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Tartan Coperta Natale 2014

Non poteva mancare, nemmeno quest’anno, l’ormai tradizionale appuntamento con la coperta di Natale realizzata dalle Tartanrughe; 12 blocchi, ispirati ai mesi dell’anno ed ad un buon sentimento, disegnati nella deliziosa grafica di Nancy Halvorsen e realizzati con un delizioso mix di stoffe dai toni caldi. Perfetta per il Natale ma anche per tutti i mesi dell’anno, è frutto di settimane di lavoro di tante tartanmanine, che hanno collaborato attivamente, ognuna con le proprie competenze, per la realizzazione del progetto.

Vi piacerebbe averla nelle vostre case? E’ possibile! La coperta è il premio della lotteria di Natale organizzata dalle Tartanrughe; trovate tutte le informazioni sul nostro Tartansito, io vi do solamente alcune indicazioni. Acquistando uno dei 90 biglietti disponibili darete subito 10 euro all’associazione INSU’ di Trieste, che si prende cura dei giovani diabetici; avrete poi la possibilità di vincere questa meravigliosa coperta, se il numero estratto corrisponderà al vostro biglietto. La lotteria è basata sull’estrazione del lotto, quindi è garantita la trasparenza e la verificabilità dell’estrazione. L’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto ad INSU’, le spese per la realizzazione della coperta rimangono a carico dell’ass. Le Tartanrughe. Naturalmente possono partecipare alla lotteria anche le persone residenti fuori Trieste; in caso di vincita saremo ben liete di spedire il premio a nostre spese.

Per aggiudicarvi uno o più biglietti potete scrivere a me o seguire le istruzioni sul Tartansito. Buona fortuna a tutti e grazie in anticipo per la pubblicità che vorrete fare alla nostra iniziativa!

CAL terza tappa: muffin

Il tempo passa veloce, siamo già a dicembre ed è quindi il momento di vedere che cos’abbiamo cucinato per la terza tappa del nostro Cooking a long.

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Il tema scelto per queste due settimane era “muffin”, ovvero quei morbidi dolcetti che possono facilmente diventare peggio delle ciliegie… Uno tira l’altro! Ora vi mostro cos’hanno cucinato le mie compagne di CAL, mentre alla fine del post troverete le indicazioni per la prossima tappa.

Muffin con ricotta e cuore di nutella di Eleonora

Eleonora, sempre velocissima nel sviluppare il tema della tappa, ha provato la ricetta del blog petitchef; rispetto all’originale ha ridotto il burro da 150 a 125 grammi e la ricotta da 260 a 250 grammi. Dalla foto mi sembrano a dir poco appetitosi e a voi??

Muffin “per principianti” di Francesca

Francesca non aveva mai cucinato dei muffin, ma questo CAL è stata l’occasione giusta per provare; è partita dalla ricetta base proposta dal blog Cookaround ed ha fatto alcune personalizzazioni: “ho sostituito 125 ml di latte con uno jogurt greco alla ciliegia, poi, siccome era un po’ troppo denso ci ho messo 50 ml di acqua frizzante ghiacciata. (diciamo che deve essere cremoso, tipo nutella!). Volendo si può aggiungere quello che si vuole: uvetta, gocce di cioccolata, cuore di nutella o di marmellata, aromi, pinoli, ecc…  Li abbiamo mangiati inzuppati nel latte con un cucchiaino di marmellata di amarene (che non ho voluto mettere dentro per paura di strafare e rovinare tutto)!”

Muffin velocissimi di Carmen

Vorreste fare colazione con dei muffin tiepidi ma non avete tempo per prepararli la mattina? Provate con la ricetta di Carmen, che ci suggerisce una ricetta veloce e dal risultato garantito. Eccola per voi!

Muffin con farina di riso e gocce di cioccolato di Faby

Faby ha preparato dei muffin buonissimi ma leggeri, grazie all’utilizzo della farina di riso; ecco la sua ricetta, tutta da provare.

