto e vorreste qualcosa di simile per i vostri cuccioli, fate una visita al mio negozietto etsy 😉

Buona settimana!

Bag organizer: Parigi storica

Il post di oggi è dedicato ad una collezione di bag organizer cucita nei mesi scorsi; ancora una volta il tema portante della serie di stoffe utilizzate è Parigi…

Ma non è la Parigi dei giorni nostri, con queste fantasie torniamo indietro di circa cent’anni e troviamo gli storici monumenti, le principali testate giornalistiche dell’epoca, lettere d’amore scritte a mano con quella grafia ordinata d’altri tempi…

E ancora, vecchie foto e francobolli da collezione, cartine geografiche della Francia, menù di ristoranti, appunti scritti a mano…

I toni sono quelli dell’avorio e del nero, un po’ di beige e di ocra, un tocco di arancio e rosso ed una spruzzatina di verde, le fantasie sono mischiate per creare contrasti e movimentare la struttura delle bag.

Non do ancora segno di essermi stufata di loro e così… Sono già al lavoro per qualche creazione che strizzi l’occhio ai colori dell’autunno e dell’inverno; tornate a trovarmi :)

 

Magliette bambolina e cupcake

In questa bizzarra estate non ho cucito solo vestitini per accontentare i gusti delle bambine più esigenti; oggi vi mostro due magliette create per una bimba deliziosa.

Ho utilizzato i disegni della mia amica Rosi La Riccia per le applicazioni; una simpatica bambolina con le codine…

…e una dolcissima cupcake ai mirtilli!

Entrambe realizzate con i tessuti Tula Pink, che trovo stiano benissimo su questi disegni.

Ne vorrei realizzare qualcuna in più per la prossima primavera… A trovare il tempo 😉

Buon proseguimento di settimana!

La copertina con l’aviatore

Non so da voi, ma in Casa Giraffi il tempo ha iniziato a correre! Le settimane passano velocissime, ci sono un sacco di cose a cui pensare e da preparare, io ho rimandato fino ad ora per scaramanzia ma fra un po’… Non ci sarà più tempo! Il corredino della Giraffina procede un po’ più lento del previsto… Ma nel frattempo si pensa anche a qualche altro pupo 😉 A maggio è arrivato Ettore, lo splendido secondogenito di nostra cugina; pensare ad un regalo che fosse all’altezza ci ha fatto tergiversare più del consentito e dato che la mamma aveva già provveduto autonomamente a cucire uno splendido corredino, a me non è rimasto che “sottrarle” uno splendido kit acquistato insieme a Vicenza lo scorso anno su cui lei non era ancora riuscita a mettere le mani. Si tratta della copertina con l’aviatore di “L’agulla labors“, rivenditore spagnolo da cui più di una volta abbiamo trovato progetti interessanti.

Ecco il top della copertina.

Un mix di tessuti di lino nei toni del bianco scuro e grigio per la base, ripresi in parte per realizzare l’applicazione insieme ad una manciata di cotonine colorate. Io l’ho trovato da subito adorabile… Gli manca solo il tratto della bocca ma, ormai mi conoscete, ho preso tempo 😉

Ora si tratta solo di scegliere retro e bordino, decidere come quiltare e poi… Di nuovo all’opera!

Il primo ricamo per la giraffina

Com’è prevedibile, in questo periodo sto (lentamente) lavorando per il corredino della nostra giraffina; inutile dire che cucire o ricamare per la piccolina dà un’emozione tutta nuova e bellissima, ho tante idee e vorrei fare mille cose, vedremo cosa riuscirò a concludere 😉

Intanto posso pubblicare la foto del primo ricamo finito: non è certamente l’unico e nemmeno quello iniziato per primo (che è ancora in attesa di un po’ di punto scritto… Ma questa è un’altra storia), ma è il primo frutto della mia raccolta di riviste di crocette baby, conservata per più di un decennio sperando di poterla prima o poi usare per me. Quando ho trovato questa bella giraffona, tutta infagottata nella sua bella sciarpa, non ho potuto che pensare a quanto sarebbe stata bene sulla culla o sul lettino della nostra bestiolina… Che poi dovrebbe arrivare ad autunno inoltrato, il momento giusto per le prime sciarpette…

