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Collezione autunno 2015: le salopette da maschietto

E’ finalmente arrivato il momento di presentarvi una novità assoluta per le creazioni giraffiche: dopo più di un mese di progettazione, scelta di stoffe e cartamodelli, decisioni su rifiniture e dettagli, è pronta la prima collezione autunnale dedicata ai più piccoli!

Sono emozionata e curiosa di vedere se vi piacerà tanto quanto piace a me; lavorare con stoffe diverse dalle mie adorate cotonine americane è stato impegnativo, ma anche un passo necessario per essere adeguati alla stagione più fredda. Per mantenere il brio e l’originalità che hanno sempre caratterizzato le collezioni estive ci siamo fatte in quattro (facciamo otto…) per scegliere i modelli e gli abbinamenti migliori. E per iniziare con il piede giusto quest’avventura abbiamo chiamato in aiuto degli amici carissimi, che ci hanno aiutato a realizzare un grande sogno: un servizio fotografico con i nostri vestitini indossati da splendidi modelli e modelle! In una mattinata uggiosa di fine settembre Casa Giraffi è stata rallegrata da sei splendidi bambini, dotati di pazientissimi genitori, che fra un muffin ed un nascondino hanno indossato con allegria (e molta attenzione) le ultime creazioni.

Ma finiamola con i preamboli ed andiamo al sodo: per sfatare il mito che pensiamo solo alle femmine, la collezione autunnale parte dai maschietti e da una coloratissima salopette di jeans.

Sì, lo so, ad Ettore questi 18 mesi vanno un po’ grandi, ma vedendo quel sorriso lì voi avreste il coraggio di toglierla?

Morbido jeans scuro all’esterno, coloratissimo cotone americano all’interno, due tasche sul culetto ed una sul petto, due toppe sulle ginocchia ed un (o più) risvolto sulle caviglie; si chiude con i bottoni a pressione sul petto e sui fianchi.

Che dire di questi due fratellini coordinati? Il più grande ci ha messo un po’ per farsi convincere ma… Alla fine pareva quasi più soddisfatto di me (impossibile!!).

Se nelle foto precedenti vi siete – giustamente – fatti distrarre dai deliziosi modelli, ecco la salopette “vuota” 😉

Ovviamente non ho saputo resistere a qualche bavaglino abbinato… Non vorremo mica sporcare di pappa questa bella salopette nuova??

Un enorme grazie a questi splendidi biondini per aver valorizzato così bene le mie salopette, siete adorabili! Un grazie altrettanto grande al bravissimo fotografo, Andrea Cecchi: non si direbbe vero che di mestiere fa il pasticcere? Grazie per aver messo a nostra disposizione il tuo tempo, la tua abilità ed i tuoi “giocattoli”; spero ti sia divertito e voglia fare presto il bis!

Barbacan produce #4

In occasione del fine settimana della Barcolana, la famosa regata che si svolge nel golfo di Trieste, ritorna l’appuntamento con il mercatino di piazzetta Barbacan. Il 10 ottobre 2015 ci sarò anch’io a Barbacan Produce #4!

Vi aspetto con i vestitini autunnali (faremo contenti sia i maschietti che le femminucce, promesso!) ed una nuova selezione di bavaglini ed accessori dedicata ai più piccoli. Non mancate!!

Collezione Holiday Magic: le mie proposte per il Natale

Se leggendo l’articolo precedente avete pensato “belle queste stoffe, ma io che ci faccio?!”, questo è il post che fa per voi: vi mostro cos’ho realizzato con i due pannelli natalizi della collezione “Holiday Magic” ed i relativi coordinati, sperando di darvi qualche suggerimento utile per i vostri regali di Natale (lo sapete meglio di me, non si comincia mai abbastanza presto a prepararli ed in ogni caso alla Vigilia di Natale penserete che avreste voluto cucire di più. Quindi… Mettiamoci sotto!).

Partiamo dalla proposta più semplice, ovvero la realizzazione del pannello con le calze. Comincio subito con un suggerimento da “braccino corto”: chi ha disegnato la stoffa ha pensato di farvi cucire una calza con fronte e retro decorati; io penso che se la calza viene appesa ad un camino o ad un mobile se ne vedrà solo un lato, via libera quindi ad un retro coordinato, scelta che vi permetterà di realizzare 4 calze con un unico pannello. Di conseguenza, 2 sagome per l’esterno, 2 sagome per l’interno e due sagome di imbottitura leggera per dare un po’ di corpo alla calza; cucite tutto insieme, applicate un piccolo cappio per appendere, ribattere il bordo superiore e la vostra calza è pronta. Se volete dare un tocco in più alla vostra calza ricamate sul bordo superiore il nume del destinatario.

Veniamo ora al pannello con i quadrati: ce ne sono ben 15, tutti diversi. Secondo me sono un po’ troppo grandi per realizzare delle decorazioni semplicemente doppiandoli (ma voi siete liberissime di dimostrarmi che ho torto); ho quindi deciso di utilizzarli così.

Due asciughini: sono uno dei regali classici del Natale e fanno sempre piacere, anche perché chi cucina li utilizza in continuazione. Ho fatto l’orlo su dei rettangoli di stoffa a nido d’ape bianca, ho applicato della passamaneria in tinta su uno dei lati corti ed uno dei quadrati qualche cm più sopra. Non dimenticate un cappietto per appenderli!

Due presine: un altro regalo classico, che ben si abbina agli asciughini. Se volete essere brave imbottite con l’ignifuga e come retro utilizzate qualche quadrato di scarto ricavato dagli altri lavori della serie.

Un grembiule da cucina: con 2 quadrati potete realizzare altrettante tasche per decorare un grembiule; potete utilizzarne uno pronto, se siete drammaticamente a corto di tempo e lo trovate della tonalità giusta, oppure cucirne uno con le stoffe coordinate della collezione, come ho fatto io. A me piace utilizzare una stoffa a contrasto per il bordo superiore ed inferiore, ma le possibilità sono molteplici. Ricavate la sagoma dal vostro grembiule preferito e doppiatela con una stoffa coordinata o più semplice (io utilizzo la ditte bianca dell’Ikea, meravigliosa!). N.B.: il grembiule ha i lacci, ma temo che il Giraffo si sia rifiutato di ritagliarli in Photoshop… Come pure di stirare il grembiule prima di fotografarlo… Seguirà richiamo all’ordine ;))

Due tovagliette all’americana: con 2 + 2 quadrati e qualche striscia di tessuto coordinato potete ottenere con poche cuciture due tovagliette natalizie.

Potete realizzarle in molte forme diverse, ma se vi piacciono le proporzioni che ho utilizzato io ecco le misure e qualche consiglio. Scegliete 2 quadrati vicini dal pannello e ritagliateli senza dividerli, lasciando tutto intono un margine di 7 mm. Le due strisce verticali misurano 5,2 x 19,5 cm; quelle orizzontali 7,2 x 47 cm. Per realizzare due tovagliette vi bastano 20 cm di una stoffa coordinata (più la stoffa per il retro, circa 31 x 47 cm).

Quando cucite i pezzi dritto contro dritto, tenete la stoffa da questa parte qua (anche se vi verrebbe da fare l’opposto): solo in questo modo sarete sicure di cucire diritto lungo il bordo nero della decorazione quadrata 😉 Non è che voi non siete brave, ma a volte le stoffe sono stampate leggermente storte, quindi meglio usare dei “correttivi” salvacapolavoro 😛

Cucite prima i due bordi laterali, stirate bene bene, poi unite le strisce lunghe e stirate di nuovo. Tagliate retro ed imbottitura solo a questo punto così sarete sicure delle dimensioni 😉

Sovrapponete la stoffa del retro e l’imbottitura, cucite tutto intorno, lasciando un’apertura; risvoltate, stirate bene, cucite a mano l’apertura e ribattete a macchina il bordo della tovaglietta oppure i due quadrati, oppure ancora, come ho fatto io, il rettangolo formato dai due quadrati.

Un runner: semplice e veloce da realizzare può decorare un ingresso, la sala da pranzo o la cucina. Per lui ho scelto un coordinato più scuro, il risultato mi è piaciuto tantissimo.

Vi lascio le misure per realizzarne uno uguale. I passaggi sono ovviamente gli stessi delle tovagliette; questa volta, volendo utilizzare un coordinato scuro e distanziare di più i singoli quadrati, li ho ritagliati uno ad uno, lasciando tutto intorno un margine di 6 mm (quadrati di 19,2 mm); le strisce verticali misurano 6,2 x 19,2 cm, quelle orizzontali 6,2 x 74 cm.

Anche qui, prima unite orizzontalmente i tre quadrati…

…poi cucite sopra e sotto i lati lunghi; ad ogni passaggio stirate bene. Alla fine si chiude con imbottitura e retro e si ribatte con filo in tinta il contorno dei quadrati o del rettangolo da loro formato. Semplice ma d’effetto, provateci 😉

E dopo aver cucito tutto questo… Non siamo ancora a quota 15! Visto quante cose potete fare con un solo panello? Provateci anche voi e se vi vengono in mente altre idee utili fatemelo sapere 😉

Alla prossima collezione!

Voglia di Natale? Collezione Holiday Magic

La scuola è ricominciata, le matite sono temperate e i grembiulini sono stirati (circa).

Il ritmo consueto è ripartito, il cartellino da timbrare è di nuovo nel portafoglio, fra i buoni pasto e l’abbonamento al bus. C’è anche una tessera della palestra, perché settembre è il mese dei buoni propositi e “stavolta è la volta buona”. Le camicie del marito sono appese, stirate, nell’armadio, e lui sembra perfino esserne consapevole. La macchina ha il serbatoio pieno.

Tutto è in ordine, tutto è sotto controllo.

 … Possiamo finalmente pensare al Natale!!!

Solo chi non cuce può pensare che sia troppo presto, noi “patchwork victim”, appassionate di cucito creativo e stoffe, sappiamo che è all’inizio dell’Autunno che bisogna fare progetti per le feste di fine anno e – diciamoci la verità – non vedevamo l’ora.

Verso ottobre, compaiono nelle vetrine delle mercerie specializzate le nuove collezioni di stoffe da patchwork a tema natalizio, perché è tempo di riprendere la fidata macchina da cucire (magari facendole una bella pulizia, se è ferma da un po’) e dare libero sfogo alle nostre capacità, creando gli oggetti che fra qualche mese regaleremo alle persone care o useremo per rendere la nostra casa più accogliente, godendoci – non c’è niente di male, una volta tanto – l’ammirazione e i complimenti degli amici.

Mancano, in fondo, meno di tre mesi al Natale, un lasso di tempo che permette di realizzare con la giusta cura molte creazioni, ma che va sfruttato del tutto se si vuole dar vita a un progetto ambizioso, come una coperta patchwork o un quilt da divano – a meno che, naturalmente, non si abbiano a disposizione stuoli di gnomi da mettere ai lavori forzati, come fa Babbo Natale.

Fra le collezioni del Natale 2015, abbiamo scovato un pannello con tonalità e soggetti ai quali non abbiamo saputo resistere. E non abbiamo resistito neanche alle stoffe coordinate, casomai ve lo steste chiedendo.

La collezione si chiama Holiday Magic, e infatti riprende i tipici elementi che rendono magica l’atmosfera delle feste invernali: pupazzi di neve, renne, boschi innevati, decorazioni natalizie, cristalli di neve…

Ci ha colpiti perché è una collezione elegante e moderna. Il tratto dei disegni è molto sobrio e attuale e i colori sono raffinatissimi: tutto è declinato in una profonda scala di grigi, vivacizzata da dettagli rosso intenso (dopotutto, è pur sempre Natale).

Non manca un pizzico di ironia: il gufo dai grandi occhi è quasi ipnotico, ma la nostra preferita è la renna col maglione a strisce a collo alto. A proposito, chissà se le nonne delle renne regalano ai loro nipoti maglioni fatti a zoccolo con un motivo “a umani”, per Natale…

La collezione Holiday Magic si compone di due pannelli e sei stoffe da patchwork coordinate (ovviamente, anche i pannelli sono stampati su cotone col trattamento speciale che lo rende irrestringibile e non lo fa stingere).

Un pannello è pensato apposta per fare calze da appendere in casa, in attesa che si riempiano di doni: ha quattro sagome, perciò se ne possono ricavare due calze e fare contenti marito e moglie (ammettiamolo: i bambini sono una copertura) o due figli (che grande prova di maturità!). Noi preferiamo far contenti tutti e scegliere una stoffa coordinata con cui fare il retro delle calze, ottenendone quattro dallo stesso pannello; meglio ancora: si possono scegliere quattro stoffe coordinate diverse e personalizzare, così, la calza di ciascuno.

L’altro pannello si compone di ben quindici piastrelle quadrate, ciascuna con uno dei soggetti descritti prima. Ovviamente, è perfetto per fare un quilt patchwork da mettere sul letto durante le feste; anzi: da tenere sul divano, per goderselo di più, visto che le tonalità passepartout di cui si compone lo rendono adatto ad ogni ambiente.

Se, però, tre mesi scarsi per fare una coperta patchwork vi sembrano pochi (a noi lo sembrano), non preoccupatevi: potete ancora arredare la vostra casa con queste bellissime stoffe o, se proprio vi sentite già più buoni, confezionare tanti regali, usando le piastrelle per diversi progetti più piccoli.

Se ancora non immaginate come, vi daremo presto un suggerimento e… un tutorial a prova di principiante per metterlo subito in atto.