Ingredienti: 100 gr burro, 100 gr zucchero, 80 gr farina di riso, 2 uova, 1/2 bustina di lievito, 50 gr di farina di mandorle, 30 gr gocce di cioccolato fondente.
Preparazione: sciogliere il burro e montarlo con lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare bene. Riempire a metà gli stampini da muffin (con questa dose ne vengono 9). Cuocere in forno a 175°C ventilato per circa 15/20 minuti.
Muffin arancia e cioccolato di Anna
La prima volta di Anna con i muffin non è andata benissimo… Ma la seconda è stata da dieci e lode! Anche lei ha utilizzato la ricetta base di Cookaround, alla quale ha aggiunto una fialetta di essenza all’arancia ed “innumerevoli” gocce di cioccolato.
Muffin con gocce di cioccolato di Silvia
Silvia si è affidata ancora una volta al ricettario di Giallo Zafferano ed il risultato è stato ottimo; un’altra ricetta da provare!
Muffin al mascarpone di Ilaria
Ilaria ha seguito la ricetta del blog Gustosissimo; anche se i suoi ospiti sono andati più volte in seconda lei ha valutata la ricetta appena sufficiente e non crede che la ripeterà. Per fortuna che qui troverà un sacco di alternative ;)
Muffin alla banana di Caterina
Avete presente quando le banane vi… sfuggono di mano e ve le ritrovate troppo mature? Cogliete l’occasione e trasformatele in degli appetitosi dolcetti come ha fatto Caterina. Ecco la sua ricetta.
Ingredienti per 12 muffin: 2 banane ben mature, 200 ml di yogurt, 60 gr di miele (circa 4 cucchiai), un pizzico di sale, delle spezie a piacere (Caterina ha utilizzato lo zenzero), 300 gr di farina integrale, 1 bustina di lievito per dolci. Caterina consiglia che la farina sia almeno per metà di riso, che tende ad asciugare il tutto, perche’ la banana altrimenti non fa lievitare molto bene il dolce che rimane umidiccio. I muffin si cuociono a 180 gradi per 20-25 minuti (al plum cake ne servono invece 50 minuti).
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Muffin con cuore di nutella di Michelangela
Michelangela ha sperimentato una ricetta del blog Chiarapassion e ne è rimasta entusiasta; non ci resta che provarla anche noi!
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Muffin alle mele e cannella di Rosi
Rosi ha sperimentato la ricetta del blog Ho voglia di dolce per realizzare questi dolcetti, sbranati poco dopo l’uscita dal forno!
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Muffin salati gusto pizza di Sonia
Sonia ci fa fare una piccola incursione nel regno del salato grazie ai suoi muffin. Ecco la ricetta.

Amalgamare 2 uova,  250 ml latte,  sale q.b.,  30 gr grana grattugiato,  2 cucchiai di olio evo; aggiungere 250 farina 00 e una bustina di lievito di birra; mescolare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, aggiungere una mozzarella a cubetti ben sgocciolata o altro formaggio a piacere, qualche oliva a pezzettini, pomodorini  a pezzettini, basilico, pepe o peperoncino. Riempire per 1/3 gli stampi x muffin precedentemente imburrati. Cuocere a 180 °C per  20 minuti.

Muffin alla zucca di Sara

Halloween sarà passato, ma siamo ancora in periodo di zucche, quindi perché non provare la ricetta di Sara?

Ingredienti: burro 150 gr, zucchero di canna 100 gr, miele 90 gr, uova 1 medio, zucca polpa 250 gr, bicarbonato 1 cucchiaino, noce moscata la punta di un cucchiaino, farina 200 gr, cannella in polvere mezzo cucchiaino, 1 bustina di lievito.
Procedimento: cucinare al zucca o prenderla pre-cotta. In una ciotola mettere assieme: uova, burro, zucchero, miele ed aggiungere la zucca frullata. Successivamente farina, lievito, bicarbonato, cannella e noce moscata; quando l’impasto e ben amalgamato e cremoso mettere l’impasto negli stampini. Forno: 160-180 gradi per circa 35-40 minuti.
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Muffin di Sabrina
Sabrina per il nostro CAL si è affidata alla saggezza di uno storico testo di cucina della madre, “Il grande libro di Cucina ” di Rosino Brera e Carlo Santi, Armando Curcio Editore.

Ingredienti per 4 persone: 220 gr. di farina, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 2 cucchiai di zucchero, una presa di sale, qualche cucchiaio di latte, 100 gr. di burro.
Procedimento: setacciare la farina in una terrina, poi unire farina, lievito, zucchero, sale, latte e 70 gr. di burro fuso. Amalgamare tutto velocemente e continuare a lavorare il composto finché lo si vede ben liscio. Imburrate degli stampini rotondi, solo sul fondo e riempiteli per metà con il composto. Metterli al forno caldo per 10 minuti(io li ho messi a 180° e li ho tenuti un po di più). C’era scritto di servirli con burro e marmellata, allora io ne ho coperto uno con la marmellata di ciliegia. Una variazione secondo me interessante potrebbe essere aggiungere all’interno scaglie di cioccolato o yogurt alla frutta.
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Muffin al caffè e cardamomo di Silvia
Silvia per il nostro CAL ha provato una delle ricette del libro “C’è tort@ per te 2″, di qui vi avevo parlato qui e che se trovate ancora nelle librerie val la pena acquistare. Unica variante rispetto alla ricetta originale, ha sostituito la glassa al caffè con della marmellata e granella colorata a volontà, per la felicità dei suoi bimbi!
Blueberrymuffin della Giraffa
Il primo amore non si scorda mai e così… Vuoi per mancanza di tempo o di coraggio, anche per questa tappa del CAL vi propongo uno dei miei cavalli di battaglia, i muffin ai mirtilli. La ricetta che utilizzo è quella di Giallo Zafferano e ve la consiglio caldamente, il risultato è sempre da leccarsi le dita!
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La prossima tappa
Il tema della prossima tappa è quasi inevitabile dato il mese appena iniziato: biscotti natalizi. Ne preparate? Per voi o da regalare? Un tipo solo o diverse varianti? Anche in questo caso vi chiedo di cucinare i vostri biscotti, fotografarli e farmi avere foto, ricetta e vostro parere (sempre importantissimo) sul risultato. Ma, sempre se avete voglia e tempo, vi chiedo una cosa in più: se confezionate i vostri biscotti in modo carino ed originale, con etichette personalizzate, decorazioni a tema o altro, insomma se avete dei buoni spunti da copiare… Fatemelo sapere! Aspetto il vostro materiale entro il 20 dicembre; qualche giorno dopo pubblicherò il post e poi ci prenderemo una piccola pausa fino all’inizio del 2015.
Buon CAL a tutte e ancora grazie per la vostra partecipazione!