Grazie alla collaborazione della Vale ho cambiato i colori della sciarpona per renderla più femminile (vabbè, che vi aspettavate??) e poi… Crocette a tutto spiano! Ora non resta che elaborare un progettino per una copertina, scegliere le stoffe più adeguate e… Sotto a cucire! Non vedo l’ora di vederla finita 😉

Vestitino party dress con le rose

Con il post di oggi concludo la carrellata dei vestitini creati ad inizio estate per Belle et Beau; questo è uno dei miei preferiti, sia perché il modello, leggermente più complicato degli altri, risulta sempre particolarmente elegante, sia perché queste due stoffe, comprate lo scorso anno e tenute un po’ “in attesa”, si sono rivelate estremamente raffinate anche su un modello da bambina.

E dire che non sono un’amante del blu, eppure… Questa fantasia a grandi rose e l’accostamento al coordinato glicine per il nastro in vita e la striscia che chiude la gonna mi sono piaciuti terribilmente! Per l’occasione ho anche recuperato dei bottoni “vintage”, tratti dalla plurigenerazionale scatola dei bottoni che ho l’onore di custodire da qualche mese.

Conclusa la parentesi degli abitini estivi, sto lavorando a tutto spiano per il corredino della giraffina, con alcuni pezzi ampiamente “collaudati”, qualche idea nuova e un bel po’ di crocette! Non vedo l’ora di fare le foto e cominciare a mostrarvi qualcosa 😉 Buon fine settimana!

Bag organizer per l’estate

Vi sono mancate le bag organizer?? A me sì, erano mesi che non ne cucivo una, così, finita la sessione intensiva di vestitini estivi, sono ritornata a queste fortunate borsine, che, come ormai ben sapete, sono utilissime per portare con voi tutti gli oggetti indispensabili (portafoglio, chiavi, fazzolettini, trucchi, ecc.), spostandoli e trasferendoli tutti insieme ogni volta che cambiate borsetta.

Le due bag che vi mostro oggi sono state realizzate su commissione. Per la prima andava soddisfatto un desiderio di colori forti, energetici, estivi; ho utilizzato queste tre bellissime fantasie sui toni del fucsia e dell’arancio, su base avorio.

Per la seconda bisognava puntare sull’abbinamento fra blu e rosso, un altro classico di questa estate; non sono colori con cui mi trovo troppo a mio agio, ma con queste belle fantasie… Il risultato non mi dispiace per niente!

Buona settimana!

Un’estate a fiorellini

Anche per questa settimana l’aggiornamento del blog è dedicato ad una mini collezione realizzata per l’evento di inizio mese da Belle et Beau; ho utilizzato una serie di stoffe estremamente estive, tutte fiorellini e farfalle (o son libelluline?) svolazzanti.

Si comincia da uno scamiciato sui toni del rosa, viola e fucsia…

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Si prosegue con il gemello, stessa fantasia, ma sui toni dell’azzurro, viola ed un pizzico di fucsia… (quanto mi piace la stoffa con i cuori del bordo inferiore??)

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Semplici, freschi, comodi, perfetti per una festa ma anche per una gita al mare, basta scegliere il colore giusto 😉

E, per concludere, un vestitino con il fiocco, realizzato la stoffa più accattivante di questa collezione: i baby dinosauri su sfondo blu…

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Alla prossima settimana!

Bambine, son tornati i Ghastlies!

Ci avevo già provato lo scorso anno ad utilizzare alcune fra le mie stoffe più lugubri, ma al tempo stesso più belle, per vestire due splendide bambine; quest’estate le ho riprese per realizzare una vera e propria mini-collezione per l’evento di questo mese da Belle et Beau.

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Tre vestitini, in taglie 3 – 4 – 5 anni, scamiciati, larghi, comodi, da indossare da soli o con dei leggins; le bimbe non passeranno inosservate…

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Tre abitini, 3 colori diversi di sfondo per la mitica Famiglia Ghastlies, ognuno incorniciato da un perfetto coordinato.