Non vi resta che lambiccarvi per tentare di decidere quale delle stoffe coordinate vi piace di più (noi abbiamo risolto facilmente prendendo un po’ di tutto), le trovate tutte nel mio shop etsy!

La Famiglia Giraffi

Mi pare quasi impossibile, ma questo blog ha già compiuto 8 anni: iniziato sotto il nome di Wonderstitchers insieme alle mie 3 adorabili amiche e proseguito poi “a piedino libero” con l’attuale impostazione, dopo tanto tempo fa tenerezza (o dovrei dire rabbrividire? Lasciamo perdere!) riguardare i primi post ed i miei primi passi nel mondo del cucito e delle crocette.

Realizzo, però, che in tanti anni, complice l’inizio ad otto mani e la mia innata timidezza, non ho mai scritto una presentazione di me stessa come si deve; ho pensato che questo potesse essere il momento giusto per un bel “about me” e presentarvi la mia famiglia, anzi, già che ci siamo vada per la famiglia allargata.

La Giraffa: all’anagrafe Francesca, nel mondo virtuale inizialmente Giraffina, poi, visto l’innegabile avanzare dell’età, diventato La Giraffa. Ho 36 anni, un lavoro (troppo) serio e un’irrefrenabile passione per le stoffe, con cui tappezzerei letteralmente casa. Adoro cucire e cucinare, prendermi cura della mia famiglia e delle persone a cui voglio bene. Vivo in perenne conflitto con l’orologio, che non mi permette di fare nemmeno la metà delle cose che vorrei. Sogno un lavoro fra tessuti, fili e progetti, ma nel frattempo permetto alle stoffe di occupare buona parte del mio tempo libero.

Il Giraffo: Paolo, ovvero colui che ha rischiato di rimanere sommerso dalle stoffe. Amorevolmente al mio fianco da 16 anni, non è mai stato geloso della macchina da cucire; coinvolto inizialmente come fotografo, è diventato un agguerrito controllore di qualità (guai a cucire storto!) e un estimatore di stoffe. Quasi quasi mi cede la sua metà d’armadio…

La Giraffina: Beatrice, il coronamento del nostro amore, la nostra gioia più grande, di gran lunga il nostro progetto meglio riuscito! Attesa a lungo, è arrivata alla fine dell’ottobre 2014 a stravolgere le nostre vite con i suoi irresistibili sorrisi. Il destino ha voluto fosse femmina e quindi musa ispiratrice e modella involontaria delle creazioni della mamma, con buona pace dei maschietti (che possono sempre fare il tifo per un fratellino).

Foto by Vittoria Mauro Photography

Ambra: quando l’arrivo della Giraffina ha fatto vacillare i molteplici progetti basati su cucito e stoffe a causa dell’improvvisa e pressoché totale mancanza di tempo da dedicarvi, abbiamo incontrato lei, giovane e talentuosa sartina; bravissima, ordinata e precisa, ha preso in mano stoffe e macchine ed ha realizzato uno dopo l’altro buona parte dei progetti che rischiavano di rimanere nei cassetti, sfornando collezioni una più bella dell’altra. Come se non bastasse, disegna benissimo e pare sia un asso anche ai fornelli; insomma, la realizzazione dei miei talenti preferiti!

Larry: la mia salvatrice per tutti i miei momenti di panico da pagina bianca, capace di descrivere con brio e sagacia anche una rapa (riuscendo persino a risultare prolissa), è autrice di molti guest post su queste pagine; da anni ascolta i miei progetti, mi fa riflettere, mi dà dei suggerimenti, mi sostiene, m’incoraggia ed alla fine ci mette del suo (tempo, parole, consigli). Ancora una volta grazie!

Nuovi progetti e nuove stoffe: collezione Happy home

In queste ultime settimane d’estate sto lavorando a tanti nuovi progetti ai quali, come sempre del resto, tengo tantissimo: per la prima volta avrò una collezione autunno-inverno dedicata ai più piccoli, con modelli comodi sia per femminucce che per maschietti, sempre caratterizzati dall’originalità delle stoffe; sarò presente a dei nuovi mercatini con le mie creazioni e ci saranno poi tante idee regalo per il Natale, da donare a grandi ed a piccini. Non solo, mentre faccio tutto questo una parte della mia testolina è rivolta alla prossima primavera ed a nuove creazioni con cui coccolare i bimbi e le loro mamme.

Ma da dove si parte per realizzare tutto questo? Dalle mie amatissime stoffe! In queste settimane ne sono arrivate di nuove e bellissime: saranno il cuore dei progetti che vi proporrò nei prossimi mesi e se vorrete potrete sceglierle voi stessi nel caso desideriate ordinare dei progetti personalizzati. Vorrei però coinvolgere anche chi ama cucire, e non ha quindi bisogno di servizi di sartoria, ma desidera delle stoffe nuove ed originali per i propri progetti. Avrete forse già notato che nel mio shop Etsy sono in vendita alcuni pacchetti di stoffe; l’intenzione è quella d’inserire un po’ alla volta le nuove collezioni, ovviamente dandovene notizia su queste pagine.

Oggi iniziamo da Happy home, una collezione Art Gallery Fabrics.

Tanti colori accesi e vivaci, cuori, fiori e scritte per una collezione dedicata alla casa; fa venir voglia di cucire progetti semplici con cui ravvivare la camera da letto, il soggiorno, la cucina, ma è perfetta anche per borse, abbigliamento e qualche vestitino per i più piccoli. Cliccate qui per vedere tante idee proposte dalla casa madre.

Nel mio shop trovate 3 proposte di abbinamento per complessive nove fantasie; come sempre posso creare degli assortimenti diversi, in base alle vostre richieste.

Non avete già un po’ di voglia di cucire? Cosa vi piacerebbe realizzare con queste stoffe? Fatemelo sapere! Nel frattempo… Appuntamento alla prossima collezione 😉

Drinnnnnnn! E’ iniziata la scuola

In questi giorni sono iniziate un po’ tutte le scuole e gli asili; noi famiglia maculata dobbiamo aspettare ancora qualche settimana perché la nostra Giraffina inizi il nido (ma sarà cmq troppo presto! Aiuto!), ma nel frattempo desideriamo mandare un augurio di buon inizio a tutti i piccoletti che sono rientrati, o entrati per la prima volta in classe.

Un augurio un pizzico più speciale lo facciamo ai tanti bimbi che sono andati all’asilo “targati” LaGiraffa.me; ecco alcuni degli ultimi lavori consegnati di recente ai loro piccoli destinatari. Violante con il suo completo a gabbiette e romantici uccellini…

Cesare con il suo set “preistorico” pieno di dinosauri…

E Daniele con il suo sacchetto a dinosauri.

Se siete un po’ in ritardo o desiderate comunque informazioni sui set asilo giraffici, potete mandarmi una mail all’indirizzo che trovate in fondo a questa pagina. A presto!

Cooking a long: tutorial blocco torta

Ecco come promesso le istruzioni passo passo per cucire il blocco torta del progetto con cui ho voluto concludere l’esperienza del Cooking a long. Variando i colori e le fantasie delle stoffe potete ottenere risultati completamente diversi. Avete poi ampia scelta nel decidere come utilizzarli: un blocco può diventare un pannellino da appendere, uno o due torte possono trasformarsi in una tovaglietta all’americana, tre o più possono diventare un runner o un centrotavola.

Ma partiamo dal blocco base: vi consiglio di tagliare tutti i pezzi necessari e di disporli come vedete nella foto; dopo aver cucito i vari pezzi, rimetteteli in posizione, sarà così più facile e veloce procedere con il lavoro. Come stoffe vi consiglio: una stoffa bianca o neutra per il fondo, una tinta unita per l’alzatina, due fantasie diverse per i due piani della torta ed un’altra tinta unita o fantasia a contrasto per il cuoricino da fare in applichè.

N.B. Ho cucito tutto con piedino da 6 mm.

Le dimensioni dei vari pezzi sono le seguenti. Attenzione, le dimensioni che vi do sono esattamente quelle che dovete tagliare, sono già compresi i margini di cucitura di cui avrete bisogno utilizzando un piedino da 6 mm.

A: 5,2 x 5,2 cm

B: 3 x 9,7 cm

C: 4,2 x 6,7 cm

D: 5,5 x 9,7 cm

E: 17,5 x 5,2 cm

F: 17,5 x 3 cm

G: 11,2 x 6,7 cm

H: 2,7 x 6,7 cm

I: 14,2 x 8,2 cm

L: 2,9 x 13,7 cm

M: 17,5 x 5,5 cm

Cominciamo a cucire! Partiamo dalla base dell’alzatina. Sovrapponete dritto contro dritto i due quadrati A, disegnate con una matita una delle diagonali e cucite a distanza piedino da entrambi i lati della diagonale. Dovete ottenere questo risultato qui.

Tagliate lungo la diagonale ed aprite stirando bene, ottenendo due quadrati bicolore.

Tagliate via i triangolini che spuntano e posizionate i quadrati nello schema complessivo dei pezzi.

Il più è fatto, ora si tratta solo di procedere con ordine, come vedrete nelle foto. Unite i due quadrati appena ottenuti ai rettangoli C, poi stirate e riposizionateli.

Unire ora i due rettangoli appena ottenuti allo stelo dell’alzatina, ovvero al rettangolo B.

Essendo i pezzi così piccoli è necessario cucire con precisione e stirare benissimo, per evitare di perdere millimetri preziosi per strada. Al blocco appena ottenuto cucite i due rettangoli D e stirate.

Cucire ora i rettangoli E ed F rispettivamente sotto e sopra il blocco già ottenuto. E la base e pronta!

Per ottenere la parte superiore si parte unendo il rettangolo G ai due rettangolini H: cucite e stirate bene.

Unire il primo piano della torta al secondo, ovvero cucire il blocco I.

Unire i due pezzi L ai lati.

Ora per finire non vi resta che cucire insieme i due blocchi, aggiungere il rettangolo superiore M ed applicare il cuoricino in applichè e fissarlo con il punto festone. Ecco il vostro blocco!

Non vi resta che decidere come utilizzarlo: io ho realizzato due runner, con quattro e tre blocchi.

Questo è stato il regalo per un’amica che mi ha accompagnato nell’avventura del Cooking a long.

Un dettaglio della mia torta preferita…

Questo invece è per il soggiorno di casa Giraffi (sta benissimo sul nostro tavolo grigio e nero!).

Visto come stoffe diverse vi possono far ottenere risultati completamente differenti? Via libera quindi a tovaglie, tovagliette, pannelli e, perché no, con qualche torta in più potete realizzare una coperta.

Spero che il progetto vi piaccia; se lo utilizzerete mi farebbe davvero piacere vedere i vostri lavori 😉

Cooking a long: il premio

Dopo tanti mesi virtualmente insieme ai fornelli desidero ringraziare tutte le amiche che almeno una volta mi hanno inviato una loro ricetta; so che il tempo è tiranno per tutte, quindi apprezzo tantissimo che abbiate trovato il tempo per condividere con me foto, ricette e consigli utili, provando ricette nuove o riscoprendo vecchi cavalli di battaglia e dolci dalla lunga tradizione familiare.

Ci sono però due persone che non hanno mai mancato agli appuntamenti del Cooking a long e che puntualmente mi hanno inviato foto e ricette delle meraviglie di volta in volta create; io però ho solo un premio (abbiate pazienza, non è il mio anno più produttivo dietro la macchina da cucire, ci ho messo un paio di mesi per finirlo!), che ho deciso di regalare alla bravissima e gentilissima Carmen. Ovviamente non poteva che trattarsi di un premio a tema “dolci”… Un runner con 4 maestose torte, che spero starà bene nella tua cucina.

Spero non me ne voglia Eleonora, l’altra colonna portante di questa bellissima esperienza; confido che tu, cara Eleonora, bravissima alla macchina da cucire forse ancor più che in cucina, abbia voglia di realizzare da te un progetto – ricordo del CAL. Nel prossimo post pubblicherò un semplice tutorial con tutte le indicazioni per realizzare il blocco torta, sperando così che il nostro Cooking a long possa trasformarsi in un Sewing a long.

Alla prossima puntata!

CAL decima tappa: dolci al cucchiaio

Ciao amiche! Giù ago e filo e mano ai mestoli, è giungo il momento di una nuova tappa del Cooking a long. Dato il caldo rovente di questa estate il tema proposto per questa decima tappa erano i dolci al cucchiaio.

Logo CAL

I suggerimenti e le proposte raccolte non sono tantissime, ma vale decisamente la pensa leggerle (e provarle) insieme. Pronte?

La crema catalana di Eleonora

Impossibile non iniziare il giro di cucchiai dalla guest star di questa tappa, nonché la pasticcera più giovane; Eleonora ha deliziato mamma e papà (ho cercato di autoinvitarmi ma loro hanno preso il ruolo di assaggiatori con molta serietà) con la crema catalana realizzata in base alla ricetta di Giallo Zafferano. La mamma il giorno dopo non finiva di leccarsi i baffi, occorre dire altro?

Il Bonet al cioccolato di Valentina

Ricetta piemontese da un’amica torinese giramondo (si sa che noi italiani esportiamo il nostro meglio… Vale spero di riabbracciarti presto, in un modo o nell’altro!), questo bonet (dal francese “bonnet”, che sta per cappello, ossia a “chiudere” il pasto, così dice la tradizione) va assolutamente provato. Vi riporto la ricetta di Valentina.