Un morbido corredino per la nostra Giraffina

Poteva mancare nel corredino per la nostra cucciola un pupo morbido e un pochino goffo? Assolutamente no! E visto che ancora non ne ho trovato uno più bello, la scelta è facilmente caduta sull’ippopotamo, realizzato con la ciniglia con i puntini in rilievo e farcito dell’imbottitura più morbida. Mentre scrivo l’ippopotama è posizionata nella culla in trepidante attesa della futura occupante…

Per restare in tema morbidezza, ecco anche due lenzuolini in flanella per avvolgere la giraffina; ho trovato questa flanellina rosa stampata a pinguinetti, perfetta per noi!

Infine, perché non personalizzare un po’ delle altrimenti banali lavette ikea? Un po’ di Peanuts (grazie Silvia!), qualche bel gattone ed un messaggio un po’ troppo autoreferenziale per il papà ed eccole pronte.

Ma non è finita qui ;)

L’accappatoio ricamato

Ultimo, se ho fatto bene i calcoli, dei post programmati dedicati al corredino della Giraffina; oggi vi mostro l’accappatoio che ho ricamato. Come al solito, non sono in grado di scegliere un motivo relativamente semplice e così m’imbarco in missioni ardite e, di conseguenza, a lunga scadenza. Ma mi piaceva tanto questo schema, tratto da un libretto Precious Moments che avevo acquistato agli albori della mia carriera di crocettista, rimasto fin adesso inutilizzato.

La protagonista è forse un po’ troppo biondina per noi, ma non si sa mai che la cucciola non prenda dalle nonne…

Non mi resta che chiedermi: come andrà il primo bagnetto???

CAL seconda tappa: dolci con la ricotta

Mi sembra ieri che pubblicavo quell’appetitosa successione di torte di mele, queste settimane sono volate ed è già il momento di fare il punto sulla seconda tappa del

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Per questa seconda puntata il tema scelto è stato la ricotta; di conseguenza, le partecipanti hanno cucinato un dolce che avesse la ricotta come ingrediente. Facciamoci quindi venire l’acquolina in bocca con foto, ricette, opinioni e consigli delle nostre pasticcere; alla fine del post troverete il tema per la prossima tappa.

Crostata al cioccolato bianco e ricotta di Anna

Per il nostro CAL Anna ha proposto uno dei suoi cavalli di battaglia, una crostata dal successo assicurato (non stento a crederci e voglio assolutamente provarla!); la ricetta è tratta dalla collana “Voglia di cucinare”, ve la riportiamo di seguito con le varianti ed i consigli di Anna. Le foto si riferiscono alla torta appena sfornata ed ad una versione della stessa ricoperta di nutella.

Ingredienti

Per la base: biscotti secchi al cioccolato, 150 gr (250 g per stampo da 26 cm); burro, 80 gr (100 g per stampo da 26 cm).

Per la crema: cioccolato bianco, 250 g; uova, 2; zucchero, 100 g; ricotta, ½ kg; essenza di vaniglia, una fialetta.

Per guarnire: cioccolato fondente, 30 g (a me il cioccolato fondente non piace e quindi o guarnisco con nutella, oppure la lascio semplice).