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Queste ed altre idee regalo per i più piccoli (maschietti compresi!) le trovate da Belle et Beau; Costanza ed Emanuele vi aspettano con le creazioni giraffiche ed i loro raffinatissimi prodotti ed accessori.

Da grande voglio fare… la super-eroina!

Avete delle bambine grintose e dinamiche? Giocano in maniera spericolata e strizzano l’occhio ai supereroi degli amichetti maschi? Ecco la stoffa perfetta per loro: con questa stampa a supereroine simpatiche e coloratissime ho realizzato due top, in taglia 2 e 4 anni.

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Il primo abbinato con un coordinato rosso a pois bianchi, quello più grande ad un azzurro-verde acqua con grossi pois rossi.

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Entrambi già assegnati a delle splendide bambine, grazie anche al fortunato evento organizzato da Belle et Beau (a presto con le foto scattate sabato scorso!!).

Bamboline giapponesi per i nuovi vestitini

La mini-collezione che vi presento oggi è stata realizzata con due bellissime stoffe ispirate al Giappone; una serie di bamboline – non vi sembrano un po’ matrioske? – con vestitino e pettinatura tradizionali abbinate ad un grande ed irregolare pois. Le ho declinate in due dei miei modelli preferiti, quello con fiocco e volant e lo scamiciato in versione top, con pettorina coordinata con la striscia che chiude il vestitino.

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Top scamiciato

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Vi piacerebbe vederli dal vivo? Saranno i protagonisti, insieme ad altre nuove proposte, del nuovo evento organizzato dalla profumeria Belle et Beau (via XXX Ottobre 6/b a Trieste) e dedicato alle creazioni giraffiche; si terrà sabato 5 luglio a partire dalle 17.00. Se intendete andare a caccia di saldi estivi, non perdete l’occasione di fare una sosta da Belle et Beau, per conoscere o riscoprire la selezionatissima offerta di cosmetici, profumi, creme ed accessori e per farvi coccolare un po’ da Costanza ed Emanuele. Per le informazioni sull’evento e per vedere subito altre anteprime visitate la pagina FB dedicata.

Mini collezione “la principessa sul pisello” – seconda parte

Avevamo iniziato questa “miniserie” dedicata alla favola “La principessa sul pisello” con un paio di scamiciati su base verde acqua e dettagli viola lilla. Oggi la concludiamo con questo romantico vestitino con fondo viola e dettagli corallo e arancione.

Cambiando continuamente stoffe e combinazioni, questo modello ancora non è riuscito ad annoiarmi… E poi, le bimbe eleganti da vestire sono tante e bisogna provare ad accontentarle tutte!

Un dettaglio di questa splendida fantasia…

Il Giraffo, nel fotografarli, ha detto che quasi quasi li tiene tutti per la Giraffina 😉 E’ tempo di iniziare il corredino, idee ed abbinamenti sono quasi pronti, non vedo l’ora di iniziare!

Buon proseguimento di settimana!

Vestitino bianco bambini e cavalli

Continuo a pubblicare alcune foto dei vestitini realizzati negli ultimi mesi; quello di oggi è il modello ormai classico con fiocco e volant creato per una deliziosa bambina che lo indosserà ad un matrimonio a fine mese.

Anche questa stoffa viene dalla collezione “Wee wander by Sarah Jane”: cavalli bianchi al galoppo in una radura fiorita, con il colore dei fiorellini fucsia ripreso dal tono acceso di fiocco e volant.

Buona giornata!

Party dress bambini e lucciole

Tre settimane fa scrivevo “rieccomi…” come se avessi davvero ripreso in mano il blog, in realtà ritrovare un po’ di ritmo di questi tempi è stato un po’ più difficile del previsto; le giornate corrono via veloci, mi scappano sotto il naso senza che io riesca a combinare granchè, ma va bene così, perché il nostro conto alla rovescia prosegue altrettanto veloce ed è questa l’unica cosa importante.

Sono riuscita a rimettere le mani sulla Berni ed a rendermi in conto che mi era mancata un sacco! Per riprendere mano mi sono messa a lavorare su qualche richiesta lasciata in stand-by; oggi vi mostro quella che mi ha dato in assoluto più soddisfazione, una coppia di “party dress” ovvero di “vestitini per la festa” realizzati per due gemelle con le stoffe a tema “bambini e lucciole” che tanto ci è piaciuta questa primavera.