Si comincia col preparare del caramello, con cui si deve ricoprire interamente lo stampo da budino. Si devono quindi sbattere 4 uova intere con 100 g di zucchero; si aggiungono quindi 3-4 cucchiai di cacao amaro setacciati, una tazzina di caffè, e un cucchiaio di Marsala (o di rhum).
Bisogna poi fare intiepidire 1/2 litro di latte e aggiungervi 100 g di amaretti triti + 2 biscotti tipo savoiardi anche loro bene sbriciolati, e quindi il tutto si aggiunge al composto di cui sopra. Quando il tutto è bene amalgamato si può versare nello stampo.
Fare cuocere in forno a bagnomaria per 45 minuti a 200 gradi; verificare la cottura con la prova del coltello (deve uscire pulito). Lasciare raffreddare e quindi riporre in frigo per almeno 12 ore (da preparare quindi preferibilmente la sera prima).
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Il tiramisù di Sara
Un tiramisù non poteva mancare in questa carrellata di dolci al cucchiaio e noi abbiamo la fortuna di ricevere una ricetta di famiglia (ho ricevuto ottime referenze da diversi membri di tale famiglia, andiamo sul sicuro!). Ecco a voi la ricetta, da realizzare con entusiasmo :) Grazie Sara!
Crema: 500g mascarpone, 4 uova, 100 g zucchero.
Guarnizione: polvere di cioccolato fondente.
Interno: 400g savoiardi (vincenzi), caffè 3 volte una moka da 4 persone (per ogni moka un cucchiaino di zucchero ed un filo di latte).
Scrive Sara: a me piace che il tiramisù abbia “sostanza” per tagliarlo a fette come un dolce. Vuoto il caffè in un piatto e rotolo il savoiardo da una parte e
dall’altra senza lasciarlo inzuppare, poi si ammorbidisce da solo.
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La torta fredda cheesecake al lemon curd di Eleonora
In sostanza… Due suggerimenti in uno! Ma cosa potevamo aspettarci dalla nostra fedelissima Eleonora? Ha inizialmente preparato il lemon curd seguendo la ricetta di Giallo Zafferano, il risultato è stato buono ma il gusto era un po’ troppo intenso per essere gustato da solo e così… Ecco la cheesecake, realizzata con la ricetta del blog Cookaround. Per me una ricetta del tutto nuova e voi, l’avete mai provata?
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Il dolce freddo cioccolato e ricotta di Silvia
Per questo dolce garantisco io: non so come sia farlo – sembra facile e veloce – ma posso assicurare che mangiarlo è una goduria. Unica avvertenza: fresco e gustoso, se non avete contendenti agguerriti rischiate di fare indigestione 😉 Passiamo alla ricetta!
Ingredienti: 340 g. cioccolato fondente o al latte, 500 g. ricotta, 500 g. di panna da montare, 2 pacchi di wafer alla nocciola, nocciole tostate tritate.
Procedimento: tritare i wafer e distribuirne metà sul fondo dello stampo. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungere la ricotta amalgamando bene; far raffreddare, quindi aggiungere la panna montata e per ultima la granella di nocciole. Versare nello stampo metà del composto, distribuirvi sopra la restante metà dei wafer, quindi la seconda parte del composto di ricotta e cioccolato. Finire con una spolverata di granella di nocciole. Riporre in frigo per almeno 6 ore (fatela il giorno prima se volete andare sul sicuro!).
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Il dolce al cucchiaio di Carmen
Per la serie… Come creare un elegante dolce al cucchiaio partendo da uno “scarto” (averne di scarti così…): Carmen ha messo insieme della crema chantilly fatta in abbondanza per una torta di compleanno, l’ha guarnita con del topping al cioccolato e ci ha sbriciolato sopra come decorazione dei brutti e buoni spezzettati fatti con l’albume di un uovo, due cucchiai di zucchero montati a neve e con l’aggiunta di un bicchiere di nocciole triturate.
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La mousse al cioccolato della Giraffa
Ve lo dico subito, a me i dolci al cucchiaio non fanno impazzire; ammetto senza esitazione di averne mangiati di meritevoli, ma secondo il mio personalissimo gusto è (quasi) sempre meglio una bella (solida ma non troppo) fetta di torta (sacher); ma dato che siamo in questo CAL anche per provare cose nuove, mi sono cimentata con la mousse al cioccolato di Giallo Zafferano. La ricetta è facilissima, molto veloce (se non dovete aspettare che una bambina si svegli per montare la panna) ed il risultato è delizioso. Ve la consiglio! Chiedo pietà per la foto: non ho avuto il tempo di trasferire la mousse nelle coppette ed è finita che io ed il Giraffo ce la siamo mangiata così, a cucchiaiate, con qualche mora dell’orto di mio suocero!
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La prossima tappa
…non ci sarà! Questa del Cooking a long è stata una bellissima esperienza, durata quasi un anno e ringrazio di cuore tutte le amiche che hanno partecipato condividendo con questo blog i loro esperimenti e le loro ricette di famiglia; abbiamo creato dieci piccole antologie a cui sarà sempre possibile attingere ritornando sulle pagine di questo sito. Nelle ultime tappe siamo però state sempre in meno a cucinare ed io un po’ più lenta nel raccogliere e pubblicare; credo sia quindi meglio fermarci a dieci. Se poi il CAL vi mancherà tanto… Beh, fatemelo sapere, ci potrebbero essere dei ritorni… A grande richiesta! Nel frattempo però, vorrei concludere come si deve questa bella avventura, ma dovrete attendere… Il prossimo post 😉

I party dress con i Ghastlies

Molte novità stanno bollendo nella cucina giraffica: nuove stoffe e nuovi progetti, di cui non vedo l’ora di parlarvi. Ma mentre metto insieme foto, testi e modifiche varie, approfitto per mostrarvi una delle più belle mini-collezioni che abbiamo cucito in questa estate.

Si tratta di tre party – dress, ovvero i vestitini della festa, uno dei nostri modelli più eleganti, arricchito da una fasica in vita e da un bel fiocco sulla schiena, oltre a quell’arricciatura sfiziosa sul fondo della gonna.

Li abbiamo realizzati con le stoffe dei mitici Ghastlies, la famiglia più gotica nel panorama internazionale delle stoffe da patchwork. Ritratti di famiglia, zii arcigne e gattoni neri, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Il mio preferito? Questo con la gonna rossa: la stoffa è un’edizione speciale e limitata dedicata al Natale, con la Famiglia che addobba la casa per le feste… Mitico! Pensatelo indossato sopra una dolcevita, con un coprispalla ed una calzamaglia, diventa portabile anche in autunno.

Buon fine settimana :)

Set asilo personalizzati per bambine

L’ho già scritto ed è evidente, agosto è il mese dei set asilo: i nuovi cicli scolastici sono alle porte e le mamme sono a caccia del corredino giusto in cui infilare cambi, merende, bavaglini e spazzolini. Non vogliatemene quindi se ritorno sull’argomento; in casa Giraffi abbiamo appena accontentato Aurora, una bimba dai buoni gusti e dalle idee molto chiare, che ha scelto insieme alla sua mamma le stoffe per realizzare due completi per l’asilo.

Adoro questa collezione di stoffe… La trovo così elegante… Una valida alternativa al rosa 😉

Il secondo set asilo l’abbiamo realizzato con una delle collezioni che ci ha dato maggiore soddisfazioni, ovvero i mostricciattoli, questa volta abbinati con le ragnatele lilla, visto che sono destinati ad una bimba.

Per prenotare un set per il vostro cucciolo basta mandare una mail all’indirizzo che trovate in fondo alla pagina; indicatemi per favore se si tratta di un bimbo o una bimba (ed eventuali preferenze di colore), vi manderò subito le immagini delle stoffe al momento disponibili (ne sono appena arrivate di nuove!!!).

Buona settimana a tutti!

Bimbe sorridete… Cheeeeeeese… Clic!

Attenzione attenzione a tutti gli amanti della fotografia, per quest’estate abbiamo pensato ad un total look pieno zeppa di macchine fotografico vintage e multicolore.

Dalle mutandine con i volant ai cappellini, tanti possono essere gli accessori coordinati al pezzo forte, il vestitino a palloncino! Avete notato il dettaglio del colletto? Anche lui pieno di macchine fotografiche tutte fucsia 😉

E se questi colori via piacciono, ma non siete amanti delle macchine fotografiche… Nessun problema: ci sono tante casette altrettanto colorate per le vostre bimbe, declinabili su un vestitino a palloncino o sull’intramontabile modello con il fiocco!

Non sapete che farvene degli abitini da bambina ma vi piacerebbe utilizzare queste stoffe per le vostre creazioni? Mandatemi una mail 😉

Grembiulino per l’asilo

Siamo solo all’inizio di agosto, ma settembre è ormai a portata di pagina di calendario; nel giro di poche settimane per tanti piccolini ci saranno dei nuovi inizi, chi il nido, chi la scuola materna, nuove maestre e nuovi compagni con cui dividere la giornata. Per una coccola in più al vostro cucciolo e per distrarvi dall’ansia del distacco (parlo per me!!), potete pensare ad un set asilo creato appositamente per il vostro pupo o la vostra pupetta. Dopo sacchetti, bavaglini e bustine, una gentile cliente ci ha dato modo di provare qualcosa di nuovo.

Un grembiulino! Personalizzato con il nome e tutto pieno di dinosauri, un bel colletto e due taschine colorate, pronto da essere indossato da un bimbo.

Ovviamente si può abbinare un bavaglino…

Se desiderate regalare qualcosa di simile mandatemi una mail, la trovate in fondo alla pagina; se invece siete brave con ago e filo e volete qualche stoffa nuova per le vostre creazioni trovate quella usata in queste foto e molte altre sulla mia pagina Etsy.

Buona giornata!

CAL nona tappa: farine

Il caldo e gli impegni estivi con i mercatini mi hanno fatto restare indietro con le pubblicazioni del Cooking a long; d’altra parte, confido che in questo afoso mese di luglio non abbiate avuto una voglia pazzesca di impastare qualcosa davanti ad un forno rovente!

Ma cerchiamo di rimetterci in pari, leggendo insieme che cos’hanno cucinato le compagne di mestolo per la nona tappa, dedicata alle farine diverse dalla 00, del

Logo CAL

Le crostatine di avena e nocciole con confettura di rabarbaro di Carmen

Puntuale, precisa nella scelta del dolce e bravissima nella realizzazione, Carmen ha realizzato queste invitanti crostatine riadattando la ricetta dei biscotti fornita dalla Molino Rossetto. Volete provarla?

Ingredienti: 200 gr. farina d’ avena, 150 gr. nocciole tritate, 90 gr. zucchero di canna, 50 gr. burro, 8 gr. lievito x dolci, 1 uovo.
Procedimento: versare in una ciotola zucchero burro e uovo aggiungere la farina le nocciole e il lievito impastare e mettere a riposare in frigo per 30 minuti. Stendete la pasta e metterla nelle teglie, aggiungere la confettura di rabarbaro (ricetta di Giallozafferano) cuocere in forno a 175 gradi per 18/20 minuti. Sembra di mangiare baci di dama…

I biscotti ai mirtilli rossi di Eleonora

Eleonora ci propone una ricetta con farina di riso, la cui origine è un (doppiamente) proficuo incontro tra quilters alla Volpe Rossa. La proviamo anche noi? Vi dico solo che io ho già i mirtilli nella dispensa…

Ingredienti: 150 gr. farina di riso, 150 gr. farina 0 (quella che si usa per la crostata), ma va bene anche la 00, 80 ml. olio di semi di arachide, 2 uova intere, 1 cucchiaino lievito per dolci, 1 bustina vanillina, 50 gr. mirtilli rossi disidratati.
Procedimento: lavorare le uova con l’olio con l’aiuto delle fruste. Aggiungere lo zucchero e lavorare ancora. Setacciare le farine con il lievito ed aggiungere al composto. Da ultimo aggiungere vanillina e mirtilli rossi disidratati; lavorare il tutto e lasciar riposare in frigo per 30 minuti. Stendere l’impasto con il mattarello su un foglio di carta da forno e ricavare i biscotti con una formina rotonda (anche un bicchiere). Disporre su una placca da forno ed infornare a 180° per 15 minuti, poi con funzione grill per altri 2 minuti finchè vengono un po’ dorati.
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La torta di grano saraceno di Michelangela
Michi già pensa ad una bella vacanza in montagna e sceglie una ricetta del libro “I dolci, il gusto di una tradizione delle Dolomiti” di Annelise Kompatscher. Il dilemma è… La facciamo a casa o l’andiamo a mangiare sul posto?
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I dolcetti al cocco di Fabry
La farina di cocco è un ricordo vivido della mia infanzia, mia mamma ed io facevamo i “cocchini”… Fabry per il nostro CAL ha realizzato questi invitanti dolcetti al cocco di cui trovate la ricetta, insieme a tante altre, sul sul blog Fabricette.
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I biscullini biscotti al farro senza latticini di Larry
Per la serie… Così buoni che finiscono prima di riuscire a fotografarli. Non avremo la foto del prodotto finito, ma abbiamo una fotoricetta esilerante, con tutti i passaggi per realizzare questi biscottini, che sicuramente vale la pena di leggere 😉 La trovate su Larrycette.
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La ciambella morbida di Anna
Farina di cocco è stata anche la scelta di Anna, che l’ha unita a fecola di patate e farina doppio 0 per ottenere una… morbida ciambella senza buco :p La ricetta è tratta da world recipes ed ha ottenuto l’ok del marito intenditore. Da provare!
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La torta di grano saraceno della Giraffa
Ebbene sì, lo confesso: ho scelto il tema per mero interesse personale, ma sono certa che non mi giudicherete male… Sono circa 20 anni che il Generale (alias mia madre) mi chiedeva questa torta, tratta dal mio primo libro di cucina ” Dolci Dolomiti” di Rosmarie Pescosta. L’attesa è stata lunga ma… Ne è valsa la pena, ve la consiglio proprio!
Ingredienti: 250 g. farina di grano saraceno, 250 g. zucchero, 250 g. burro, 250 g. mandorle tritate, 6 uova, 1 bustina di zucchero vanigliato 1 presa di sale, marmellata ai mirtilli rossi in abbondanza per farcire.
Procedimento: Lavorare il burro a crema con metà dello zucchero, aggiungere i tuorli, poi farina, zucchero vanigliato e mandorle tritate. Montare a neve gli albumi con lo zucchero rimasto ed amalgamarli all’impasto. Versare in uno stampo del diametro di 24-26 cm, cuocere in forno a 180° per 45 minuti. Sfornare, lasciar raffreddare, tagliare in 2 (anche 3, soprattutto se avete usato uno stampo da 24) strati e farcire con la marmellata. Spolverizzare con un po’ di zucchero a velo.
P.S. Scusate la pessima foto, ma è stata fatta a dir poco in fretta prima di avventarsi sull’ultima fetta!!
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La prossima tappa
Estate, caldo e poca voglia di mettersi ai fornelli… Cosa mai potrei proporvi se non dei dolci al cucchiaio? Freschi, morbidi, gustosi, originali o tradizionali, decidete voi, ma non dimenticatevi di partecipare. Aspetto con ansia foto e ricette da nuove e vecchie amiche. La scadenza è Ferragosto!
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Coperta Country Dolls: 10° blocco