Procedimento: incorporate il burro fuso ai biscotti finemente sbriciolati, mescolate bene e stendete il composto sulla base e le pareti  di uno stampo a cerniera di 20 cm che avete precedentemente imburrato (io il composto lo metto solo sulla base perché ho lo stampo da 26 e con 250 gr di biscotti non riesco a foderare anche i lati, bisognerebbe metterne di più ma anche il burro aumenterebbe e poi sarebbe troppo pesante). Fate raffreddare in frigorifero per un’ora. Lavorate la ricotta con una frusta e quindi aggiungere lo zucchero e la fiala di vaniglia, continuando sempre a sbattere con la frusta (io utilizzo il mixer, comodissimo e piu veloce!). Incorporate un uovo alla volta e alla fine il cioccolato bianco fuso a bagnomaria (ovviamente, migliore è il cioccolato tanto piu buona sarà la torta… stessa cosa vale per la ricotta). Versate la crema sulla base di biscotti secchi e infornate a 180° per circa un’ora (il mio forno rispetta in pieno temperatura e durata). A questo punto la ricetta suggerisce di far riposare nel forno spento la crostata finchè non si sarà raffreddata; io ho seguito questo consiglio una volta e per poco non si bruciava, quindi non fatelo. Lasciatela riposare in forno 15 minuti non di più e poi tiratela fuori (probabilmente dipende dal fatto che avendo lo stampo più grande il composto è più basso e quindi si cuoce piu velocemente… Anzi, se qualcuno la prova adottando lo stampo giusto, ditemi voi se si raffredda bene in forno. Quando è fredda, mettete in frigo per due ore. Va mangiata bella fresca. Per la decorazione, con la nutella a volte faccio strisce tipo strisce di pasta frolla, seguite la vostra fantasia. Altrimenti…l’affetto e buona crostata!

Sbriciolat​a al cacao con ripieno di ricotta e cioccolato fondente di Sonia

Sonia ha scelto questa golosissima ricetta tratta dal blog Kika Kitchen ed è stato un successo, sia per la semplicità dell’esecuzione sia per la bontà. Da provare!!

Crostata di ricotta di Eleonora

Eleonora ci propone una ricetta semplice ma super collaudata, successo assicurato quindi! Ecco la ricetta.

Ingredienti: una pasta frolla (la vs ricetta abituale, in calce metto la mia), 4 etti di ricotta, 2 etti di zucchero semolato, 1 uovo intero, la scorza grattugiata di un limone (o anche arancia), una bustina zucchero vanigliato, un pizzico di cannella.

Procedimento: mettere la ricotta in una terrina e lavorarla con un cucchiaio di legno, aggiungere lo zucchero, l’uovo, la scorza di limone, lo zucchero vanigliato ed il pizzico di cannella ed amalgamare bene gli ingredienti. Stendere la pasta frolla e metterla nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata, lasciando un po’ di pasta per la griglia. Versare il composto di ricotta livellandolo bene, formare la griglia con la pasta frolla avanzata. Cuocere in forno a circa 175/180° per circa 40 minuti. Servire la crostata fredda cosparsa di zucchero a velo.

Pasta frolla: 3 etti di farina, 125 gr. di zucchero a velo (una busta Pane degli Angeli), 150 gr. burro, 3 tuorli, 1 cucchiaino lievito. Lavorare rapidamente gli ingredienti e lasciar riposare un’oretta in frigorifero prima di stendere la frolla.

Cannoli (non) siciliani con (pseudo) canditi di frutta essiccata di Larry

Volete provare qualcosa d’insolito? Cimentatevi nei cannoli “alla Larry”; non propriamente siciliani, ma con un sacco di varianti interessanti… Foto e procedimenti sul blog Essiccare.com.

Palline al cacao e ricotta di Caterina

Caterina ci propone una ricetta semplice, veloce (senza cottura!) ma golosissima; potete anche provare a farvi aiutare dai vostri bimbi ma… Attente che l’impasto non finisca tutto nei pancini! Ecco la ricetta.

Ingredienti: 50 gr di biscotti secchi, 250 gr di ricotta, 100gr di cioccolato fondente, 80 gr di zucchero, cacao amaro e zucchero a velo.
Procedimento: amalgamare assieme i biscotti sbriciolati, la ricotta, il cioccolato grattugiato e lo zucchero. Fare delle palline con le mani e passarle nel cacao amaro. Prima di servire spolverizzare con lo zucchero a velo. Se lo fate tanto prima lo zucchero viene assorbito dalle palline. Il risultato assomiglia a dei tartufi (piccole bombe caloriche mi ha detto qualcuno).
In questo caso ho usato la ricotta di capra e lo zucchero di canna ma il risultato non cambia.
In questo periodo Caterina non può mangiare latticini, pero’ non voleva rinunciare a una golosità simile e allora ha realizzato le palline al cacao personali con datteri, mandorle, cacao, miele. Super anche queste, provare per credere!

Torta di ricotta di Sara

Sara scende in campo con una ricetta tramandata nel tempo… E per fortuna! Ricetta da provare.

Ingredienti. Impasto: 300 g di farina, 120 g di zucchero, 1 bustina di lievito, 1 uovo intero, 100 g di burro, la scorza di un limone grattugiata.

Per la crema: 650g di ricotta (o più a volontà), 50 g di zucchero, 1 uovo + 1 tuorlo, 50 g uvetta, cannella.