Le gemelle mi avevano dato indicazioni molto precise: una ha scelto i toni del rosa e tutti i particolari previsti dal modello, pettorina, volant e fiocco sul retro.

Inutile dire che questo vestitino è balzato in cima alla mia hit-parade personale e con questo tripudio di rosa e fucsia non poteva essere altrimenti…

La sorella ha invece optato per la versione in blu della stoffa, chiedendo una linea essenziale, senza pettorina e nastro; ho inserito solo una finta fascia in vita, per staccare le stoffe della pettorina e della gonna e per armonizzarlo con il vestitino rosa.

Ecco il retro: questo modello è davvero elegante e valorizza tantissimo le stoffe utilizzate.

Questa fantasia rimane splendida, regala un effetto ai vestitini originale e luminoso, mi piace tantissimo… Peccato sia finita!

Confido di continuare a breve la carrellata dei nuovi abitini, nel frattempo vi auguro buona settimana!

P.S. Grazie mille a tutte le amiche che hanno commentato qui e su facebook il post precedente, mi ha fatto davvero piacere condividere con voi questa bellissima notizia 😉

Black out primaverile

Rieccomi, dopo più di un mese di silenzio sul blog, di assenza da fb ed in generale dal pc…e da un sacco di altre cose. Cos’è successo? Qualcosa di molto semplice…. Ho cominciato a prendere ordini (molto chiari, precisi ed autoritari) da un esserino che ora non ha nemmeno due etti… Ma che mi ha letteralmente stesa!

Si tratta di…

Baby-giraffe

…una giraffina, attesa per l’inizio di novembre!! E’ evidente che non siamo neanche a metà dell’opera, ma già stravolti, innanzi tutto dalla felicità (indescrivibile, quindi non ci provo nemmeno, chi mi conosce almeno un po’ avrà un’idea) e poi (io) dalla nausea e da qualche problemino che mi ha costretta al riposo assoluto, mentre il Giraffo ha indossato le vesti della colf di casa.

Ora sto cercando piano piano di riappropriarmi di qualcuno dei miei spazi, ho ripreso in mano qualche crocetta e spero di ritornare presto con qualcosa di carino anche su queste pagine; dopo tutto, c’è un super corredino da creare e non potrà che essere il migliore di quelli cuciti fino ad ora!

A presto (spero)!

Mini collezione “la principessa sul pisello” – prima parte

Ancora sull’emozione del fortunato evento presso Belle et Beau, di cui vi ho parlato nei post precedenti, oggi vi mostro due abitini creati per l’occasione. Come sempre accade, l’ispirazione è arrivata grazie ad un colpo di fulmine fra me ed una collezione di stoffe, questa volta dedicata alla favola della “Principessa sul pisello”.

Una fantasia piuttosto grande, molto colorata e varia, in cui si alternano magnifici letti pieni di materassi multicolore, fra i quali si nasconde un singolo pisellino verde, romantiche principesse, fiori e coroncine.

Per la pettorina ed il bordo inferiore ho usato dei coordinati della stessa collezione, uguali nel primo caso…

…diversi per il secondo abito.

Realizzati in taglia 2 e 3 anni.

A presto!

Fashion Spring Tea: le foto

Per chi non è riuscito ad essere dei nostri all’evento dello scorso sabato, ecco qualche scatto realizzato da Belle et Beau, la profumeria artistica che ha scelto di ospitare e presentare ai propri clienti le creazioni della Giraffa.

Emozione numero uno: trovare i miei vestitini in vetrina, fra un profumo ed un rossetto…

Poi, dentro, ogni angolo del negozio era decorato con qualcosa di giraffico.

Vestitini rosa con il fiocco fra creme e profumi…

…mentre le bag organizer accolgono all’entrate le clienti…

…ed alcuni abitini si fanno notare nella zona accessori.

Non poteva mancare una dolce area ristoro, per rendere ancora più piacevole chiaccherare di cosmetici e cucito con crostate e muffin fatti in casa.