Ve l’avevo detto che, quatta quatta, la coperta delle Country Dolls era tornata in auge… Sarà che ormai intravediamo la fine dell’opera (mancano solo 2 blocchi!), sarà che abbiamo dei bellissimi schemi delle Bambolone country che non possiamo mettere in pratica se non finiamo prima questi (davvero??)… Dobbiamo darci una mossa!

Ecco quindi il mio dicembre, mi sono attenuta ai colori classici del Natale.

Silvia invece ha lasciato un po’ in stand-by il suo dicembre, ma ci propone un bellissimo gennaio.

Ora non ci resta che fare viceversa e ci mancherà solo febbraio per finire. Ce la possiamo fare! Graditi incoraggiamenti 😉

Minicollezione fiori e balocchi

Accidenti, mi distraggo un attimo e son passate quasi due settimane dall’ultimo post! Dopo la mezza insolazione presa a Barbacan Produce siamo scappati per qualche giorno al fresco, prima mini-vacanza con la Giraffina, andata benissimo, ma con un prevedibile strascico di cose da fare, riordinare, lavare, ecc. Riemergo ora, appena in tempo per mostrarvi un paio di vestitini ed accessori creati proprio in vista dello chicchissimo mercatino di piazzetta Barbacan.

Le stoffe sono della nuova minicollezione arrivata da poco che abbiamo utilizzato anche per il set asilo di qualche post fa; questa volta l’hanno fatta da padroni questi bellissimi fioroni rosa, abbinati alla fantasia piccola con giochi e pupazzetti da bimba. Impossibile non abbinarci una mutandina ed cappellino coordinati…

Oltre al vestitino con il fiocco abbiamo realizzato anche un palloncino, di certo il modello che ha avuto più successo in questa estate: con il suo colletto rotondo e la gonna a nuvoletta, ha conquistato le bimbe sia piccole che grandicelle.

C’è ancora una lavatrice che mi reclama… Buon inizio di settimana, confido di tornare resto a farmi sentire!

Set mare per bambino personalizzato

Il post di oggi è dedicato ad un’idea regalo tutta nuova, perfetta per i mesi più caldi: un set per andare al mare, pensato per un bimbo e per la sua mamma.

Cosa portare al mare? Di certo un grande telo, in morbida spugna, personalizzato in applichè con il nome del fortunato destinatario ed arricchito da qualche “bolla” di tessuto coordinato.

Ci vuole poi un cappellino, per ripararsi dal sole…

Se poi il cappellino è double-face, meglio! Lo possiamo portare (e sporcare, ops!) a piacimento.

Dove trasportare il tutto? In una capiente borsa per la mamma, ovviamente in tessuto coordinato e con il nome del bimbo in bella vista (che però il fotografo di casa ha oscurato :p).

Grazie per averci dato l’opportunità di creare queste cose per il piccolo Alessandro!

Se desiderate anche voi un set mare personalizzato… Scrivetemi, l’indirizzo è in fondo alla pagina 😉

P.S. Domenica, prima o dopo il mare, vi aspettiamo a Barbacan Produce #3!

Barbacan Produce #3

Brevissimo post di servizio per confermare la partecipazione della famiglia più giraffica del web a Barbacan Produce #3.

Per tutte le informazioni e per scoprire chi saranno gli altri espositori vi rimando alla pagina fb dell’evento.

Venite a trovarci, vi aspettiamo!

Nuovo set asilo per bambina

E’ vero che siamo in piena estate (e si sente, gasp!), ma è altrettanto vero che le mamme dei bimbi piccoli hanno già alcuni neuroni orientati a settembre, quando i loro cuccioli varcheranno per la prima volta i cancelli degli asili nido. Come accompagnarli in questa avventura con una coccola in più? Con un set asilo pensato e personalizzato apposta per loro!

Noi abbiamo appena finito di cucirne uno per la piccola Noemi.

Visto? Ci sono delle novità! Accanto al sacchetto, ampiamente collaudato ed apprezzato…

…Si sono aggiunte alcuni accessori nuovi: il bavaglino con l’elastico, caratteristica richiesta dalla maggioranza degli asili. Facile da indossare, ricorda, con la sua forma arrotondata, i bavaglini giraffici che ben conoscete.

E dove riporre il bavaglino quando si è finito di fare la pappa? Nel portabavaglia, ovviamente!

Per finire, un asciugamanine in morbida spugna, coordinato con il resto del set.

Tutti i pezzi sono stati personalizzati con il nome della destinataria. Per maggiori informazioni e per prenotare il set asilo per i vostri bambini (realizzabile con fantasie diverse, anche da maschietto!!), mandatemi una mail, trovate l’indirizzo in fondo alla pagina.

A presto!

Nuovo punto vendita giraffico

Oggi vi racconto una bellissima novità: dal mese di luglio potrete trovare i vestitini giraffici, insieme a bavaglini, sacchetti, cappellini, bandane e copripannolini, in un nuovo punto vendita, la Farmacia Cinquetti di Mariano del Friuli. Speriamo che le clienti della farmacia, già abituate a trovare un fornitissimo angolo bimbo, apprezzino la selezione di vestitini ed accessori targati Giraffa. Inoltre, per tutto il mese di luglio, la Farmacia Cinquetti proporrà tante offerte che le neomamme non potranno che apprezzare. Per maggiori informazioni e per restare aggiornati sulle promozioni e sulle novità della farmacia, fate clic qui per seguire la pagina Facebook.

Nell’assortimento selezionato dalla Farmacia troviamo una dolcissima minicollezione di abitinini con il fioccone (da indossare sul davanti o sul dietro), con tanti cuoricini, uccellini e colori delicati, ideali per le più piccole.

Infine, una notizia di cui avremo modo di parlare meglio nei prossimi giorni: La Giraffa.me parteciperà a Barbacan Produce#3, un mercatino nella suggestiva cornice di piazzetta Barbacan a Trieste. Segnate subito in agenda la data, 19 luglio 2015, a partire dalle 10.30. Restate connessi!

Coperta Country Dolls: 9° blocco

Per la serie “non solo moda bimbi”, ecco un post che ci riporta ai progetti patchwork; un po’ trascurati, probabilmente piuttosto impolverati, ma sempre ansiosi di essere ripresi dal cassetto della cronica “mancanza di tempo”.

Vi ricordate la coperta delle bamboline dei mesi delle Country Dolls? Ebbene, il progetto era iniziato senza avere chiaro chi sarebbe stata la destinataria della coperta (avevo anche pensato d’indire un concorso di ruffianamento libero, tipo convincimi che sono la tua zia preferita e ti regalo una coperta bellissima), poi è arrivata Beatrice (il che la dice lunga sulla mia velocità…), quindi ora è stato ancora più bello riprendere in mano questi blocchi. Ecco novembre!

Se ben vi ricordate, non sono sola in questa missione: Silvia ed io precediamo mese per mese, incoraggiandoci a vicenda. Questa è la sua versione di novembre.

Io nel frattempo sto finendo dicembre, lei ha già pronto gennaio ma ha lasciato il mese natalizio in stand-by… Avrete presto nostre notizie!

Le bandane: mai più senza!

La stagione è calda, il sole picchia senza pietà e le mamme devono correre ai ripari per proteggere la testolina dei più piccoli: in alternativa ai cappellini giraffici, ecco le nuove bandane. Una fascia di cotone chiusa da un morbido elastico, può essere piegata su se stessa e fare da cerchietto-fascia, oppure portata tutta aperta copre la testolina del bimbo/bimba.

Le abbiamo fatte in tantissime fantasie e colori, sia da bambini che da adulti ma… ne abbiamo fotografata solo una!

Per farci perdonare però, riproponiamo la super modella, che sfoggia felice la sua bandana con bolle super colorate.

Come vedete le bandane vanno su tutto, da un completo elegante (qui eravamo ad un matrimonio!) ad un copricostume. Volete scegliere la vostra bandana? Passate da Belle et Beau a Trieste, oppure scriveteci, o rimanete sintonizzati per scoprire le prossime apparizioni del gazebo giraffico.

Buona giornata!

Il must have dell’estate 2015: le mutandine con i volant

Ve l’avevo già anticipato, quest’estate le collezioni giraffiche si arricchiscono di nuovi articoli dedicati ad i più piccoli; dopo i cappellini e le camicette oggi vi mostro l’accessorio che ha fatto furori in questo primo scorcio d’estate, le mutandine con i volant!

Coloratissime e con tre volant sul lato B, coprono i pannolini delle piccolette, fanno capolino da sotto i vestitini o diventano l’unico indumento tollerabile nelle giornate più afose. Può essere abbinato ad uno dei nostri vestitini o rimanere un accessorio a sé stante.

E dato che avevo paura che la foto, per quanto ben ritagliata dal Giraffo, non rendesse abbastanza la simpatia di questa mutandina, oggi pubblico per la prima volta la mia super modella. Guardate che gambette ha questa Giraffina :)

Le mutandine sono disponibili nelle taglie 3, 6, 12, 18 e 24 mesi; per prenotarle trovate la mail in fondo alla pagina. A presto!

Gattoni a palloncino

Buongiorno! Rieccomi, reduce dalla sfacchinata della fiera di Bioest, alla quale abbiamo partecipato questo sabato e domenica, a ringraziare tutti i vecchi e nuovi amici che ci sono passati a trovare, che si sono fermati a chiacchierare con noi e che hanno sostenuto il nostro progetto con un acquisto. Grazie! Un “infinitamente grati” agli amici che si sono svegliati all’alba per aiutarci ad allestire, a quelli che hanno passato buona parte del loro week-end a Bioest per presidiare con noi il banchetto ed infine ai nonni che hanno fatto un super turno di babysitteraggio. Il meteo lo ringraziamo a metà, perché un giorno su due ci ha fatto davvero penare… e tremare di freddo!

Oggi vi mostro altri due degli abitini cuciti per l’occasione: fanno parte della collezione “gattoni”, di cui avevo mostrato la prima parte qui.

Sono due meravigliosi vestitini a palloncino, con le fantasie più appariscenti di questa collezione e dei deliziosi colletti a contrasto tutti “sporchi” di zampette.

Uno dei due l’abbiamo fatto indossare alla nostra Beatrice, la giraffina bimba-immagine… Indovinate quale 😉

Buona settimana!

 

Le collezioni per Bioest: abitini a palloncino con i Ghastlies

Fra gli articoli che proporremo a Bioest 2015 non potevano mancare gli abitini a palloncino, il nuovo modello di vestitino che tanto successo ha ottenuto in questa calda primavera. Ma niente fantasie zuccherose… Questo week-end saranno di scena i Ghastlies! Ve li ricordate? Erano già stati protagonisti di qualche abitino lo scorso anno, oggi tornano prepotentemente a rubare la scena alle altre proposte.

Ci sono tutti i personaggi della famiglia più gotica del panorama delle stoffe internazionali: le vecchie zie, i terribili gemelli, la fascinosa vamp, l’arcigno capostipite, il misterioso maggiordomo, il lugubre gatto nero…

Ritratti nelle varie foto di famiglia, gonfiano le gonne a palloncino di questi originalissimi vestitini, mentre fantasie a contrasto fanno capolino sui baby colletti.

I Ghastlies vi aspettano a Bioest, non fateveli sfuggire!

Le collezioni per Bioest: gattini – prima parte

Gli articoli che stiamo creando per Bioest hanno un unico filo conduttore: sono pezzi unici, come lo è questa manifestazione. Abbiamo utilizzato tantissime stoffe diverse fra loro, declinandole nei vari modelli, e creando delle mini-collezioni che, speriamo, possano incontrare i gusti di grandi e piccini.