Impastare tutto e mettere la pasta in frigo per 1 ora; imburrare lo stampo e fare il fondo sbriciolando con le mani ¾ della pasta; versare la crema creando tanti mucchietti facendo attenzione nel tirarla in modo di non mescolarla con il fondo; sbriciolare ¼ di pasta sopra; cucinare in forno per 40 minuti a 180°. Invece dell’uvetta si può usare anche le scaglie di cioccolato fondente ma se lo fate, aumentate la dose dello zucchero (100g).

Sbriciolata di ricotta ed amaretti di Faby

Faby per questa tappa ha realizzato uno dei suoi cavalli di battaglia, semplice ma dal risultato garantito! Per la ricetta vi rimando al suo bellissimo blog.

Crostata morbida al cacao con ricotta e mascarpone di Ilaria

In occasione della nostra seconda tappa Ilaria ha deciso di provare una ricetta del blog “Vale cucina e fantasia”; esperimento riuscitissimo, ha raccolto i complimenti di tutta la famiglia. Non ci resta che imitarla! ;)

Il plumcake alla ricotta di Doriana

Doriana ha scelto di provare la ricetta del blog  Cookaround. Ecco il suo giudizio sul risultato finale: l’arancia si sente molto e con il cioccolato ci sta benissimo. Inoltre il dolce è rimasto morbido per quasi una settimana (sarebbe finito prima, ma siamo a dieta…).

Torta soffice di ricotta e limone di Silvia

Silvia, aiutata dalla pasticcera in erba Agnese, ha sperimentato una ricetta del sito D di Repubblica; è riuscita molto buona, soffice e fresca, quindi ce la consiglia!

Ravioli dolci ricotta e gocce di cioccolato di Debora

Debora per il nostro Cal si è lasciata guidare da una ricetta di Giallo Zafferano; segnala che l’impasto viene benissimo sia manualmente che con la macchina per il pane. Inoltre, in assenza di arancia e limone biologici, si possono usare mezza fialetta di ciascun aroma. Risultato approvato!!

Muffin alla ricotta di Michelangela

Michelangela ci propone una ricetta della sua mamma con cui realizzare degli appetitosi muffin oppure una torta tradizionale. Se avete voglia di provare, ecco la ricetta.

Ingredienti: 1 vasetto di yoghurt naturale, 2 vasetti di zucchero, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio di semi, 3 uova intere, 1 bustina di zucchero vanigliato, 1 bustina di lievito per dolci, sale q.b., 250 gr di ricotta, 1 bustina di pinoli.

Procedimento: mescolate tutti gli ingredienti assieme, preparate i pirottini, mettete in ognuno un cucchiaio di impasto; infornateli a 150 gradi per 20-25 minuti. Spolverizzateli di zucchero al velo e serviteli con un tea; saranno ottimi come merenda per i vostri bambini.
Torta alla ricotta soffice di Carmen
Carmen ci consiglia calorosamente questa torta, buona come quelle di una volta, che vi farà sentire davvero come Nonna Papera! Come non provarla con un incentivo così? Ecco la ricetta.
Crostata di ricotta di Zia Stella
Francesca ci propone una tradizionale ricetta di famiglia, una torta sempre presente nelle occasioni di festa; è un po’ calorica ma questo “dettaglio” non ha mai fermato nessuno ;) ed il consumo è pressoché… Immediato! Vediamo la ricetta.

Ingredienti. Per la frolla: 500 g di farina, 200 g di burro, 300 g di zucchero, 2 uova + 1 tuorlo, 1 pizzico di sale.

Per il ripieno: 1 uovo + 1 tuorlo, 600 g di ricotta, 100 g di zucchero, la buccia di un limone o di un’arancia grattuggiata, una manciata di uva passa, una manciata di pinoli, 50 g di cioccolata fondente spezzata, un pizzico di cannella.

Procedimento: per prima cosa preparo la pasta frolla, la avvolgo nella pellicola e la metto in frigo. Spesso la lascio stare finché non ho tempo per preparare il ripieno. Altre volte la lascio giusto il tempo di mettere in una ciotola tutti gli altri ingredienti. Se comprate la ricotta fresca, abbiate cura di farla sgocciolare, altrimenti il ripieno uscirà molle. Si compone come una crostata qualsiasi, stendendo la sfoglia non troppo sottile (4-5 mm) e abbondando con il ripieno (1,5/2 cm). Cottura prevista 20 minuti a 180 gradi in forno statico e 5 minuti con il grill acceso per farla diventare dorata. Il colore del ripieno in genere resta bianco, in questo caso ho esagerato con la cannella ed è diventato leggermente più scuro!

Crostata alla ricotta di Alessandra

Anche Alessandra per questa tappa ci propone una crostata; ecco la sua versione.

Ingredienti. Per la frolla: 450 gr farina, 200 gr zucchero, 220 gr burro, 4 tuorli d’uovo, 2 cucchiaini lievito.