Ancora grazie a Belle et Beau per l’ospitalità ed a Costanza per aver reso tutto perfetto!

Fashion Spring Tea

Sono contentissima ed un po’ emozionata d’invitare tutte le amiche e gli amici della Giraffa a partecipare al Fashion Spring Tea, un evento che si terrà sabato 5 aprile a partire dalle 16.00 e che vedrà le mie creazioni ospiti della profumeria artistica Belle et Beau, in via XXX Ottobre 6/b a Trieste.

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Belle et Beau è qualcosa di più di una semplice profumeria, è un negozio elegante e raffinato dove entrare per sentirsi belle e coccolate; Costanza ed Emanuele vi guidano attraverso una raffinata selezione di prodotti per il viso e per il corpo e vi aiutano a scegliere la crema, il profumo, il make-up più adatto al vostro viso, al vostro look o al vostro umore. Io li conosco da moltissimi anni ed ho sempre avuto una grande fiducia e sicurezza nell’affidarmi a loro per le scelte di creme e cosmetici. Provare per credere 😉

Accanto ai prodotti più tradizionali, la loro profumeria offre alle clienti una selezione di accessori e gioielli; in questo ambito hanno scelto di ospitare alcune delle mie creazioni, fra cui le bag organizer, i sacchetti portabiancheria e, novità assoluta per il negozio, una serie di abiti e accessori per bambini.

Le bag organizer ormai le conoscete bene, ma guardate come cambiano ogni volta grazie alle stoffe diverse ed agli abbinamenti proposti…

Non mi resta quindi che darvi appuntamento a sabato pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, presso Belle et Beau, a Trieste in via XXX Ottobre 6/b; troverete queste due nuovissime bag organizer e molto altro.

Venite a vederle dal vivo, vi aspettiamo “armati” di the e dolcetti: un motivo in più, no?

SAL Sheep Virtues: gennaio – marzo

Era l’inizio dell’anno, in giro era pieno di bellissimi schemi nuovi ed iniziative crocettose allettanti ed io… Non ho saputo resistere e mi sono iscritta ad un nuovo SAL, organizzato dalla carissima Faby; così in compagnia di tante velocissime amiche ricamerò ogni mese uno degli schemi delle pecorelle di Little House Needleworks.

Ecco gli arretrati che non avevo pubblicato: gennaio

Febbraio

E marzo, appena finito.

Le idee sul cosa farne alla fine (saranno 12) sono ancora un po’ vaghe; di certo non li vorrei tenere su un’unica tela, ma ritagliare ed utilizzare per 12 oggettini, uguali o diversi, da regalare o da tenere per me… Ok, non ho proprio le idee chiare, se volete lasciarmi qualche suggerimento…. Sarà gradito!

100 modern quilt blocks by Tula Pink

Fra un vestitino ed un corredino, cominciavo a sentire la mancanza di un po’ di “sano” patchwork… Ho così preso al volo l’occasione di iscrivermi ad un SAL, per dirla in termini crocettosi, un gruppo che lavorerà insieme per 10 mesi costruendo, ognuno per sé, dei blocchi patch tratti dal libro “100 modern quilt blocks” di Tula Pink, disegnatrice di stoffe ed autrice di libri di successo, stando a quanto si legge sul web. Il gruppo ed il concorso collegato sono organizzati dal sito Sogni di patchwork e da parecchi sponsor; i progressi delle decine di colleghe che mi accompagnano in quest’avventura potete vederli sulla pagina facebook dedicata.

La cadenza del lavoro è mensile, l’impegno richiesto è la costruzione di 6 blocchi alla volta. Questi sono quelli di marzo.

Ho scelto di utilizzare le stoffe originali Tula Pink, unite agli opportuni “solid” (dicesi tinte unite); mi piacciono, sono molto vivaci e colorate, ma ho visto delle versioni on bianco/nero/grigio, magari con un pizzico di rosso e di fucsia, che mi fanno impazzire… Sarà per il prossimo quilt 😉

In guardia maschietti, son arrivati i pantaloncini!