I vestitini che vi mostro oggi sono pieni di grossi e simpatici gattoni… Il più piccolo (12 mesi), è pieno di scritte, zampette e gattini.

In questo, invece, i gattoni più grossi la fanno da padrone, lasciando le loro improntine nere su fiocco e volant (3 anni).

Per finire, un tocco di rosa per lo scamiciato micioso (2 anni)!

Al nostro stand troverete anche gli ultimi sacchetti di stoffa e bavaglini con questi bei micioni.

Ma le zampette non sono finite qui, altri due vestitini sono in fase di realizzazione: li troverete tutti sabato e domenica a Bioest, non mancate!

BIOEST 2015: noi ci saremo!

Solo pochi giorni ci dividono dal prossimo appuntamento con BIOEST, una delle manifestazioni più interessanti della primavera-estate triestina; in realtà la portata di questa fiera va ben oltre i confini della nostra città, raccogliendo partecipanti ed espositori dalle regioni e dagli stati confinanti. Per chi non la conoscesse, si tratta della fiera dei prodotti naturali e delle associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato che si svolge all’interno del parco di San Giovanni a Trieste, suggestiva cornice che per due giorni verrà invasa da eventi, bancarelle, chioschetti e spettacoli.

Manifesto bioest

Per maggiori informazioni, per scoprire come arrivare e scorrere in anteprima l’elenco degli espositori, vi rimando al sito ufficiale. Nei prossimi giorni invece pubblicherò un po’ di foto dei vestitini e degli accessori che potrete trovare al nostro stand se deciderete di venirci a trovare. A presto!

Scamiciati con fatine e sirenette

Due anni fa principesse e ballerine hanno spopolato fra bambine piccole e grandi; lo scorso anno abbiamo lanciato le super eroine abbinate ai pois; quest’anno torniamo alla carica con nuovi personaggi, sempre creati dalla bravissima Ann Kelle.

Deliziose fatine, con ali e bacchette magiche, abbinate a dei grandi pois che riprendono i toni di rosa e grigio della fantasia principale. Abbiamo declinato questo abbinamento sia nella versione top, che abitino.

Inoltre, in questo caldissimo inizio estate caldissimo non potevano mancare delle sirenette, anche loro elegantissime, con vestitini a pois o righe, cerchietti o chignon.

I vestitini sono pezzi unici e li trovate solo da Belle et Beau, ma se vi piace il genere… Altre e nuove fantasie sono già in lavoro, tornate a trovarci 😉

Camicette da maschietto con i dinosauri

Un’altra delle novità per questa estate è… un’attenzione in più per i maschietti! Effettivamente negli anni scorsi sono stati un po’ trascurati; mentre in Casa Giraffi era tutto un cucire fiocchi e volant, il sesso “forte” ha dovuto accontentarsi di bavaglini e sacchetti. Ma quest’anno ci facciamo perdonare, con una collezione di baby camicette pensate per i piccoletti.

Come non cominciare dalla collezione dinosauri? In due versioni, su base bianca oppure arancione, entrambe con tanti animaletti preistorici e dei coordinati a contrasto per i colletti ed i risvolti.

Non fatevele scappare, sono perfette per vestire con eleganza ed originalità i vostri maschietti! Disponibili nelle taglie 6 – 12 – 18 mesi (attenzione, vestono grande!).

 

I top multicolore

Chissà se l’estate è davvero arrivata? Noi ci siamo preparati al meglio, con una mini-serie di top per bambine dai colori accesi e vivaci, perfetti per la stagione più calda dell’anno.

Scamiciati comodi e freschi, da abbinare con i leggins ed eventualmente una maglietta, spiccheranno in una festa all’aperto, ma saranno comodissimi anche per la spiaggia.

Realizzati nelle taglie da 2 a 5 anni, li trovate solo da Belle et Beau 😉

Buona estate!

Vestitini estate 2015: collezione Gorjuss

Un’altra delle novità di questa primavera – estate è l’utilizzo di una collezione di stoffe che mi piacciono particolarmente; da sempre affascinata dalle bamboline dai capelli neri di Gorjuss, appena le ho trovate stampate su stoffa non ho potuto fare a meno di portarmele a casa. Sono loro le protagoniste della mini – collezione che vi mostro oggi.

Non poteva mancare il vestitino con il fiocco, declinato nelle sue varianti del coordinato di pois tono su tono, in rosso scuro ed azzurro. Quale preferite?

Anche negli scamiciati abbiamo giocato con le due varianti di colore, entrambe abbinate alla stoffa nera a cuori che fa da filo conduttore in questa collezione.

Noi li abbiamo cuciti nella versione vestitino, ma si possono realizzare anche in versione top, più corti quindi, da indossare con dei pantaloncini o leggins.

Ma il pezzo forte della collezione è sicuramente lui, il party dress, con questa nuova versione di volant arricciato ed il suo bel fiocco sulla schiena; è sicuramente il più impegnativo dei tre modelli, ma è così elegante…

Se desiderate vestire le vostre bimbe con queste stoffe fate un salto da Belle et Beau se siete a Trieste oppure mandatemi una mail, trovate l’indirizzo in fondo alla pagina. Buona giornata!

Il vestitino a palloncino

Vi avevo promesso un inizio estate pieno di novità ed in effetti ho una cartella piena di foto da pubblicare, anche se come al solito il tempo è tiranno… Bando quindi agli indugi, oggi vi presento un nuovo modello di vestitino che si aggiunto a quelli già sperimentati lo scorso anno.

Le sue caratteristiche sono un elegante colletto ed un’ampia gonna a palloncino; la taglia piccola ed i colori della fantasia lo rendono simile ad una morbida nuvoletta…

Ho esaurito la stoffa, quindi si tratta di un pezzo unico (taglia un anno); se vi piace, non fatevelo scappare, lo trovate da Belle et Beau.

Prometto che torno presto… Nel frattempo… Buona domenica!

Le novità dell’estate 2015

Oggi è una giornata speciale, i nostri amici Costanza ed Emanuele di Belle et Beau ospitano la nostra collezione estate 2015: tanti coloratissimi vestitini, nuove fantasie, nuovi modelli ed accessori mai visti su queste pagine. Sono mesi che cuciamo ed organizziamo il tutto, sperando come sempre di incontrare il gusto dei più piccoli oltre a quelli di mamme, zie, nonne, amiche, ecc.

Per chi avesse piacere di vedere dal vivo le nostre creazioni, oggi o nelle prossime settimane, trova qui tutti i dettagli; per le amiche che invece fanno il tifo per noi a distanza inizio oggi la carrellata delle foto, sperando di soddisfare la vostra curiosità.

Partiamo da uno dei nuovi accessori, che speriamo diventi un must di questa stagione: il cappellino double-face!

Ripara dal sole, è elegante e si abbina alla perfezione ai nuovi vestitini.

L’abbiamo declinato in tre diverse fantasie, ma altri abbinamenti sono già in lavoro…

Vi aspettiamo all’evento di oggi… Oppure su queste pagine 😉

Buon fine settimana!

 

CAL ottava tappa: fragole

E’ primavera, le giornate sono lunghe e piene di sole, il che vuol dire più energie per tutte noi e… Più tempo per mettersi ai fornelli e realizzare qualche buona torta. L’ottava tappa del nostro Cooking a long è dedicata al mio frutto preferito, la fragola.

Logo CAL

Vediamo allora cos’hanno realizzato di goloso le amiche della Giraffa per questa tappa.

La rollata di fragole di Larry

Iniziamo da questo perché è un classico della primavera e poi è un’ottima occasione per fare una capatina su Larrycette: troverete la ricetta spiegata passo passo con tante foto (e commenti sarcastici), nonché, alla fine, un breve video sulla realizzazione del dolce con una protagonista d’eccezione. Non posso dire altro, a parte lamentarmi che è l’ennesimo dolce che Larry non mi fa assaggiare!

La bavarese con le fragole di Carmen

Se è buona anche solo la metà di quanto è bella, abbiamo già un valido motivo per provarla subito, non siete d’accordo con me? Di nuovo complimenti a Carmen; per noi tutte, ecco la video-ricetta.

Il cuore rosso alle fragole di Faby

Faby ci consiglia una ricetta facile e molto buona (cosa volere di più?), che si può utilizzare anche con frutta diversa (giammai!); trovate la ricetta sul suo blog Profumo di gelsomino.

I muffin alle fragole e yoghurt di Rosi

Rosi si è scatenata nella preparazione di un buffet da favola, in cui non potevano mancare dei muffin; pensando al nostro CAL, li ha fatti alle fragole. La ricetta è del blog Ho voglia di dolce; sono certa che i dolcetti saranno andati a ruba! P.S.: se abitate dalle parti da Teramo e desiderate catering ed addobbi da favola, sapete a chi rivolgervi!

La torta Cinzia al formaggio Philadelphia di Eleonora

Eleonora ci propone la storica ricetta della sua collega Cinzia, fresca e colorata, perfetta per l’estate. La proviamo subito?

Ingredienti: 2 vaschette grandi di formaggio Philadelphia, 2 hg zucchero al velo, 5 uova, 6-8 biscotti tipo oro saiwa, frutta per guarnizione (io ho messo…le fragole!), una bustina gelatina trasparente.
Procedimento: mettere in una terrina il formaggio con lo zucchero ed amalgamare bene. Aggiungere uno alla volta i rossi d’uovo lasciando i bianchi a parte ed utilizzando, di preferenza, le fruste. Montare i bianchi a neve ben ferma ed aggiungere all’impasto, che assumerà un bel colore giallo arancio. Imburrare una teglia e cospargerla con i biscotti sbriciolati. Versare l’impasto e passarlo in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti (fare prova stecchino!). Lasciar raffreddare per un quarto d’ora (non spaventarsi se si affloscia un pochino) poi decorare con la frutta e preparare la gelativa come da istruzioni sulla bustina. Versare la gelatina sulla torta, lasciar raffreddare e passare in frigorifero perchè è buona fredda.
Speciale – La crema alle fragole di Eleonora
Oltre alla torta Eleonora mi ha scritto anche il suo modo preferito di gustare le fragole: fai una semplice crema (2 rossi d’uovo, 3 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di farina, 1/2 litro di latte….porti ad ebollizione lentamente…pronta!) e prepari a parte le fragole tagliate a pezzi con un po’ di zucchero ed una spruzzatina di limone. Metti sul fondo del bicchiere leun po’ di fragole, poi la crema, poi altre fragole… Che bontà, è la morte sua!!!!

La millefoglie con crema di mascarpone e fragole di Michelangela

Michelangela è stata per un po’ senza forno, così per partecipare al nostro CAL ha optato per un dolce al cucchiaio. Eccovi la ricetta:

Ingredienti: 1 confezione di sfoglie per la pasta crema, 500 gr mascarpone, 2 tuorli, 2 albumi a neve, zucchero a piacere ( io di solito metto 100gr su questa quantità di mascarpone), 400 gr fragole.
Preparazione: preparate una classica crema di mascarpone, montate tutti gli ingredienti assieme potete farlo a mano oppure con lo sbattitore elettrico, io preferisco nel primo modo perchè viene meno montata. Unite gli albumi a neve e mescolate delicatamente, pulite le fragole e tagliatele a pezzetti piccoli, lasciatene un pochine da parte per la decorazione. Posizionate la prima sfoglia su un piatto da portata disponete sopra uno strato di crema di mascarpone e un strato di fragole fate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Decorate la torta con le fragole rimaste. Se non vi piace la versione con la crema di mascarpone è ottima anche quella con la crema chantilly!
I muffin alle fragole di Caterina
Caterina ha preso spunto da una torta al limone e l’ha trasformata in dei muffin alle fragole: siete curiose di sapere come? Vediamo!
Ingredienti: 150 gr di zucchero, 100 gr di olio di semi, 150 gr di acqua, 200 gr di farina, 16 gr di lievito per dolci, 3 albumi, buccia di limone grattugiato, zucchero a velo (facoltativo), frutta a piacere (facoltativo).
Procedimento: mescolare olio, zucchero e acqua insieme e poi aggiungere la farina, il lievito e la buccia di limone. Montare gli albumi a neve e incorporarli in 3 volte all’impasto con la spatola facendo un movimento dal basso all’alto. Cuocere a 180 gradi per 30 minuti (15 minuti per i muffin).
Le varianti di Caterina: ho usato zucchero di canna, olio EVO, farina di farro o mista farro e riso (con quella di riso sono più leggeri) ed in questa versione ho aggiunto anche le fragole.
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La crema al limone con le fragoline di Sabrina
Anche Sabrina ha scelto un dolce al cucchiaio per questa tappa; ecco la sua gustosissima ricetta.
Ingredienti per la crema (le dosi si riferiscono ad 1 uovo e le dosi variano in base al numero di uova che si usano, quindi se si mettono 3 uova si metteranno 3 cucchiai di zucchero, 3 di farina ecc.): 1 tuorlo, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di farina, 1 bicchiere di latte, fragole q.b.
Preparazione: tuorlo+zucchero, unire farina, riscaldare poco il latte e aggiungere poi 1 cucchiaio alla volta all’impasto per sciogliere i grumi e poi versare il latte che rimane, mettere tutto in un pentolino sul fuoco e girare lentamente, aggiungere buccia di limone. Versare la crema nei contenitori, ricordarsi di togliere la buccia di limone prima di mettere la crema nei contenitori. Se volete la crema più liquida mettete più latte, se la volete più densa mettere più farina. Appena la crema è pronta, inserire in contenitori monoporzione ed ornare con le fragole. Io le ho messe semplicemente lavate, sono però ben accetti i consigli per unire meglio il sapore della fragola con la crema.
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La crostata di fragole e ricotta del Generale
E’ un gradito ritorno su queste pagine, dopo il famigerato mapazzone alla ricotta ed uva della seconda tappa, quello del Generale (alias mia madre); questa volta ha provato per noi e ci consiglia una ricetta della sua amica Ari (grazie ad entrambe!).
Ingredienti: 300 gr farina 0, 160 gr burro, 150 gr zucchero più 4 cucchiai, 1 uovo intero più 1 tuorlo, mezza bustina lievito, 1 pizzico di sale, 250 gr ricotta
1/2 kg fragole da lavare, asciugare e tagliare a piccoli pezzi.
Procedimento: mettere a cucinare metà delle fragole in un pentolino con due cucchiai di zucchero x circa 20′, far raffreddare, unire alle rimanenti fragole e tenere da parte. Mettere in una ciotola la farina, i 150 gr di zucchero, 1/2 bustina lievito, le uova, pizzico sale e x ultimo il burro a pezzetti, impastare velocemente per ottenere la frolla di cui stenderò 2/3 nel solito stampo a cerniera apribile ricoperto con carta da forno, facendo anche il bordo con la pasta frolla e bucherellando la base. Mescolo la ricotta con gli ultimi 2 cucchiai di zucchero e la stendo sulla frolla, sopra ancora mettere il mix di fragole e grattugiare con una grattugia a fori larghi il restante impasto di frolla sopra le fragole, infornare nel forno già caldo a 180 gradi per circa 25′.
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I muffin al cioccolato bianco e fragole della Giraffa
Confesso che non avevo nessun cavallo di battaglia “di famiglia” per questa tappa, quindi mi sono divertita a gironzolare un po’ per i blog di cucina alla ricerca di una ricetta stuzzicante… Ed ho scelto bene! Questi muffin sono venuti molto buoni, vi consiglio di divorarli appena tiepidi; se volete cimentarvi, la ricetta è di Giallo Zafferano.
La prossima tappa
Spero con la prossima tappa di stuzzicare la vostra voglia di sperimentare qualche ricetta nuova: il tela è le farine. Per me che, per pigrizia o tradizione, utilizzo sempre la farina 00 sarà un modo per provare qualcosa di nuovo: integrale? Grano saraceno? Riso? Mais? Farro? Altre che non mi vengono in mente? A voi la scelta!
Vi ricordo che per partecipare al Cooking a long basta inviarmi entro la data prestabilita una mail (indirizzo in fondo alla pagina) con foto, ricetta ed opinioni; potete iscrivervi al gruppo o contribuire alle nostre antologie anche una volta sola, se il tema vi stuzzica.
Aspetto le vostre ricette ed i vostri consigli entro la fine del mese. Buoni dolci a tutte!
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Collezione estate 2015