Per il ripieno: 300 gr ricotta, 150 gr zucchero, 2 tuorli d’uovo, 100 gr uvetta.

Procedimento: preparare la pasta frolla. Per il ripieno unisco tuorli e zucchero e li lavoro, quindi aggiungo ricotta e monto a crema; successivamente unisco l’uvetta precedentemente ammorbidita in acqua. Assemblo la torta e la metto in forno a 180° per 35/40 minuti.
Torta ricotta e cioccolata di Sabrina
Sabrina ha utilizzato una ricetta del blog allrecipes, apportandovi però delle modifiche, che ci spiega.
Ingredienti: 300 gr. di ricotta,100 gr. di zucchero, 3 uova, 300 gr. di farina, 1 bustina di lievito per dolci, 1 bicchiere di olio extra vergine d’oliva(al posto di 100 gr. di brurro fuso), 200 gr. di cioccolato extra fondente.
Procedimento: lavorare insieme la ricotta e zucchero, unire un uovo alla volta mescolando delicatamente, aggiungere farina e olio amalgamare bene, se impasto sembra troppo duro aggiungere poco latte, aggiungere  cioccolato extra fondente precedentemente spezzettato in piccole parti e il lievito. Versare l’impasto nella tortiera precedentemente imburrata, livellare bene  e mettere nel forno preriscaldato a 180 gradi. Cuocere per 30 minuti. Quando  tirate fuori la torta la  potete  abbellire disegnandoci  sopra  con altri pezzi di cioccolata fondente e confettini piccoli a vostro piacimento.
La “mandorlata” di Silvia
Scrive Silvia. Storia della ricetta: premetto che mio marito odia la ricotta. Un giorno arriva a casa tutto soddisfatto sventolando questa ricetta e dicendo che una sua collega ha portato una torta buonissima in ufficio e si è fatto dare la ricetta visto che era tanto buona. Io curiosa leggo, mi metto a ridere e gliela ripropongo, la mangia e dice che questa torta a base di mandorle è proprio buona. Da quel giorno la torta si chiama MANDORLATA e visto che va pazzo per le mandorle, perchè rompere l’idillio!?!

Ingredienti. Per l’impasto: 300 gr farina, 150 gr zucchero, 100 gr burro fuso, 1 bustina lievito vanigliato, 1 uovo, 1 pizzico di sale.

Per il ripieno: 100 gr zucchero, 1 uovo, 300 gr ricotta, 50 gr mandorle tritate finemente, 100 gr di amaretti tritati finemente.

Tortiera: stampo apribile e antiaderente 24-26 cm

Procedimento: imburrare e infarinare la tortiera (io ho usato la carta forno). In una terrina, mettere tutti gli ingredienti dell’impasto (il burro fuso può essere ancora caldo non importa)amalgamare gli ingredienti dell’impasto lasciandoli in briciole, NON FARE la classica pagnotta. Dividere in 2 il composto bricioloso e spargere uniformemente una metà sul fondo della tortiera. Preparare il ripieno amalgamando prima l’uovo con lo zucchero, poi aggiungendo ricotta, mandorle e amaretti tritati finemente (io al posto degli amaretti che non mi piacciono un granchè ho messo biscotti….NON FATELO, la torta era buona, ma mancava di gusto, gli amaretti hanno il loro perchè). Accendere il forno a 180° C. Disporre la crema così ottenuta nella tortiera, lasciando un po’ di spazio dal bordo. Alla fine spargere sopra e lungo i bordi l’altra metà dell’impasto, sempre dandogli l’aspetto sbricioloso. Infornare a 180°C per 40 min circa. IMPORTANTE: a fine cottura, aprire lo stampo immediatamente, lasciando che la torta si raffreddi prima di togliere il fondo.

Torta soffice ricotta e cioccolato di Rosi

Anche Rosi ci propone un suo cavallo di battaglia; una ricetta talmente collaudata che… Si riesce a malapena a fotografare l’ultima fetta! La ricetta è tratta dal libro “I menù di Benedetta” ed è riportata qui. Voglio provarla!

Crostata di ricotta della Giraffa

Più che di un cavallo di battaglia di tratta di una tradizione familiare, è uno dei pochi dolci che ha sempre fatto la mia mamma e che ho imparato da lei; semplice e molto apprezzata da chiunque l’assaggi, vi consiglio di provarla.

Ingredienti. Per la pasta frolla: 300 gr. farina, 1 bustina di lievito (lo so che nella pasta frolla non ci andrebbe più di un cucchiaino, ma noi l’abbiamo sempre fatta così e ci piace!), 150 gr. zucchero, 150 gr. burro, 1 uovo. Per il ripieno: 250 gr. ricotta (per questa ricetta io prediligo la ricotta confezionata, che risulta più morbida e cremosa), 2-3 cucchiai di zucchero, 1 uovo, 1-2 cucchiai di rum, 100 gr. di cioccolato al latte tritato grossolanamente oppure 50 gr. di uvetta sultanina ammollata e strizzata.