Rieccomi finalmente! La causa della mia incostante presenza è l’arrivo della primavera; lo so che mancano ancora un paio di giorni, secondo il calendario, ma il sole, il clima tiepido (non so come vestirmi!!) e le giornate più lunghe mi hanno rallegrata ed al tempo stesso gettato addosso quel torpore tipico del periodo, che mi fa essere inconcludente e mi tiene, fra l’altro, stranamente lontana dalla macchina da cucire a dal pc. Mentre aspetto che questa inedita sensazione passi (ho tante belle stoffine nuove da lavorare, che se ci penso mi prudono le dita e gli aghi!), vi mostro la piccola novità che avevo preannunciato alla fine dell’ultimo post: ho fatto finalmente qualcosa da vestire anche per i maschietti!

Degli adorabili bermudini in cotone leggero, con l’elastico in vita e tante fantasie buffe…

In “tinta unita” oppure con due tessuti abbinati, sempre sul tema “mostri”.

Per sperimentare sono rimasta sulle taglie più piccole, 12 e 18 mesi, ma ora che ci ho preso mano ci possiamo “allungare” un po’!

Ovviamente, con i tessuti giusti, starebbero bene anche alle bimbe che desiderano un look comodo e sportivo per giocare con i loro amichetti.

Buon inizio di primavera a tutti!

Top bambini e cavalli

Terzo appuntamento con la mini sfilata dedicata agli abiti da bambina realizzati con le stoffe della collezione “Wee Wander”. Questi che vi mostro oggi sono dei top, realizzati con il modello con il collo squadrato che è stato forse quello più apprezzato dalle mamme, per la possibilità di utilizzarlo in vari contesti, sia eleganti che sportivi.

Rispetto al taglio dei vestitini con le lucciole, questi sono più corti, pensati per arrivare sotto il culetto delle bimbe ed essere indossati con un bel paio di leggings colorati.

La fantasia dai colori vivaci rappresenta dei bellissimi cavallini bianchi che galoppano in una radura fiorita e c’è persino una baby amazzone a cavallo. A me è piaciuta un sacco, a breve voglio provarla anche in altri colori!

I top sono disponibili nelle taglie 2 e 3 anni

Vi lascio con un piccolo scoop: nei prossimi giorni vi mostrerò qualche esperimento dedicato – udite udite – ai maschietti! A presto!

 

Vestitino bambini e cerbiatti

Finalmente una domenica di sole, non mi sembra vero! A questo primo meraviglioso scorcio di primavera dedico questo nuovo vestitino da bambina, realizzato con questa dolce fantasia di alberi in fiore, bambini che giocano con gli animali del bosco e vanno a caccia di lucciole.

Disponibile in taglia 1 anno, con questi colori delicati sarebbe perfetto anche per vestire una pupetta per una cerimonia estiva.

Un dettaglio di questa bellissima fantasia…

Godetevi questa splendida giornata, noi ci rileggiamo la prossima settimana, con nuovi pezzi di questa collezione primaverile.

Vestitini bambini e lucciole

Oggi diamo il via ad una piccola serie di post dedicata a dei vestitini creati con una bellissima collezione di tessuti di cui mi sono innamorata a prima vista (Wee Wander by Sarah Jane).

I primi che desidero mostrarvi sono in assoluto i miei preferiti: sono ricavati da un tessuto sfumato che disegna un paesaggio fatto da bambini e bambine che rincorrono le lucciole in mezzo all’erba ed ai cespugli. Ce ne sono due versioni, una sul rosa-viola, una sul blu-verde acqua, entrambe di grande effetto. La parte superiore del vestito è poi cucita con il rispettivo coordinato, stampato con dei grandi pois che rappresentano lucciole e barattoli.

Li ho realizzati, in entrambi i colori, nelle taglie 4 e 5 anni; non è possibile realizzarli in taglie inferiori perché sarei costretta a tagliare il disegno, che è troppo bello così com’è, non trovate?

Fronte

Retro

Rosa o blu? Il rosa e bellissimo e sempre gradito alle bambine, il blu, se possibile (e per dirlo io…), è ancora più bello del suo gemello, facendo risaltare tantissimo il disegno…

Fronte

Retro

Restate sintonizzate per vedere come prosegue questa mini sfilata giraffica 😉

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