Continua anche per la prossima estate la collaborazione con Belle et Beau, che ospiterà la collezione estiva di vestitini ed accessori per bambini targati La Giraffa. Per farvi scoprire in anteprima tutte le novità di quest’anno, abbiamo organizzato l’evento di sabato 16 maggio 2015: una giornata dedicata allo shopping per i più piccoli, in cui Costanza, Emanuele ed io vi accoglieremo per presentarvi le nuove creazioni.

Venite a trovarci, dalle 10.00 alle 17.00, per scoprire i nuovi modelli ed accessori, le stoffe più originali ed il rinnovato assortimento di bavaglini e sacchetti per l’asilo. Se lo scorso anno li abbiamo un po’ trascurati, quest’anno pensiamo anche ai maschietti con una linea di camicette pensata apposta per loro. Siete curiosi? Vi aspettiamo!

P.S. Se proprio non ce la fate sabato… Le creazioni giraffiche saranno ospiti di Belle et Beau per tutta l’estate. Le amiche più lontane potranno invece scoprire i nuovi vestitini attraverso le pagine di questo blog; fra pochi giorni comincerò a pubblicare le foto di tutto quello che abbiamo cucito. A presto!

Bag organizer: nuova collezione primavera 2015 – seconda parte

Vi avevo già mostrato qui le prime bag primaverili, oggi completo la collezione con le foto di altre due organizer.

Le fantasie sono le stesse, ma sono mischiate diversamente in modo da far prevalere le scritte, piuttosto che i fiori, i colori più tenui o le tonalità di grigio, nel tentativo di accontentare tutti i gusti.

Anche in questo caso si può pensare ad un regalo abbinato… Due sorelle? Madre e figlia? Così non litigheranno e potranno scambiarsele a seconda del look 😉

Se vi piacciono come idea regalo (valgono anche gli auto-regali!), le trovate nello shop; sono pezzi unici non ripetibili… Non lasciatevele scappare!

Sono arrivati i dinosauri!

Ormai si sa che prediligo il rosa e le stoffe femminili, ma per non fare un torto ai maschietti sono sempre in cerca di fantasie accattivanti anche per il lato azzurro del mondo; di conseguenza, qualche settimana fa un bel branco di dinosauri ha invaso Casa Giraffi.

Un po’ di dinosauri piccoli sull’esterno, gli animali più grandi sulla fodera interna, il giusto coordinato per chiudere il tutto ed ecco i nuovi sacchetti per maschietti (o per bimbe avventurose, noi siamo per la parità di genere!).

Neanche a farlo apposta, avevamo a casa una stoffa con uova di dinosauro e dinosauri neonati, perfetta per completare un tris di bavaglini.

Vi dovessero servire per fare un regalo, li trovate nel mio shop etsy; se invece volete cucire un progetto con queste fantasie, potete fare scorta di stoffe sempre nello shop, scegliendo fra i set proposti o chiedendone uno personalizzato 😉

Buona giornata!

CAL settima tappa: frutta secca

Nuova golosissima tappa per il nostro Cooking a long, questo mese dedicata alla frutta secca.

Logo CAL

Vediamo allora cosa fra noci, nocciole, mandorle e pistacchi hanno scelto le mie amiche per deliziare i palati di familiari e parenti, cominciando da…

La crostata di pistacchi e mandorle di Valentina

Valentina si gioca in questa tappa il suo cavallo di battaglia: una ricetta del Cucchiaio d’Argento per una torta facile da fare, scenografica, insolita e soprattutto buonissima! Unica precisazione: con la quantità di pasta della ricetta non si riesce a ricoprirla interamente, ma si possono realizzare delle elengatissime strisce, guardate la foto, non è meravigliosa? Questa la voglio provare!

La Lipizzer Torte (Linzer senza burro né glutine) di Larry

Originale, salutista e spiritosa come sempre, Larry propone una rivisitazione della Linzer torte senza burro; se vi chiedete come faccia a stare insieme, andate su Larrycette a scoprire l’ingrediente segreto (oltre al perché del nome storpiato); se poi non ve la sentite di osare tanto… Continuate a leggere questo post e verrete ricompensati 😉

I chifeletti alla vaniglia (Kipferl viennesi) di Eleonora

Eleonora questo mese non ce l’ha fatta a mettersi ai fornelli per il nostro CAL, ma ci teneva a dare il suo contributo (apprezzatissimo!) alla nostra piccola antologia dolce con una delle sue ricette più collaudate, che vi riporto qui di seguito.

Ingredienti: 150 gr. burro, 250 gr. farina, 100 gr. zucchero, 100 gr. mandorle, 1 uovo, 1 bustina vanillina, 70 gr. zucchero al velo (quanto basta, io ne metto meno, serve per spolverizzare dopo pronti….).

Procedimento: scottare le mandorle in acqua bollente e togliere loro la buccia. Tritarle finemente. Versare la farina un una ciotola, aggiungere le mandorle tritate, lo zucchero e gradatemente tutti gli altri ingredienti. Impastare la farina con lo zucchero, il burro, l’uovo e la vanillina, amalgamando bene il tutto. Quando l’impasto sarà sufficientemente compatto, dargli la forma di un panetto e avvolgerlo nella pellicola trasparente: farlo riposare in frigorifero per almeno due ore. Passate le due ore, togliere da frigo e fare dei rotolini con la pasta come per gli gnocchi, poi tagliarli e dar loro la forma di ferro di cavallo. Disporli sulla placca del forno (con la carta forno) e mettere tutto in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 15 minuti (io li tolgo appena cominciano a dorarsi, ma  dipende se ti piacciono più o meno cotti…). Spolverizzare con lo zucchero a velo. NB: con l’impastatrice vengono benissimo, mettendo prima burro fuso e uovo e poi tutti gli altri ingredienti…

I biscottini pasquali di Michelangela

Michelangela per il nostro CAL ha pensato di fare dei biscottini pasquali, utilizzando la ricetta dei biscotti al gianduia del libro “I dolci il gusto di una tradizione nelle Dolomiti”, senza farcirli con la nutella, ma optando per una glassatura con il cioccolato al latte. Risultato? Da leccarsi le dita!

La torta caprese di Carmen

Carmen sfodera una ricetta appresa anni addietro ad un corso di pasticceria a tema cioccolato: sembra deliziosa! Ecco la ricetta.

Ingredienti: 120 g. cioccolato fondente, 125 g. burro, 150 g. uova, 125 g. zucchero semolato, 185 g. mandorle tostate, 1 arancia grattugiata, 80 g. di albumi, 6 g. rhum.

Procedimento: far sciogliere il cioccolato a bagnomaria; lavorare il burro ammorbidito a crema ed aggiungermi il cioccolato sciolto. Sbattere le uova con metà dello zucchero ed aggiungerle al composto di burro, quindi unire le mandorle tostate e frullate con la buccia d’arancia grattugiata. Montare gli albumi con lo zucchero rimanente ed unirli al composto facendo attenzione a non smontarli; infine aggiungere il rhum. Cuocere in forno a 180° per 35 minuti circa.

 La torta di mele e albicocche secche di Francesca

A Francesca abbiamo consentito una libera interpretazione del tema del mese; essendo sua figlia allergica alla frutta a guscio, ha scelto un dolce con la frutta disidratata. La ricetta è del sito Dolci ricette ed il risultato è stato ottimo! Secondo me il successo è tutto merito delle abili manine della bimba che l’ha impastato :)

 Le ciambelline al limone e pistacchi di Anna

…che in effetti son diventate praline! Mica tutti possono andar d’accordo con la saccapoche 😉 La ricetta è tratta dal sito Sagra del pistacchio, il risultato però non è entrato nella hit parade dei migliori dolci di Anna. Avete dei consigli per migliorare la ricetta?

La torta pere, cioccolata e mandorle di Sara

Sara tenta di adempiere a due tappe con un solo dolce, mette in gioco le mandorle e recupera gli agrumi; a me sembra un’ottima idea, sentite le recensioni molto positive di questa torta. Se avete voglia di provarla, segue la ricetta.