Procedimento: setacciare farina e lievito, sbriciolarla con il burro tagliato a pezzettini, aggiungere lo zucchero e l’uovo ed impastare velocemente a mano; riporre in frigo per mezz’ora. Per il ripieno mescolare insieme tutti gli ingredienti. Stendere la pasta sul fondo e sul bordo di uno stampo a cerniera da 24-26 cm rivestito sul fondo da carta da forno, bucherellare con una forchetta, ricoprire con il ripieno e decorare la superficie con la pasta frolla rimanente (io non ho la pazienza di fare le listarelle regolari, così faccio qualche decorazione a seconda dell’umore o del destinatario della torta). Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti, finchè la pasta frolla non diventa di un bel colore biscottoso ed un profumo delizioso non v’invade la casa.

Partecipazione straordinaria: mapazzone ricotta e uva del Generale (alias madre della Giraffa)

Travolta dalla passione per dei mini corsi di cucina (poco prima di esser travolta dalla nascita della nipotina), per questa seconda tappa del CAL possiamo contare anche sulla ricetta suggerita dalla mia mamma. A voi la ricetta!

Ingredienti. Per l’impasto: 150 gr farina, 150 gr ricotta fresca vaccina di qualità, 50 gr zucchero, 130 gr burro, 2 bustine zucchero vanigliato.
Per il ripieno: 3\4 kg uva da tavola a scelta, chicchi tagliati a metà e levati gli acini, 200 gr ricotta come sopra, 60 gr zucchero, 60 gr pane grattugiato, 1 cucchiaio burro morbido
Per lucidare il dolce: 1 tuorlo e zucchero a velo.
Procedimento: mettere farina, zucchero, burro morbido, ricotta e zucchero vanigliato in una ciotola ed impastare fino a formare con le mani una palla, lasciare riposare un po’. In padellina antiaderente sciogliere burro, zucchero, pane grattugiato ed imbiondire, aggiungere all’uva ed ultimare con ricotta. Stendere l’impasto che ha riposato un po’ sulla carta da forno con un mattarello ben infarinato ottenendo  un rettangolo, distribuire il ripieno, sigillare il tutto, lucidare con il tuorlo, spolverare con lo zucchero a velo ed infornare forno caldo a 190 gradi x 20′ circa.  Ricetta di uno chef dell’hotel Adler a Villabassa proposta in una lezione di cucina. Il mio mapazzone deve essere migliorato ma la ricetta la trovo interessante.

La prossima tappa

Lo so che dopo questa lettura non vedete l’ora di provare almeno qualcuna di queste meravigliose ricette; fatelo, ma nel frattempo pensate anche a cosa scegliere per la prossima tappa. Il nuovo tema è… muffin! Noi Giraffi li abbiamo scoperti 6 anni fa in viaggio di nozze in America ed è stato amore al primo assaggio; dai classici con i blueberry alle ricette più cioccolatose, le varianti sono molteplici. Io ho una nutrita collezione di ricette che vorrei provare, ma poi ho la solita tendenza a cadere sempre sui nostri preferiti; nel frattempo colleziono stampi di tutte le dimensioni possibili, per essere pronta a tutto! Aspetto le vostre foto, ricette e opinioni entro il 1° dicembre. Buon cooking a long!

La copertina giraffosa

Vi ricordate il ricamo della giraffona con la sciarpa? Mi ero riproposta di farne una copertina da culla o da lettino, ma poi l’ho un po’ perso di vista, più tardi ho cominciato a pensare che non avrei fatto in tempo, un po’ mi sono scoraggiata ed il ricamo ha seriamente rischiato di restare dov’era. Poi un’amica mi ha detto che i bambini delle sartine aspettano pazienti che la mamma abbia messo l’ultimo punto alla loro copertina per nascere… Allora ho ripreso coraggio e per evitare una gestazione da elefante ho fatto incetta di stoffe coordinate sui toni del fucsia e mi sono lanciata nella realizzazione di una copertina per lettino.

Il progetto che ho scelto è molto semplice, una serie di strisce fatte da tanti mattoncini delle diverse fantasie che si ripetono in sequenza: mi sembrava di riprendere così il tema della sciarpetta a strisce colorate del ricamo. Per finire una di quelle belle quiltature a braccio libero che piacciono a me… 500 metri di filo rosa e diverse ore di lavoro, però mi sono divertita tantissimo!

Io non uso firmare le cose che realizzo, ma questa volta non mi sono fatta pregare ed ho ricamato quest’etichetta per il retro della coperta, mi piaceva lasciare un ricordo speciale di questo regalino per la nostra cucciola.

Ho un piccolo rimpianto per non averla fatta da culla, mi piacerebbe poterla usare subito… Ma immagino che sarò contenta quando dovrò archiviare la nostra culla!

Il corredino ROSA della Giraffina

Quando ho pubblicato il post con la prima parte del corredino della Giraffina ho suscitato l’incredulità e lo stupore delle mie amiche perché, stranamente, non era tutto rosa, bensì arancione, panna, verde, marrone, tutti colori di una straordinaria collezione di stoffe a tema giraffico. Ma il primo amore non si scorda e non si abbandona mai, quindi ho replicato gli oggetti del corredino giocando con una collezione di stoffe che già conoscete, incentrata sui toni del rosa, viola e rosso, che continuo a trovare perfetta per le bambine piccole.

Coppia di asciugamani personalizzati, sacchetto di stoffa, bavaglini assortiti e pochette portatutto.

Il Giraffo, che nel fotografare l’altro set aveva preso il sacchetto dal lato sbagliato senza farci vedere il nome si è fatto perdonare così…

Bavaglini semplici e pratici in tutte le fantasie della collezione.

Sacchetto porta cambi, porta merenda, porta… quello che mi servirà ;) Pochette bella capiente per salviettine e pannolini di ricambio.

Che dite? Così mi riconoscete?? Alla prossima puntata ;)

E’ nata Beatrice!

Con poca tempestività ma con immensa gioia e un bel po’ di orgoglio vi annuncio l’arrivo dell’erede in casa Giraffi. Giovedì 30 ottobre, 4 minuti dopo mezzogiorno, è nata la nostra piccola Beatrice: 3080 grammi e 48,5 cm di cucciola (per fortuna non maculata).

Fiocco nascita realizzato dalla Zia Rosi

Stiamo tutti e tre (facciamo finta di dare un ruolo anche al padre, ok?) bene, ci stiamo riprendendo dalla “faticaccia” e cercando di trovare il ritmo giusto in questa nuova meravigliosa vita a tre. Grazie a tutte le persone che ci hanno mandato messaggi di congratulazioni ed a chi lo farà, scusatemi se non sono tempestiva con le risposte, ma mi basta guardare un attimo Beatrice per… Perdermi! Vi saluto qui perché scriverei solo (tante) altre cose stucchevolisssssime… Nelle prossime settimane usciranno dei post programmati relativi al corredino della piccola e, prima o poi, il post del Cooking a long (sono in ritardo, ma le date non mi hanno dato scampo!).

A row of love

Inizia oggi una piccola serie di post programmati, per non lasciare il blog troppo in stand-by mentre il Giraffo ed io saremo impegnati a farci sconvolgere la vita dalla Giraffina in arrivo; CAL a parte, che spero di riuscire a pubblicare nei tempi programmati, tutti gli articoli saranno dedicati a piccole e grandi cose cucite e ricamate per la cucciola maculata. Sembrava fossi stata un po’ lavativa (e di certo si poteva far meglio e di più), ma nelle ultime settimane mi son impegnata al massimo per concludere alcuni lavoretti a cui tenevo particolarmente.

Vi mostro subito quello di cui vado più orgogliosa e che ancora non mi sembra vero di vederlo incorniciato nella cameretta!

Si tratta dello schema “A row of love” della Dimension, regalatomi in kit dal Giraffo una vita fa, che prima ha stazionato a lungo nel cassetto dei farò, per poi uscirne e farmi compagnia per moltissimo tempo mentre sognavo di avere un giorno un cucciolino o una cucciolina. Bellissimo ed immenso, pieno di colori e di sfumature, una volta finito ripaga le innumerevoli ore di lavoro impiegate per completarlo.

Finiti qualche settimana fa ed incorniciati al volo, questi teneri orsacchiotti sono pronti a tenere d’occhio la nostra Giraffina dalla parete della cameretta. Un affettuoso ringraziamento alle amiche che mi hanno, nel tempo, spronata a riprenderli ed a finirli e che ad ogni ricamino che finivo mi dicevano: bello ma… E gli orsi???

Grembiulini per pasticcere pasticcione

Seconda puntata per quanto riguarda la mini collezione dedicata alla cucina, da vivere con allegria e qualche pasticcio in più insieme alle nostre bambine. Con queste deliziose stoffe tutte “grembiulini” ho cucito grembiulini baby, ma anche un grembiule “da grande” per una mamma che vuole essere perfettamente coordinata alla sua piccola; il modello è identico in tutto e per tutto, dimensioni a parte ;)

La versione baby è anche questa volta declinata in due varianti di colore, con dettagli rosa o verde acqua. Per completare il kit, due presine coordinate ai grembiuli.

Se avete voglia di regalarvi o di regalare qualcuno di questi grembiulini (o di quelli del post precedente), li trovate dai nostri amici di Belle et Beau.

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