Ingredienti: 3 pere, 270 g di farina, 180 g di zucchero, 180 g di burro, 1 arancia (succo e scorza), 2 uova, 40 g di granella di mandorle, 30 g di cacao amaro, 2 cucchiai di grappa, 1 cucchiaio di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella, 1 bustina di lievito.
Procedimento: sbucciare le pere, tagliarle a cubetti e metterle ad insaporire con la grappa. In una padellina unire la granella di mandorle, 15 g di burro, la scorza dell’arancia e la cannella, far tostare qualche minuto e mettere da parte. Spremere l’arancia per ottenerne il succo. In una ciotola montare: uova, zucchero, burro ammorbidito, aggiungere il cacao amaro, il succo di arancia, le pere a cubetti infine la farina e lievito fino a rendere l’impasto omogeneo. Versare il composto nella teglia antiaderente e distribuire sulla superficie la granella di mandorle aromatizzata e tostata e poi un cucchiaio di zucchero di canna. Cottura 30 minuti circa 190°.
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La crostata di ricotta e grannella di mandorle e nocciole aromatizzata all’arancia di Laila
Una nuova amica si aggiunge al team delle pasticcere del Cooking a long: benvenuta Laila. Se le sue ricette sono buone quanto le foto… Sarà il caso di provarle al più presto! Ecco la prima.
Ingredienti. Per la pasta frolla: 1 uovo intero, 80 gr zucchero a velo, 125 gr burro, 250 gr farina 00. Per il ripieno: 50 gr nocciole sgusciate, 50 gr mandorle sgusciate, 2 cucchiai di zucchero di canna, 2 uova, 250 gr ricotta, buccia di arancia a piacere.
Procedimento x pasta frolla: tagliare il burro freddo in una teglia da impasto. Lavorare con la mano il burro assieme allo zucchero fino ad ottenere una crema ben amalgamata. Aggiungere l’uovo e continuare a lavorare. Aggiungere la farina e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare una palla, coprirla con la pellicola trasparente e lasciare in frigo almeno 10 minuti. Nel frattempo iniziare la preparazione del ripieno: tritare nocciole, mandorle e buccia d’ arancia. Separare i 2 tuorli dagli albumi. Montare i 2 tuorli con 2 cucchiai di zucchero, aggiungere la grannella e mescolare bene. Alla fine aggiungere gli albumi montati a neve avendo cura di mescolare dal basso verso l’alto x non smontare la crema ottenuta. Prendere la frolla e stenderla con il mattarello.  Adagiarla su una tortiera da 24cm già imburrata. Buccherellare il fondo e versare il composto. Decorare a piacere. Cottura: 40-45 minuti a 180º con ventilazione.
I dolcetti di noci (o nocciole) di Silvia
Silvia ha recuperato una vecchia ricetta a noi molto cara, che ci ha fatto fare quattro risate ripensando al passato. Scusandomi per la foto pessima (fatta io), passo a proporvi la ricetta!
Ingredienti. Per la pasta: 1e 1/2 hg di burro, 3 etti di farina, 3 rossi d’uovo, sale e rhum q.b., 1 bustina zucchero vanigliato, 30 gr lievito di birra (io ho usato quello in bustina), 1 bicchiere tiepido di latte. Per il ripieno: 3 etti di noci (nocciole, mandorle ecc.) macinate, 3 etti di zucchero, 3 albumi montati a neve.
Preparazione: mettere farina sulla spianatoia, sale, rossi d’uovo, rhum e il burro a pezzetti. Nel frattempo mettere il lievito in una ciotola e sciogliere con un po’ di latte tiepido,  lasciar lievitare e infine aggiungerlo al resto degli ingredienti (io nn avevo tempo ed ho usato il lievito di birra on bustina che è istantaneo). Lavorare assieme tutti gli ingredienti e stendere la pasta, poi tagliare a quadrati e mettere il ripieno, piegare i due angoli opposti ed infornare a 180-200 gradi per 20 minuti circa. Distanziate tra loro i dolcetti perché tendono a lievitare un po’ in forno!
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La Linzer torte della Giraffa
Se la versione di Larry non vi ha convinto fino in fondo (però io, fossi in voi, un tentativo lo farei) e non avete paura di esagerare con il burro, potete provare questa ricetta, decisamente più tradizionale, tratta dal mio primo (e quindi ormai vintage) libro di ricette “Dolci Dolomiti” di Rosmarie Pescosta (che ancora ringrazio per avermi fatto amare la pasticceria ed avermi regalato una ricetta della Sachertorte infallibile).
Ingredienti: 300 g. farina, 300 g. burro, 250 g. nocciole, 200 g. zucchero, 2 uova, 1 tuorlo, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 1 cucchiaino di cannella, la buccia grattugiata di un limone non trattato, 1 presa di sale, 250 g. marmellata di mirtilli rossi.
Procedimento: impastare la farina setacciata con il lievito con il burro, aggiungere uova, zucchero, cannella, limone, sale ed infine le nocciole tritate. Foderare uno stampo con la carta da forno, stendere un terzo dell’impasto sul fondo dello stampo ed utilizzare la parte rimanente per creare un bordo e le strisce, che stenderete dopo aver spalmato la marmellata di mirtilli. La ricetta originale consiglia di spennellare la torta con un tuorlo d’uovo prima di cuocerla, io non l’ho fatto perché non amo tanto quella crosticina che si crea. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa.
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La prossima tappa
Largo alla frutta di stagione, il tema della prossima tappa è fragole! Di gran lunga il mio frutto preferito, le mangio più che volentieri da sole; da qualche anno però si fatica a trovare fragole davvero buone, quindi “confonderle” con un po’ di uova, zucchero e farina (burro no, l’ho messo tutto nella Linzer!) mi sembra un’idea valida. Forza allora, infornate i vostri cavalli di battaglia, o sperimentate ricette nuove, deliziose crostate o morbide bavaresi; aspetto le vostre foto, ricette e consigli entro la fine di aprile. Buoni dolci!

Bag organizer: nuova collezione primavera 2015

In attesa di scoprire quali delizie hanno preparato le mie amiche per la tappa del Cooking a long appena scaduta, è tempo di rinnovare il nostro parco borse e borsette con qualche nuovo accessorio giusto per questa meravigliosa primavera. Se non avete ancora provveduto, ecco un’idea targata Giraffa, le mie nuove bag!

Come al solito, è stato amore a prima vista con queste stoffe…

Acquistate in un lampo e poi mischiate accuratamente per ottenere 4 bag (oggi vi mostro le prime due, dato che il Giraffo si è a dir poco sbizzarrito con le fotografie, mi sa che piacevano anche a lui).

Ogni borsa è diversa dall’altra, le fantasie si mescolano e si richiamano l’un l’altra in questo bellissimo mix di grigi, panna, azzurri e fiorati.

Potreste tenere una per voi e regalare l’altra all’amica del cuore, che ne dite?

Trovate entrambe le bag in un luogo estremamente chic e quindi perfetto per loro… Belle et Beau a Trieste; altre a breve in arrivo nel mio shop etsy. Ritornate a trovarmi!

Bavaglini per tutti i gusti

Nei mesi scorsi una valanga di stoffe coloratissime ha invaso Casa Giraffi; piccoli tagli di piccole fantasie, tutte dedicate ai cuccioli d’uomo. Ecco alcuni dei nuovi bavaglini; se vi piacciono, siete avvisate, sono “a tiratura limitata” 😉

Serie Snoopy: sommerso dalle valentine o in cerca d’avventure con l’amichetto Woodstoock, Snoopy rimane un mito per ogni generazione!

Serie trendy: smalti, occhiali da sole, scarpe e borsette, perché le fashion victim si riconoscono già dalla culla!

Serie pesciolini: non vorremmo trovarci impreparati all’estate!

Serie dolcetti: anche se non possiamo ancora mangiarli… Chi ci vieta di averli sul bavaglino??

Tutti i bavaglini sono in cotone americano (fronte) e spugna (retro), chiusi da un bottone automatico; se vi piacciono, li trovate nello shop!

Bag organizer: romantiche in bianco e nero

E’ tempo di una nuova tornata di bag organizer: anche queste fanno parte del “filone romantico” grazie ai cuori della stoffa esterna, ma i colori questa volta sono più classici, bianco, nero e panna; per le tasche e l’interno ho utilizzato le fantasie coordinate a base prevalentemente scura.

Per le nuove amiche che mi seguono da poco: a cosa serve una bag organizer? La riempite con tutte le cose indispensabili che portate sempre con voi, portafoglio, chiavi, trucchi, fazzoletti, ecc. e poi la spostate di borsa in borsa, in modo da rendere il cambio del vostro accessorio più amato particolarmente veloce e senza il rischio di dimenticare nulla.

Trovate una di queste bag nel mio shop, l’altra nel meraviglioso Belle et Beau; non fatevele scappare!

Nuove bag in lavorazione… A presto!

Doppio corredino micioso

Lavori in corso in Casa Giraffi: avete notato che ha riaperto la nostra pagina etsy? Dopo qualche mese di stand-by dovuto all’arrivo della piccolina siamo di nuovo operativi, fra l’altro con una grande novità: le stoffe! Troverete una selezione di stoffe patchwork, ciascuna inserzione è composta da due o più fantasie, tutte facenti parte della stessa collezione; alcune stoffe le conoscerete già, se seguite questo blog, altre sono nuovissime. I tagli proposti sono di 20 o 30 cm per fantasia, per permettervi di portarvi a casa più fantasie possibili senza fare un mutuo, ma se avete esigenze diverse contattatemi, abbinamenti e metrature possono essere modificati in base ai vostri desideri.

Inoltre stanno tornando disponibili tanti corredini per i più piccoli, composti da uno o più bavaglini abbinati al sacchetto per i primi cambi, per l’asilo nido e la scuola materna. Può essere un regalo utile ma al tempo stesso originale per una nascita o per un battesimo.

Oggi vi presento gli ultimi nati, due corredini miciosi, composti dal sacchetto con bavaglino coordinato.

Non ho saputo resistere a questa piccola collezione di stoffe, fatta di gattoni arruffati, zampette nere, scritte e graffiti gattosi… Se la versione rosa è perfetta per le bimbe…

I dettagli rossi rendono questa versione unisex!

 Davvero non so quale mi piace di più fra le due 😉

A presto con nuovi aggiornamenti!

CAL sesta tappa: cioccolato

Finalmente è arrivato il momento di uno dei temi più goduriosi, al quale abbiamo dedicato la sesta tappa del nostro Cooking a long.

Logo CAL

Delizia delle delizie, è stato il cioccolato a tenere banco fra i nostri fornelli questo mese; vediamo quindi cos’abbiamo cucinato nelle ultime settimane e quali sono le ricette da copiare.

La torta noci e cioccolato di Caterina

Caterina ha preso spunto da una ricetta del sito Dolce senza zucchero ed ha sostituito lo zucchero di cocco con lo zucchero di canna; inoltre ha omesso la glassa ed ha ricoperto i suoi dolcetti con una spolverata di zucchero a velo. Risultato delizioso!

La ciambella marmorizzata di Silvia

Per la sua torta Silvia ha rivisitato la ricetta “ciambella morbidissima” della famigerata Parodi. Lei l’ha realizzata così.

Ingredienti: 150 g di burro (Silvia ne ha messi 120), 300 g zucchero, 3 uova, 180 ml latte, 300 g farina, 1 bustina lievito per dolci, sale ed un po’ di cacao in polvere da aggiungere a metà impasto. Procedimento: gli ingredienti si possono mettere nel mixer senza un ordine preciso. Trenta minuti in forno circa ed il risultato è assicurato!

Gli american brownies di Eleonora

Eleonora ci propone una ricetta molto amata dalle quilters… E non solo, aggiungerei io! Provare per credere.

Ingredienti:  125 gr burro, 100 gr cioccolato fondente, 2 uova intere, 200 gr zucchero, 100 gr farina, 20 gr cacao amaro in polvere, 1 bustina essenza vaniglia. Procedimento: preriscaldare il forno a 175/180° e intanto ungere una bassa teglia quadrata (piccola) con poco olio e foderarla di carta forno. Fondere a bagnomaria burro e cioccolato e lasciar intiepidire. Lavorare con una frusta elettrica uova, zucchero e vaniglia; aggiungere il composto di burro e cioccolato mescolando bene. Unire da ultimo la farina mescolata con il cacao evitando di lavorare troppo il composto. Versare nella teglia e cuocere per circa 25 minuti (l’interno del dolce deve rimanere umido). Una volta freddo, tagliare a quadretti e spolverizzare con lo zucchero al velo.
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La torta cocco e cioccolato al latte di Anna
Anna per questa tappa ha provato una ricetta tratta dalla collana voglia di cucinare, volume cioccolato; la torta è stata apprezzata ed è sparita molto velocemente, ma la nostra cuochina non ne è rimasta entusiasta… Pare sapesse più di burro che di cioccolato! Volete provare e vedere chi ha ragione? Ecco la ricetta!
Ingredienti: 230 gr farina, 80 gr farina di cocco, 2 cucchiai di zucchero, 200 gr zucchero a velo, 4 uova, 250 gr burro, 70 gr cioccolato al latte, scorza grattugiata di 1/2 arancia, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale. Procedimento: lavorare il burro con lo zucchero, incorporare una alla volta le uova, unire poco alla volta la farina setacciata con il lievito il sale, quindi il cioccolato grattugiato, la farina di cocco e la scorza d’arancia. Versare il uno stampo da 22 cm di diametro, infornare a 180°C e cuocere per 45 minuti.
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La torta ciliegie e panna di Larry
Più che una torta, un’opera titanica; noi però siamo avvantaggiate, perché possiamo leggere passo passo tutte le fasi realizzative con commenti e consigli direttamente sul blog di Larry. Non ci resta che aspettare le prime ciliegie…
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Il salame di cioccolato di Carmen
Cosa c’è di più cioccolatoso del salame di cioccolato? Non poteva mancare nel nostro CAL, per fortuna che ci ha pensato Carmen, utilizzando la ricetta di Giallo Zafferano.
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I brownie di Michelangela
Anche Michelangela ci propone dei brownie per questa tappa; la ricetta è tratta dal blog Back to bake e secondo lei è la migliore fra quelle usate sinora. Non vi viene voglia di provarla??
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La mousse al cioccolato di Faby
Faby ci propone qualcosa di altamente godurioso… Una morbida mousse al cioccolato! La ricetta la trovate nel suo blog Fabbricette :)
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I pangoccioli di Francesca
Francesca ha fatto i pangoccioli seguendo la ricetta di Giallo Zafferano. Un consiglio per chi vorrà cimentarsi: aggiungete le gocce di cioccolato dopo e non prima della lievitazione, altrimenti si sciolgono 😉
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La ciambella al cioccolato light di Rosi
Colta da un’inspiegabile voglia di leggerezza (:p) Rosi ha sperimentato la ricetta del blog salutista Mangia senza pancia; aspetto e profumo ottimi ma gusto… Discutibile!
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I tortini al cioccolato con cuore fondente di Debora
Un altro classico cioccolatoso sono i tortini dal cuore morbido… Debora ha realizzato i suoi basandosi sulla ricetta di Giallo zafferano; uniche modifiche per ricoprire gli stampini ha utilizzato il Nesquik invece del cacao amaro e non li ha cosparsi di zucchero a velo. Come accompagnamento provate del gelato al fiordilatte 😉
La torta al cioccolato della Giraffa
Ho “sfruttato” il nostro CAL per provare finalmente una ricetta tratta da un bellissimo libro “In cucina con Katie”, che ho da più di un anno e che non avevo mai sperimentato. Il dolce è una specie di caprese ed è venuta proprio bene, una vera goduria… Volete provarla? Ve la consiglio!
Ingredienti: 6 savoiardi, 300 gr cioccolato fondente, 150 gr burro, 165 gr zucchero extrafine, 4 uova, 155 gr farina di mandorle, 150 gr mascarpone, 3 cucchiai di frangelico (gli astemi li sostituiscono con il latte), zucchero a velo e panna per servire. Procedimento: Foderare uno stampo da 22 e distribuire sul fondo un cucchiaio di savoiardi sbriciolati. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere un uovo alla volta, poi i savoiardi sbriciolati, la farina di mandorle, il cioccolato fuso, il mascarpone ed il frangelico. Versare l’impasto nello stampo ed infornare per 55-65 minuti. La torta formerà una leggera crosticina ma conserverà un interno un po’ umido.
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La prossima tappa
Il tema che ho in mente di proporvi già da un po’ è la frutta secca: largo a mandorle, noci, nocciole e quant’altro vorrete inserire nei vostri deliziosi dolci casalinghi. Spero che l’argomento vi piaccia e stuzzichi la vostra voglia di mettervi ai fornelli; dal canto mio, non vedo l’ora di rispolverare una ricetta provata tantissimi anni fa e purtroppo mai più riproposta.
Cucinate le vostre torte e mandatemi foto, ricette ed opinioni entro sabato 28 marzo; vi aspetto numerose!
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Be my Valentine

Forse non tutte le mie amiche sanno che sono cresciuta a pane e Peanuts, intesi come, non me ne vogliano le noccioline, i personaggi creati dal mitico Schulz; da piccolissima ho divorato i vecchi libretti di mamma e papà, poi non mi sono persa un numero del mensile Snoopy, ora faccio incetta delle varie edizioni e raccolte di strisce che, anche se le ho lette un sacco di volte, non smettono di farmi sorridere. Come unire questa passione con l’amore per il cucito? Semplice, realizzando una minicollezione dedicata ai più piccoli con un paio di stoffe ispirate ai Peanuts ed al giorno di San Valentino, croce e delizia di Charlie Brown e compagni.

Ecco quindi i miei classici bavaglini, declinati in rosa ed azzurro, per i nostri piccoli amori.

Non poteva mancare qualche pochette, per piccole e grandi esigenze…

Beatrice sfoggia già il suo bavaglino rosa, se ne volete qualcuno anche voi potete andare da Belle et Beau oppure scrivermi.

A presto!

Collezione “Lettere d’amore” – seconda parte

Conclusa la parentesi dedicata alla tappa mensile del Cooking a long, rieccomi per la seconda e conclusiva parte della mini collezione fatta di cuori e macchina da cucire. Dopo le bag organizer del primo post, ecco una doppia coppia di tovagliette all’americana.

Non potevano mancare una coppia di piccole pochette, anche loro nei toni del panna e del rosa salmone, per tenere in borsetta penne e matite ma anche pennelli e trucchi, spazzolino e dentifricio…

Per concludere, non poteva mancare un vestitino, modello scamiciato con una fantasia con scritte tono su tono in verde acqua e tanti cuori.

Potete trovare tutti questi oggetti da Belle et Beau, insieme ad un’altra piccola e romantica novità, che vi mostrerò nel prossimo post 😉

Buona settimana!

CAL quinta tappa: gli agrumi

E’ con grande piacere che apro un nuovo capitolo della nostra saga del Cooking a long, ringraziando tutte le amiche che stanno contribuendo a creare questa nostra piccola antologia di ricette sperimentate ed approvate.

Logo CAL

Il tema scelto, vista la stagione, era “gli agrumi”; alcune amiche hanno approfittato dei compleanni dei mariti per cimentarsi in qualche dolce a tema, qualcuna ha colto l’occasione per provare qualcosa di nuovo, altre hanno rispolverato collaudati cavalli di battaglia. Ecco la nostra produzione!

La torta di arance della Vale

Iniziamo da una new entry del nostro gruppo e mia vecchia conoscenza giramondo, che accolgo con grandissimo affetto; Vale sono proprio contenta di averti con noi! Valentina ha seguito una ricetta pubblicata sul blog rossolampone, che ha proposto una ricetta di Donna Hay. Il risultato non è stato esattamente all’altezza delle aspettative, la consistenza era un po’ troppo pesante: qualcuna ha voglia di cimentarsi e di darci la sua opinione?

I biscotti al limone di Eleonora

Per questa tappa Eleonora ha ripescato una ricetta tratta dal libretto torte e pasticcini della f.lli Fabbri Editori. Il risultato? Dei biscotti buoni, leggeri e profumati. Cosa volere di più? La ricetta è la seguente.

Ingredienti: 250 gr.farina, 150 gr. zucchero, due uova intere e due tuorli, un limone (succo e buccia).
Procedimento: sbattere in una terrina le uova intere e i tuorli con il succo di limone (loro aggiungevano anche un cucchiaio di acqua di rose, ma Eleonora ha soprasseduto). Mescolare lo zucchero (meno un cucchiaio) con la farina e incorporarlo alle uova un po’ alla volta, aggiungere la scorza grattugiata del limone (solo il giallo!). Mettere a cucchiaiate sulla placca del forno foderata di carta forno e cospargere con il rimanente zucchero. Cuocere a calore medio per circa 15′ finché saranno dorati.

La torta all’arancia di Carmen

Per partecipare a questa tappa del CAL Carmen ha scelto di utilizzare una vecchia ricetta dal risultato garantito; avete voglia di provarla?

Ingredienti: 3 uova, 300 gr. zucchero, 300 gr. farina, 2 arance, una bustina di lievito.

Procedimento: amalgamare bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere il succo delle arance, poco alla volta la farina e gli albumi montati a neve. Unire infine il lievito e mescolare per dieci minuti. Versare in una tortiera e cuocere in formo moderato per 45 minuti circa.

 La torta all’arancia di Michelangela

Per festeggiare il compleanno del marito e partecipare al nostro CAL Michelangela ha realizzato questa torta alle arance, seguendo una ricetta del blog giallozafferano. Vogliamo sapere se il marito ha apprezzato… 😉

La torta soffice all’arancia di Anna

Anna ha provato una ricetta tratta dal blog la cucina di Loredana; Anna consiglia di montare molto bene uova e zucchero e, se siete particolarmente golose, di aggiungere all’impasto un po’ di gocce di cioccolato, che pare siano state molto apprezzate. A preposito, la foto non c’è perché la torta è sparita subito… Buon segno!

La marmellata alle arance all’inglese di Rosi

Non solo torte e crostate per questa tappa del Cooking a long; Rosi si è cimentata con una marmellata aromatica di cui è rimasta molto soddisfatta. La ricetta, che trovate qui, prevede l’utilizzo del bimby, ma nulla vieta di realizzarla in modo tradizionale.

La torta al limone di Ilaria

Ilaria ha provato una ricetta di Giallozafferano ed è rimasta molto soddisfatta: 8+ per una torta molto morbida e delicatamente profumata al limone.

Il plumcake agli agrumi di Sabrina

Sabrina ha utilizzato una ricetta della mamma ed ha sfornato un plumcake buono ma… Che sa poco di agrumi! Il consiglio è quindi di aggiungere alla ricetta che riporto di seguito buccia grattugiata e/o succo di arancia o mandarino, per dare una carica di sapore maggiore.

Ingredienti: farina 250 gr., zucchero 100-120 gr., fecola di patate 2/3 cucchiaini, bustina lievito per dolci 1, uova 2, burro 50 gr., yogurt agrumi 125 gr.
Preparazione: lavorare le uova con lo zucchero; aggiungere la farina setacciata insieme alla fecola, quindi lo yogurt ed il burro (sciolto), infine il lievito. Infornare a 180° per 20/30 minuti.

La crema di mele ed arance di Caterina

Un’altra idea interessante sul tema agrumi è la crema dolce realizzata da Caterina; la ricetta è tratta dal blog vegolosi.it. Sembra molto appetitosa!

La crostata di arance di Silvia

Per festeggiare i 40 anni del marito ed “adempiere” al nostro CAL Silvia e la sua piccola Margherita hanno cucinato una crostata alla marmellata. Ingredienti per la frolla: 100 gr. zucchero, 200 gr. burro, 300 gr. farina, 1 tuorli, 1 bustina di lievito, la buccia grattugiata di un limone. La marmellata scelta non poteva che essere d’arancia. Auguri!

Le tortine al succo d’arancia e cioccolato di Faby

Faby ha attinto ad un ricettario Bimby per questi tortini di cui si dichiara abbastanza soddisfatta; la ricetta con le modifiche apportate da Faby è la seguente (attenzione, le dosi sono abbondanti!).

Ingredienti: 400 gr. farina, 180 gr. zucchero, 150 gr. burro, 170 ml latte, 20 gr. fecola di patate, 4 uova, succo e scorza di un’arancia biologica grande, 1 bustina di lievito, gocce di cioccolato.

Procedimento: amalgamare gli ingredienti (nell’ordine burro, zucchero, uova, latte, succo e buccia d’arancia, farina+fecola+lievito, gocce di cioccolato), cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti.

La crostata alle arance caramellate di Debora

Debora si è basata sulla ricetta di Giallozafferano utilizzando però le proprie ricette per pasta frolla e crema pasticcera. Visto che si è dichiarata soddisfatta del risultato, sarà meglio appuntarci le dosi.

Pasta frolla: 300 gr. farina, 150 gr. burro, 130 gr. zucchero, 2 tuorli, 1/2 fialetta di aroma all’arancia, un pizzico di sale.

Crema pasticcera: 4 tuorli, 100 gr. di zucchero, 50 gr. farina, 500 ml latte.

Il ciambellone agrumi e cioccolato di Francesca

Senza burro, senza olio e senza uova: vuoi vedere che riusciamo a sbafarci un dolce al cioccolato senza sensi di colpa? Ecco la ricetta di Francesca!

Ingredienti: 200 grammi di farina, 250 grammi di zucchero, 100 grammi di cacao amaro, 1 arancia, buccia grattugiata e succo, 2 grammi di cannella, 250 grammi di latte, 1 bustina di lievito. Cuocere 30 minuti a 200 gradi, in forno statico preriscaldato.

Francesca l’accompagna con una marmellata di arance e zucca, che si prepara con 1 kg di arance sbucciate e pelate a vivo, ½ kg di polpa di zucca fatta a pezzettini, ½ kg di zucchero e tanta pazienza, perché non si addensa mai (non vorrete mica rovinate tutto con l’addensante?).

La torta all’arancia della Giraffa

Per il bene del nostro CAL, allo scopo di sperimentare ricette per me nuove tratte dal web, ho superato la mia proverbiale ritrosia verso la Parodi cuoca e mi sono cimentata con questa sua ricetta, che ho trovato sul sito di la7. Unici cambiamenti: non ho usato la mezza fialetta di aroma (volevo un dolce il più possibile “naturale”) ed ho utilizzato una sola (ma molto grossa) arancia non trattata. L’ho cotta in uno stampo da plumcake e devo dichiararmi soddisfatta del risultato: un dolce semplice, ma morbido e profumato, l’ideale per una colazione casalinga. Provatelo!

P.S. Qualche giorno dopo ho rifatto lo stesso impasto, ma vi ho aggiunto una dose generosa di gocce di cioccolato e l’ho cotto negli stampini da muffin: sono stati apprezzatissimi!!

La prossima tappa

Il tema della prossima tappa è un super classico che fa tanto bene allo spirito: il cioccolato! Forza ragazze, San Valentino si avvicina, stupite compagni, mariti e fidanzati con un delizioso dolcetto casalingo a base di cioccolato (o fatelo per voi stesse e mangiatelo dalla prima all’ultima briciola!), poi mandatemi foto, ricette ed opinioni (dei fortunati destinatari!) entro il 22 febbraio 2015.

Buoni dolci a tutte!

Collezione “Lettere d’amore” – prima parte

L’epoca del “post-Beatrice” (ovvero la pubblicazione delle cose – poche – cucite dopo che è nata la mia cucciola) si apre all’insegna del romanticismo; sarà lo sconfinato amore materno o l’avvicinarsi di San Valentino, ma io vedo tutto rosa, o meglio, a cuori; così mi son lasciata facilmente conquistare da una nuova collezione di stoffe, piena di cuori, macchine da scrivere e caratteri di stampa… Da qui il nome della mini-collezione.

Da cosa potevo partire per sfruttare al meglio questo mix di combinazioni di fantasie, colori e scritte se non da due bag organizer? Vi piacciono? Io le adoro!

Potete trovare queste due bag da Belle et Beau, insieme ad altri oggetti realizzati con la stessa collezione di stoffe, che vi mostrerò fra qualche giorno 😉

Collezione “cupcake” per la cucina

Anche questo post è dedicato ad oggetti creati diversi mesi fa, che non avevo ancora avuto modo di pubblicare; si tratta di una piccola collezione pensata per rendere più allegre e vivaci le nostre cucine.

Ci sono i ricettari (non sapete come ordinare tutte le ricette del Cooking a long che vi siete stampate? Ecco l’idea perfetta!), due coppie di tovagliette all’americana, un grembiulino da bambina e due serie di sottotazze, ideali per una merenda dolce con famiglia ed amici.

Vi piacerebbe regalare o regalarvi qualcuno di questi oggetti? Andate a trovare Costanza ed Emanuele da Belle et Beau oppure scrivetemi (trovate la mail a fondo pagina).

Buona settimana a tutti!

Un corredino “mostruoso”

Oggi recupero un po’ di arretrati pubblicando le foto del corredino preparato la scorsa estate per il bimbo di una cara amica; lo immaginavo un maschietto grintoso e simpatico, così ho scelto la collezione con mostri, streghette, un po’ di ragnatele ed un tocco di pois per realizzare bavaglini, sacchetto ed asciugamani personalizzati.

Non poteva mancare il sacchettone con il nome del cucciolo…

Buona settimana!

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